Motori 20 Giugno Giu 2015 1107 20 giugno 2015

Quali sono i motori a 4 tempi

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I quattro tempi del motore

Per definizione, un motore a 4 tempi è un motore termico a pistoni, che ha il compito di bruciare diversi tipi di combustibili, da quelli naturali a quelli fossili. I motori a 4 tempi, dunque, sono quei motori che troviamo all'interno delle comuni autovetture a benzina, a gasolio, a metano e a GPL e, inoltre, sulle motociclette e alcuni modelli di scooter.

Perché quattro tempi? Quattro sono le fasi o i passaggi di un ciclo del motore.

Il primo viene detto aspirazione, e consiste nell'introdurre aria e combustibile all'interno del cilindro. Il secondo 'tempo' è quello della compressione, in cui la miscela di aria e combustibile viene appunto compressa e inizia a essere bruciata. Nella terza fase, detta espansione, i gas combusti aumentano di volumi e si ottiene la fine della combustione. Nell'ultima fase, quella di scarico, vengono espulsi i gas bruciati.

Motori ad accensione comandata e per compressione

Nella prima tipologia di motori a quattro tempi, quella ad accensione comandata, il processo di combustione avviene mediante un innesco, fornito dalle candele, tra i cui elettrodi scocca una scintilla.

Nella seconda tipologia, quella dei motori ad accensione per compressione, il combustibile viene bruciato quando si raggiunge la temperatura di autoaccensione. Qui non c'è una scintilla, bensì un aumento di temperatura conseguente a un forte incremento di pressione, dovuta alla compressione. I motori ad accensione per compressione sono quelli diesel.

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