Motori 15 Giugno Giu 2015 0946 15 giugno 2015

Quante moto si possono portare sul tetto auto

Per ragioni di sicurezza non è più consentita l’applicazione di strutture posteriormente a sbalzo su autovetture ed autocaravan per il trasporto di ciclomotori, motocicli ed altri oggetti

  • ...

La modalità più corretta per il trasporto di una o più moto con l'auto è l'impiego del carrello. La Circolare del Ministero dei Trasporti (Direzione IV M.C.T.C.– Div. 43) del 27/11/1998 – Prot. N. 2522/4332 che regolamenta le strutture portabici e porta-sci applicate posteriormente a sbalzo sulle autovetture ed autocaravan recita che: «per ragioni di sicurezza non è più consentita l’applicazione di strutture posteriormente a sbalzo su autovetture ed autocaravan per il trasporto di ciclomotori, motocicli ed altri oggetti, per il trasporto dei quali devono essere utilizzati i carrelli appendice ed i rimorchi per attrezzature turistiche e sportive appositamente previsti dalla normativa. » Quindi, in sostanza, non si possono portare moto sul tetto dell’auto. Mentre per le bici è ancora possibile caricarle sul tetto con le dovute cautele e senza apportare modifiche al libretto di circolazione, il trasporto dei motocicli è vincolato all’utilizzo del carrello appendice per il quale, invece, è previsto l’aggancio al gancio di traino che comporta una modifica della vettura ed è sottoposto a verifica, collaudo e conseguente aggiornamento del libretto di circolazione (qualora la vettura non fosse già dotata di un gancio di traino omologato o originario della casa produttrice dell’automobile). L’aggiunta del gancio di traino – che presuppone il trasporto di un carico in appendice – prevede anche la rivisitazione della propria polizza assicurativa nel caso in cui il carico si rovesci o si sganci a rischio e danno di terzi. Ulteriori precisazioni e chiarimenti sono riportati nella circolare ministeriale del 06 maggio 1996, Prot. N. 1906/4120, relativamente alle strutture portabici, porta-sci e porta-motocicli applicate posteriormente a sbalzo.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso