Motori 5 Giugno Giu 2015 0930 05 giugno 2015

Citroën Ds 3, vivace e briosa

Dal lancio sul mercato del 2010 il modello è diventato un'icona di stile. In prova la versione con il motore benzina 1.2 da 110 cavalli.

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Dal 2010, anno del primo modello sul mercato della gamma DS, la vettura ha conquistato molti automobilisti, attratti dalla linea sportiva che non passa inosservata. Nel 2014, la Citroën Ds 3 ha subìto un rinnovamento estetico e tecnologico che ha interessato il frontale. I nuovi gruppi ottici Xeno Full Led combinano un sistema d’illuminazione a led e un proiettore bi-xeno. È arrivato anche il sistema Active City Brake, che, per mezzo di un sensore laser posto in cima al parabrezza, è in grado di frenare per evitare eventuali tamponamenti al di sotto dei 30 km/h. La gamma comprende, tra i motori a benzina, il 1.2 PureTech (82 e 110 CV) e il 1.6 THP da 165 CV, e, tra i diesel, il 1.4 HDi da 70 CV, il 1.6 e-HDi da 90 CV, e il 1.6 Euro 6 (99 e 120 CV). Completa il listino la versione bifuel 1.4 VTi a Gpl da 95 CV. GiornaleMotori.it ha provato la versione a benzina PureTech 110 CV Start&Stop So Chic, con cambio manuale a  cinque marce, in vendita a 19.350 euro. SGUARDO MODERNO Il ritocco di mezza età ha fatto bene alla DS 3. Dopo diversi anni serviva un ringiovanimento e ora il frontale è decisamente più grintoso. Le dimensioni sono invariate. Si tratta di una vettura del segmento B, compatta (è lunga 395 cm), ma con un bagagliaio dignitoso (285 litri) e cinque posti, non certo adatte a cestisti, ma a persone di media statura. Le luci anabbaglianti sono allo xeno, mentre le abbaglianti sono misti xeno e led se usate in modo continuativo, e solo a led quando si effettua un lampeggio, tirando la levetta dietro il volante (le led sono infatti più reattive). Oltre al vantaggio estetico però, le nuove luci della DS 3 illuminano meglio delle tradizionali alogene, durano di più e consumano meno. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] COMODI DAVANTI Lo spazio per pilota e passeggero anteriore è abbondante. La posizione al volante si è rivelata comoda, grazie alle numerose regolazioni anche per persone con corporatura abbondante. Non piace molto la regolazione a scatti dello schienale. Inoltre, mentre il sedile arretra molto, il volante ha un’escursione longitudinale più contenuta: i più alti devono scegliere se guidare con le gambe distese e le braccia molto tese (sconsigliato), oppure con le gambe più piegate e un maggior controllo dello sterzo (posizione da prediligere). Molto buoni sono poi il sostegno e il contenimento dei morbidi sedili, così come l’impostazione dei comandi (solo navigatore satellitare e sistema audio potrebbero essere più comodi). Discorso diverso per chi siede dietro. La tre porte non brilla per accessibilità, a causa della maggior lunghezza della due portiere che non consente un angolo di apertura ampio come nella quattro porte. Il bagagliaio, non molto ampio, ha però una forma regolare che consente di sfruttarlo a fondo. Buona è anche la visibilità anteriore, mentre posteriormente la telecamera è molto utile per capire gli ingombri. MOTORE GENEROSO Il tre cilindri in linea di 1.199 cc eroga 110 CV a 5500 giri, con una coppia di 205 Nm già a 1500 giri, e spinge i 1145 kg della DS 3 più che dignitosamente. Il propulsore è elastico e reattivo, e consente di mantenere una guida abbastanza sportiva. Del propulsore francese è piaciuto sia il comportamento ai bassi regimi sia l’allungo ai regimi più alti, quando si cerca di sfruttare fino in fondo il tre cilindri, per esempio durante un sorpasso. ASSETTO SPORTIVO RIBASSATO La DS 3 è conosciuta per il suo comportamento su strada vivace e brioso, grazie all’assetto sportivo e ribassato che le conferisce una reattività spontanea. La prova ha confermato questa caratteristica, mettendo in mostra il minuzioso lavoro di messa a punto e la taratura del servosterzo. La vettura ha mostrato una notevole stabilità, con poco rollio e una piacevole sensazioni di controllo dell'auto. Ottima anche la prontezza dello sterzo, mentre il cambio ha una leva dalla corsa lunga e con gli innesti delle cinque marce leggermente contrastati. In città si apprezza lo spunto (lo 0-100 km/h è questione di 10,6 secondi), mentre in autostrada la DS 3 si è dimostrata piacevolmente silenziosa: nell’abitacolo non si sentono fruscii o rumori. Una nota sui consumi: la scheda tecnica indica 4,5 litri per 100 km nel misto (22,2 km/l), ma alla fine della nostra prova la media indicata è stata di 13,5 km/l.

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