PROTESTA 20 Luglio Lug 2015 1720 20 luglio 2015

Joseph Blatter contestato con un lancio di dollari falsi

La conferenza stampa del presidente della Fifa interrotta dal comico inglese Simon Brodkin. Foto.

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Una pioggia di dollari falsi ha interrotto bruscamente la conferenza stampa di Joseph Blatter, in cui il presidente della Fifa ha annunciato ufficialmente che non si candiderà alle elezioni indette per il prossimo 26 febbraio. «Ci sarà un nuovo presidente e non posso essere io», ha detto Blatter (foto).
Ma un comico inglese, Simon Brodkin, lo ha subito bloccato gridando: «Sepp, questi sono per i Mondiali in Corea del Nord nel 2026!», e ha lanciato in aria una mazzetta di banconote fasulle. L'uomo, che è riuscito a entrare nella sala della conferenza grazie a un pass per la stampa, è stato portato via dalla sicurezza.
L'episodio, per le modalità con cui è avvenuta la contestazione, ricorda da vicino quello che ha visto protagonista ad aprile il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, ricoperto dai coriandoli lanciati da una manifestante al grido di «stop alla dittatura della Bce!».
APERTA LA CORSA ALLA SUCCESSIONE. La successione a Blatter è formalmente aperta, e chi volesse farsi avanti per prenderne il posto ha tempo fino al 26 ottobre per presentare ufficialmente la propria candidatura, con il sostegno scritto di almeno cinque federazioni. Il grande favorito per la poltrona presidenziale è Michel Platini, sempre che si presenti. In questi giorni il presidente dell'Uefa ha ricevuto segnali incoraggianti, come confermato a Zurigo dal suo portavoce, Pedro Proena: «Michel Platini è rimasto impressionato e colpito dal sostegno di importanti rappresentanti del mondo del calcio. Ma non ha ancora preso una decisione: la comunicherà nelle prossime settimane». L'ex fuoriclasse della Juve avrebbe ricevuto il sostegno dell'Asia, della Concacaf e del Sudamerica, oltre ovviamente che dell'Uefa.


PLATINI: «LAVORARE PER MIGLIORARE IL SISTEMA». Successivamente si è fatto vivo lo stesso Platini, per dire che «ora per le elezioni abbiamo una data precisa, che ci consente di guardare avanti per una nuova leadership che sicuramente porterà con sé nuove idee e nuove soluzioni. È un momento emozionante per la Fifa, perché siamo in grado di lavorare insieme, per migliorare e ristrutturare il sistema, per il bene del gioco». Aspettando 'Roi Michel', avevano già espresso interesse per la presidenza Fifa il principe Ali di Giordania, sfidante sconfitto da Blatter il 29 maggio, e Zico, mentre Diego Maradona, che oggi su Facebook ha preso in giro Blatter («io lo dicevo da 20 anni», ha scritto pubblicando anche la foto della pioggia di banconote false sul dirigente) aveva fatto sapere settimane fa di essere interessato a un posto da vicepresidente.

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