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LUTTO 17 Luglio Lug 2015 0927 17 luglio 2015

L'Uruguay piange Ghiggia, eroe del Maracanazo

Muore a 88 anni l'uomo che decise la Coppa del mondo 1950 gelando il Brasile.

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Alcides Ghiggia.

Tutti in Uruguay, anche i bambini, sanno chi era Alcides Edgardo Ghiggia, l'uomo che fece piangere il Brasile consegnando alla storia il 'Maracanazo'.
Stroncato a 88 anni da una crisi cardiaca, Ghiggia fu l'autore dello storico gol col quale la nazionale celeste riuscì a battere i verdeoro a Rio de Janeiro nel 1950, impresa che portò a Montevideo la Coppa del Mondo.
URUGUAY SUL TETTO DEL MONDO. Ghiggia è scomparso in una fredda giornata dell'inverno uruguaiano a Las Piedras, non lontano dalla capitale, dove viveva e gestiva un supermercato. I media locali hanno subito dato grande spazio alla notizia. «Sessantacinque anni fa la Celeste faceva piangere tutto il Brasile e sorprendeva il mondo», ha scritto El Pais. Quel giorno infatti - era il 16 luglio del 1950, esattamente 65 anni fa - Ghiggia riuscì a segnare la seconda rete del 'Maracanazo' (la partita finì 2-1), facendo impazzire l'Uruguay e ammutolendo i 200 mila spettatori presenti allo stadio di Rio de Janeiro.
ERA L'ULTIMO SOPRAVVISSUTO. Quando mancavano appena 11 minuti al fischio finale, Ghiggia diede scacco alla Seleçao grazie a una rete che rimane tra le più importanti e note del calcio, nonostante il tempo trascorso. Ghiggia era, tra l'altro, l'unico 'sopravvissuto' della nazionale che vinse il Mondiale e la Coppa Rimet. Nella sua lunga carriera (giocò fino ai 42 anni) indossò le maglie di Sud America, Peñarol, Roma, Milan e Danubio. Molte le sue frasi famose: «Solo tre persone nella storia hanno fatto zittire il Maracanà con un gesto: il papa, Sinatra e io». Oppure: «Il pallone è come la fidanzata, lo vedi una volta e te ne innamori».
IL CORDOGLIO SU TWITTER. Qualche anno fa aveva avuto un brutto incidente, dopo che un camion aveva travolto la sua auto causandogli numerose fratture e mettendo a rischio la sua vita. Poco dopo la notizia della morte, su Twitter sono subito scattati i messaggi e i commenti sulla scia dell'hashtag #EternoGhiggia, mentre il giornale brasiliano Folha de Sao Paulo lo ha omaggiato ricordando che «il fantasma del Maracanazo è morto, ma non smetterà mai di esistere».

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