Motori 25 Giugno Giu 2015 1100 25 giugno 2015

Andare in moto quando piove

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Con l'arrivo della bella stagione, sono tantissimi gli appassionati che si riscoprono centauri e approfittano delle belle giornate per uscire con la propria moto. Ma anche nei periodi più caldi dell'anno può capitare l'imprevisto dell'acquazzone e i più irriducibili non riescono a fare a meno della loro due ruote neanche nei mesi invernali. Ecco quindi qualche consiglio utile su come comportarsi per andare in moto quando piove. L'abbigliamento: la tuta Partiamo dalle cose basilari: per affrontare un'uscita in moto quando piove, la prima cosa che consideriamo è l'abbigliamento. Avere la giusta attrezzatura permette al motociclista di evitare di infradiciarsi completamente e gli consente di mantenere la concentrazione sulla guida. Portare sempre con sé una tuta antipioggia è una mossa quasi obbligatoria: si possono ripiegare e occupano pochissimo spazio. Se si è stati colti da un acquazzone improvviso e non si ha a disposizione una tuta antipioggia, molti scelgono di fermarsi sperando che la pioggia si calmi. Se la precipitazione non è abbondante sarebbe meglio proseguire: fermarsi già bagnati aumenta il pericolo di raffreddamento e rimettersi in sella in un secondo momento con gli abiti umidi amplificherebbe l'effetto refrigerante dell'aria (con crescita del rischio di congestione). Il casco Per quanto riguarda il casco, quello integrale impedisce che il viso venga colpito dalle gocce di pioggia: a velocità sostenuta, queste possono diventare, oltre che fastidiose, anche dolorose e pericolose, visto che possono ridurre la visibilità del pilota o la sua concentrazione. Ma occhio all'appannamento della visiera! In più l'utilizzo di occhiali con lenti gialle o arancioni può aiutare a rendere più nitida la vista in caso di pioggia. L'importanza delle gomme Un errore che alcuni commettono è quello di non dare la giusta importanza alle gomme: naturalmente gomme più nuove con le scanalature ancora nette e profonde garantiscono un miglior drenaggio rispetto a quelle consumate e quindi sono più sicure. Se in più si dispone di un sistema ABS, il grado di sicurezza in frenata aumenta ulteriormente. I pericoli delle strade quando piove Per andare in moto quando piove, tanta attenzione deve essere rivolta alla strada e alle sue condizioni. Bisogna diffidare dalle strisce delle segnalazioni, dai tombini, dal fogliame (in presenza di acqua possono diventare davvero scivolosi) e dai cambi di asfalto. Da evitare anche le macchie sull'asfalto e le buche (non è possibile riconoscerne la profondità o il grado di scivolosità del fondo): se proprio non si possono evitare, la cosa migliore da fare è tenere una traiettoria lineare. Se quelli appena visti sono i pericoli tipici che si possono incontrare in moto quando piove nelle vie di città, nelle zone periferiche o di campagna c'è ha un nemico in più, rappresentato dai detriti: oltre all'acqua non è raro in queste zone trovarsi ad avere a che fare anche con rami, zolle di terra e fango e altri oggetti sparsi lungo la strada. Guidare la moto quando piove Per quanto riguarda la guida della moto quando piove, gli esperti consigliano di mantenere una bassa velocità e di adottare uno stile morbido, senza scatti. Sulle curve sarebbe meglio optare per traiettorie rotonde, che sfruttano al meglio la corsia. Da evitare assolutamente le frenate brusche e le forti accelerate (esagerare con il gas può portare al pericoloso aquaplaning, anche se è un fenomeno che riguarda soprattutto le auto). Quando si frena, si deve cercare di distribuire la forza nella stessa misura sull'anteriore e sul posteriore. A proposito di freni, è necessario tenere ben presente che dopo un lungo tratto di strada senza stop o dopo aver preso in pieno una pozzanghera, i dischi dei freni si sono bagnati e quindi possono rallentare l'inizio della frenata successiva.

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