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TENNIS 11 Luglio Lug 2015 1229 11 luglio 2015

Wimbledon, 10 curiosità sul torneo

Divise bianche. Montepremi super. Selfie stick banditi. E l'Odissea per i biglietti.

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Nonostante i suoi 138 anni, Wimbledon resta il più affascinante e prestigioso evento del tennis mondiale.
Nel corso del tempo l'All England Club ha creato leggende, da Roger Federer a Martina Navratilova, e conserva le sue tradizioni, dal rigido dress code all'erba su cui si giocano le partite.
Ma fa anche un po' fatica ad adattarsi alle nuove tendenze tecnologiche.
Ecco 10 curiosità sul torneo che si svolge dal 1877 a Londra.


1. I giocatori devono vestirsi tutti di bianco

Il torneo di Wimbledon, i cui colori tradizionali sono verde e viola, prevede che tutti i giocatori siano vestiti di bianco e le loro divise vengano preventivamente sottoposte al giudizio degli organizzatori. Questa tradizione va avanti dagli Anni 60 e rischia sempre di far incappare i tennisti in pesanti sanzioni, come accaduto nel 2013 a Roger Federer, multato perché portava scarpe dalla suola arancione.
Presso l’All England Club anche agli spettatori è richiesto un look formale: gli uomini preferibilmente in giacca e cravatta e le donne in abito.

2. Solo sette edizioni senza interruzioni per pioggia

I Championships senza interruzioni per pioggia dal 1922 sono solo sette: 1931, 1976, 1977, 1993, 1995, 2009, 2010. Nella tradizione del torneo c’è anche l’usanza di non giocare nella domenica che separa le due settimane della competizione (middle sunday). Tuttavia le precipitazioni che spesso colpiscono Londra hanno obbligato più volte a giocare i match anche in questo giorno.

3. L'erba alta 8 millimetri viene curata tutto l'anno

L'erba di Wimbledon è la Perennial ryegrass (loietto inglese), tagliata all’altezza esatta di 8 millimetri. I lavori per il manto iniziano subito dopo la fine di ogni torneo e durano tutto l'anno. Se ne occupano 15 giardinieri. Su Twitter, l'account Wimbledon Groundsmen pubblica quotidianamente foto e video che mostrano i trattamenti e la manutenzione dei campi.

4. Al vincitore vanno 1,88 milioni, ma anche chi perde...

Il montepremi complessivo previsto per l’edizione 2015 ammonta a 26,7 milioni di sterline. I vincitori della finale maschile e femminile hanno riconosciuta una cifra identica: 1,88 milioni di sterline a testa.
Ma non se la passa male anche chi viene eliminato al primo turno, visto che riceve 29 mila sterline, più di quanto guadagnò il vincitore dell'edizione del 1980 Bjorn Borg (circa 20 mila sterline).

5. No ai selfie-stick e agli smartphone durante le gare

Sono banditi dall’organizzazione i selfie-stick (i bastoni per farsi l’autoscatto) ed è vietato l’uso di Periscope a causa dei diritti tivù. Usare un tablet o uno smartphone a Wimbledon può costare l'espulsione dall'All England Club.

6. William e Kate grandi appassionati, la regina si vede raramente

Il Royal Box, che contiene 74 posti super esclusivi per una selezionatissima élite, è anche famoso per la presenza dei reali: i duchi di Cambridge sono grandi appassionati di questo sport. La regina, invece, ha presenziato raramente: solo nel 1957, nel 1962, nel 1977 e nel 2010.

7. Fragole con la panna per gli spettatori delle partite

L'All England Tennis Club offre a tutti gli spettatori fragole con la panna. Una tradizione che va avanti dal XIX secolo e permette agli ospiti di gustare i dolci frutti mentre guardano le partite. Ma attenzione a non sporcarsi l'abito.

8. Dalle palline agli asciugamani: Wimbledon è anche merchandising

Il marchio Wimbledon è una garanzia. Complici anche le difficoltà per riuscire a comprare i biglietti, gli appassionati fanno collezione di souvenir durante la lunga attesa per non tornare a casa a mani vuote. Palline da tennis, asciugamani, polsini, magneti e portachiavi sono fra i gadget più richiesti.

9. Fila interminabile per i tifosi alla ricerca di un biglietto

L'accesso è una vera e propria Odissea per i tifosi, che si accampano fin dalla notte precedente nel Wimbledon Park e passano la mattina in una lunghissima fila sperando di aggiudicarsi un biglietto. I tagliandi per il ground pass si ottengono al cancello e costano 25 sterline, mentre i biglietti per gli incontri dei campi principali hanno un costo più elevato ma si possono acquistare in anticipo. L'alternativa è partecipare a un'estrazione a sorte (ballot). Inoltre una parte rilevante dei biglietti viene distribuita a sponsor e altri tennis club inglesi.

10. Boris Becker a 17 anni è stato il vincitore più giovane del torneo

A 17 anni e 227 giorni Boris Becker nel 1985 vinse il suo primo Wimbledon, diventando il vincitore più giovane del singolare maschile. Martina Hingis è stata invece la vincitrice più giovane nel doppio femminile nel 1996 a 15 anni in coppia con la ceca Helena Sukova.
La partita più lunga è stata quella disputata tra il 22 e il 24 giugno 2010, per un totale di 11 ore e cinque minuti, tra l’americano John Isner e il francese Nicolas Mahut.
La migliore prestazione di un italiano a Wimbledon in singolare è stata quella di Nicola Pietrangeli, sconfitto in semifinale da Rod Laver nel 1960.

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