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PRECAMPIONATO 2 Agosto Ago 2015 1400 02 agosto 2015

Calcio, le pagelle estive della Serie A

Tra mercato e amichevoli. Chi sta meglio e chi sta peggio in vista della nuova stagione.

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Luglio se n'è andato e mancano 22 giorni all'inizio del campionato di Serie A. Sabato 8 agosto va in scena il primo impegno stagionale, la Supercoppa Italiana tra Juventus e Lazio. Ed è già tempo di tracciare i primi bilanci. Tra sorprese, delusioni e preoccupazioni, ecco le pagelle del calcio di luglio.

ATALANTA 6-

Dopo una salvezza non esaltante, l'Atalanta prova a ripartire da dove si era fermata. Stesso allenatore, Edy Reja, che era subentrato a Stefano Colantuono a stagione in corso, stessa formazione titolare o quasi.
AMICHEVOLI. Indicazioni positive con sei vittorie e un pareggio, anche se tutte le gare sono state giocate con avversari di livello inferiore.
MERCATO. L'unica modifica nell'11 titolare, al momento, è a centrocampo, dove è arrivato Jasmin Kurtic, acquistato dal Sassuolo per 3,5 milioni di euro. In uscita spiccano le cessioni di Daniele Baselli e Davide Zappacosta, al Torino per 10 milioni complessivi. Ma il vero capolavoro potrebbe essere il trasferimento di Yohan Benalouane al Bolton per 7 milioni. Se dovesse partire, la difesa sarebbe da ritoccare. Anche perché Bellini, sulla fascia destra, non è Zappacosta. Moralez-Denis-Gomez formano un grande attacco. Sempre che non parta il Tanque, seguito dall'Inter come vice Icardi.

BOLOGNA 5

Promozione conquistata in extremis grazie a dei playoff sofferti e fortunati. La squadra ha già subito ritocchi pesanti e altri potrebbero arrivare. Alla dirigenza americana guidata da Joe Tacopina non mancano certo le risorse economiche.
AMICHEVOLI. Tre vittorie, una sconfitta e un bruttissimo episodio: gli scontri avvenuti durante la gara con lo Spezia. Persa per 2-1 in quello che probabilmente è stato l'impegno più indicativo finora.
MERCATO. La squadra ha cambiato tanto, con ben sei possibili freschi titolari. Il centrocampo è completamente nuovo e dovrà trovare la giusta armonia. Mirante in porta, Rossettini in difesa, Brighi, Crisetig e Rizzo in mediana, e Brienza sulla trequarti sono colpi di buon livello. Ma si può fare qualcosa di più, e aver praticamente annunciato e poi perso Quintero dal Porto è stato un duro colpo per i tifosi.
L'attacco, poi, convince poco. Daniele Cacia, in A, conta due gol in 38 presenze. Robert Acquafresca non ha più ripetuto le eccellenti annate vissute a Cagliari tra il 2007 e il 2009. Corvino ha smentito l'arrivo di Balotelli, ma qualcosa, lì davanti, bisogna fare.

CARPI 5,5

Da outsider ha dominato lo scorso campionato di Serie B. Da outsider spera di stupire tutti anche alla sua prima volta in A. Per farlo ha cambiato tutto, tranne l'allenatore Fabrizio Castori.
AMICHEVOLI. Sconfitto 4-2 dall'Inter nella prima uscita stagionale, perdente per 2-0 con la Fiorentina nella seconda, ha messo insieme due vittorie, il 19-0 contro i dilettanti della Rappresentativa Valdaora e il 5-0 contro la Civitanovese. Poi ha perso ancora, 1-0, col Perugia. Tre ko nelle uniche gare giocate contro squadre di A e B.
MERCATO. Tanti arrivi, e partenze solo per i giocatori che erano in prestito da altre squadre. Il Carpi ha cambiato portiere, puntando su un estremo difensore esperto e affidabile con Brkic, difesa, tre quarti di centrocampo e mezzo attacco. Interessanti gli arrivi di Wallace, Spolli e Gabriel Silva in difesa. Bene Martinho, Lazzari e l'ex promessa juventina Marrone a in mediana. In attacco Matos potrebbe essere il partner perfetto per Mbakogu.

CHIEVO 6

Tecnico e ossatura confermati per il Chievo Verona dopo la salvezza tranquilla della scorsa stagione. Pochi ritocchi mirati sul mercato per garantire a Rolando Maran una squadra all'altezza della permanenza in serie A.
AMICHEVOLI. Tre vittorie, un pareggio per 0-0 col Cittadella e una sconfitta, 3-1, nella gara più difficile contro il Bayer Leverkusen. Ad agosto il calendario propone Charlton, QPR, Atalanta e Vicenza.
MERCATO. L'unica partenza dolorosa è quella di Bardi, il portiere tornato all'Inter per fine prestito. Ammortizzata tranquillamente con la promozione di Bizzarri a titolare. Cambi sulle fasce. In difesa Cacciatore e Gobbi dovrebbero garantire una buona dose di chilometri. In attacco Castro e M'Poku possono creare superiorità numerica e palle gol per Alberto Paloschi con la loro abilità nell'uno contro uno.

EMPOLI 4

Senza Maurizio Sarri sarà difficile ripetere la bella stagione 2014/15. L'Empoli riparte da Marco Giampaolo, che prova a rilanciarsi dopo una serie di annate non troppo brillanti con tre esoneri consecutivi e le dimissioni di Brescia. Riuscirci non sarà semplice.
AMICHEVOLI. Quattro vittorie contro Montelupo, Camaiore, Lucchese e Viareggio non possono illudere. Gli impegni duri devono ancora arrivare. La Serie A è un'altra cosa.
MERCATO. L'Empoli ha perso i suoi giocatori migliori. In difesa ha salutato Rugani e Hysaj, a centrocampo Vecino, Verdi e, soprattutto, Valdifiori, il portiere Sepe è tornato al Napoli per poi accasarsi alla Fiorentina. Tra i pali è arrivato Skorupski, per il resto la rosa è simile a quella dell'anno scorso. Solo molto più debole.

FIORENTINA 5

Tanti dubbi, dalla panchina all'attacco. La Fiorentina si trova a una svolta dopo la fine del ciclo Montella. Paulo Sousa saprà non far rimpiangere l'Aeroplanino?
AMICHEVOLI. Due vittorie, un pareggio, una sconfitta e un successo ai rigori. I test più indicativi sono stati il 2-0 al Carpi, il 2-4 con il Paris Saint Germain, il 5-4 dal dischetto col Benfica. Aspettando l'arrivo del Barcellona al Franchi, la notizia migliore è il ritorno in campo e al gol di Giuseppe Rossi. Su di lui è destinato a gravare gran parte del peso dell'attacco viola.
MERCATO. Via Neto e Mario Gomez, svincolati Aquilani, Pizarro e Vargas, tornati alla base per fine prestito, Richards, Diamanti e Gilardino. In porta è arrivato Sepe, in difesa, a destra, Gilberto dal Botafogo, a centrocampo Mario Suarez dall'Atletico Madrid. Ora il grosso colpo deve essere battuto in attacco, un reparto segnato anche dal brusco divorzio con Mohamed Salah. A meno di voler rischiare tutto con le ginocchia fragili di Rossi o l'inesperienza di Babacar.

FROSINONE 5

Sulla carta è la squadra più debole del campionato. Un'altra neopromossa inattesa, come il Carpi. Riuscirà Stellone a ripetere il capolavoro della scorsa stagione?
AMICHEVOLI. Solo due match contro squadre di dilettanti. Troppo poco per testare il Frosinone.
MERCATO. Più incognite che certezze. Leali ha qualità tra i pali, ma viene dalla retrocessione col Cesena. Rosi ha giocato pochissimo nell'ultima stagione e mezza passata tra Sassuolo, Genoa e Fiorentina, Diakité, dopo una lunga inattività, ha conquistato la B col Cagliari, Chibsah era una riserva al Sassuolo. Il colpo migliore? Daniele Verde, talentino classe '96 in prestito dalla Roma. Sarà titolare, ma riuscirà a mostrare il suo talento in questa squadra?

GENOA 5

Dopo aver perso l'Europa League per mancanza della licenza Uefa, il Genoa ci riprova. Gasperini c'è ancora, ma la rosa sembra indebolita rispetto a quella dell'anno scorso.
AMICHEVOLI. Due vittorie in Austria, contro avversarie di terzo piano come il Val Stubai e il Wacker Innsbruck, una sconfitta e un pareggio in Italia contro Cesena e Pro Piacenza. Un'altra gara persa, in Germania, contro l'Herta Berlino. Sarà anche calcio di luglio, conta poco, ma non va proprio benissimo.
MERCATO. Le cessioni di Andrea Bertolacci e Iago Falque sono destinate a lasciare il segno. Così come il ritorno al Milan di Niang. E l'arrivo di Goran Pandev 32 anni e quattro partite nel campionato turco col Galatasaray, non è di quelli da copertina.

INTER 6,5

  • Geoffrey Kondogbia (Getty Images).

Il progetto di Roberto Mancini è appena iniziato, ed Erik Thohir non sta badando a spese per accontentare il suo allenatore. L'Inter di quest'anno sembra molto più forte. Il campo chiarirà se è davvero così.
AMICHEVOLI. Non benissimo. Vittorie non del tutto convincenti contro lo Stuttgarter Kickers e il Carpi, sconfitte con Bayern Monaco, Milan e Real Madrid. Mancini, però, continua a dire che la squadra è da scudetto.
MERCATO. La campagna acquisti alza la media di un voto che altrimenti sarebbe molto più basso. A centrocampo non è arrivato Yaya Touré, ma Geoffrey Kondogbia, al di là delle valutazioni sui 36 milioni bonus compresi spesi per il suo cartellino, è sicuramente un ottimo centrocampista. Montoya, Murillo e soprattutto Miranda completano la difesa. In attacco la priorità era tenere Icardi. E presto dovrebbe arrivare anche Perisic.

JUVENTUS 6,5

  • Paulo Dybala (Getty Images).

Ripetersi? Impossibile o quasi. Il triplete sfiorato è difficilmente eguagliabile, ma la Juventus parte ancora da favorita nel prossimo campionato di Serie A. Anche senza Pirlo, Tevez e Vidal.
AMICHEVOLI. Male. Una sola vittoria in tre uscite, nella partita più semplice, contro il Lechia Gdansk. E nemmeno troppo brillante. Prima e dopo le sconfitte per 2-0 contro Borussia Dortmund e Marsiglia. Le gambe sono ancora imballate, e c'è tanto da provare nei nuovi meccanismi. E bisogna già fare i conti con l'infortunio di Khedira.
MERCATO. Tevez, Pirlo e Vidal sono difficili da sostituire, ma i primi due sono partiti per scelta personale, il terzo ha portato nelle casse della società 40 milioni di euro. Così la Juve ha scelto di voltare pagina, l'unica cosa che poteva fare. Sami Khedira a parametro zero è un gran colpo, ma il problema muscolare che l'ha costretto a lasciare il campo col Marsiglia preoccupa non poco e potrebbe costringere il club a tornare sul mercato. Paulo Dybala a 40 milioni una scommessa che potrebbe pagare soprattutto in futuro. Poi c'è Mandzukic, che ha già fatto vedere di muoversi benissimo in area. Aspettando il trequartista. Sarà Draxler?

LAZIO 4,5

La scorsa stagione è stata esaltante e si è conclusa con una meritatissima qualificazione ai preliminari di Champions League. Continuare sulla stessa strada è obbligatorio.
AMICHEVOLI. Disastrose le prime uscite stagionali dei biancocelesti, che hanno raccolto quattro sconfitte contro Vicenza, Anderlecht, Sigma Olomouc e Mainz dopo le vittorie coi dilettanti dell'Auronzo e del Top 11 Cadore. E il club ha pasticciato anche sulla questione capitano, con la fascia prima affidata ad Antonio Candreva e poi a Lucas Biglia.
MERCATO. Calma piatta o quasi. I colpi Hoedt e Morrison erano già stati piazzati, a costo zero, a gennaio. L'arrivo di Kishna dall'Ajax e quello di Milnkovic-Savic dal Genk sono suggestivi, ma non danno certezze.

MILAN 8

  • Carlos Bacca (Getty Images).

Il Diavolo ha un allenatore. E questa è già una notizia dopo un anno al servizio di Inzaghi. Mihajlovic ha le idee chiare e ha già iniziato a dimostrarlo con un precampionato che finora è più che positivo.
AMICHEVOLI. La sconfitta col Lione per 2-1 è stata spazzata via dalla vittoria contro l'Inter e da una prova di grande personalità contro il Real Madrid, in una partita persa ai rigori dopo aver spesso impensierito i più quotati rivali. Una bella iniezione di fiducia.
MERCATO. Passare da Muntari a Bertolacci è un bel cambiare, con un centrocampo che vira decisamente verso la qualità. Ottimo anche il doppio colpo in attacco, con Luiz Adriano e Carlos Bacca. Il colombiano è uomo da una ventina di gol. Cosa manca? Un difensore centrale di qualità più che un'altra punta. Romagnoli più di Ibrahimovic, che resta il sogno di Berlusconi.

NAPOLI 7

  • Marek Hamsik (Getty Images).

Senza Benitez non ci saranno più alibi. Sarri è una scommessa suggestiva, ma tutta da verificare. La rosa non è certo peggio di quella di un anno fa.
AMICHEVOLI. Tre vittorie contro tre avversari di rango inferiore: Anaune, Feralpi Salò e Cittadella. Le indicazioni migliori le ha date Lorenzo Insigne, che da trequartista sembra aver trovato la sua posizione ideale.
MERCATO. Mirko Valdifiori ed Elseid Hysaj hanno seguito il loro ex allenatore all'Empoli e dovranno dimostrare di essere da grande squadra. Allan può dare sostanza al centrocampo, Reina, in porta, fornisce più sicurezze di Rafael a una difesa che dovrà capire di che pasta è fatto Chiriches. Ma il colpo migliore è aver tenuto Gonzalo Higuain. In attesa di sapere che ne sarà di José Maria Callejon.

PALERMO 6

L'anno del ritorno in Serie A si è concluso con una salvezza semplice, bel calcio e la valorizzazione di due gioielli. Paulo Dybala è già partito, Franco Vazquez è rimasto. Da lui ripartirà Beppe Iachini per la nuova stagione.
AMICHEVOLI. Cinque vittorie su cinque, contro avversari non irresistibili come Fc Schulz, Alpe Adria, Hapoel Haifa, Kalloni e Lumezzane.
MERCATO. I 40 milioni (o giù di lì) incassati per Dybala non sono stati investiti per nuovi acquisti. Al posto dell'argentino è arrivato Aleksandar Trajkovski, macedone che negli ultimi quattro anni ha giocato in Belgio. Più centrocampista che punta, forse, sicuramente non un bomber. Ma tutti i nuovi arrivi, da Struna a El Kaoutari, fino a Hiljemark, sono delle scommesse degne di Zamparini.

ROMA 5

Bisogna ripartire dopo una stagione con più bassi che alti, che si è comunque conclusa col secondo posto alle spalle della Juventus. Per ora le indicazioni non sono delle migliori.
AMICHEVOLI. Sconfitte col Gyirmot Fc Gyor, col Manchester City ai rigori e con lo Sporting Lisbona per 2-0. Vittoria col Real Madrid sempre dagli 11 metri.
MERCATO. Rilevare la seconda metà di Bertolacci dal Genoa e rivenderlo al Milan è stato un buon modo di far cassa (20 milioni). Romagnoli, riscattato dalla Sampdoria, resta in bilico tra un futuro in giallorosso e il rossonero. I colpi, per ora, sono Iago Falque e Mohamed Salah, ma chi può spostare davvero gli equilibri, se dovesse arrivare come sembra, è Edin Dzeko. In porta Szczesny darà del filo da torcere a Morga De Sanctis per la maglia da titolare.

SAMPDORIA 3

La dimostrazione che conta poco far bene o benissimo nelle amichevoli, se ci si scioglie al primo impegno che conta. Lo 0-4 subito dal Vojvodina nell'andata del preliminare di Europa League fa male. E rischia di compromettere da subito il progetto Zenga.
AMICHEVOLI. Sei vittorie e un pareggio prima del disastro col Vojvodina. Poco da aggiungere.
MERCATO. A Emiliano Viviano è bastata una partita per far rimpiangere Romero. Gli addii di Bergessio, Okaka ed Eto'o hanno spuntato l'attacco, quello di Romagnoli ha reso la difesa perforabile. L'unico reparto che sembra migliorato è il centrocampo, con gli innesti di Fernando e Barreto a coprire la partenza di Obiang. Serve il colpo che riporti l'ottimismo e faccia sognare come nel primo anno da presidente di Ferrero. Potrebbe essere Cassano, se solo Zenga dicesse sì. E chissà che la batosta rimediata in Europa League non pieghi le resistenze dell'allenatore.

SASSUOLO 6

Di Francesco dovrà fare a meno di Simone Zaza ma potrà continuare a contare sul talento di Domenico Berardi. La rosa, sostanzialmente, è la stessa che si è salvata nell'ultimo campionato.
AMICHEVOLI. Quattro vittorie, nettissime, contro avversari di basso livello. E il trofeo Tim in vista, il 12 agosto, contro Milan e Inter.
MERCATO. Pochissimi movimenti. Zaza è partito, Berardi no. A centrocampo è arrivato Ducan per sostituire Taider, rientrato all'Inter per fine prestito. In difesa è stato riscattato tutto Antei.

TORINO 6,5

Dopo due stagioni alla grande, i tifosi temevano l'esodo. Invece sono rimasti quasi tutti, a partire dall'allenatore Giampiero Ventura. Le basi per un altro bel campionato ci sono tutte.
AMICHEVOLI. Cinque vittorie, una sconfitta e due gol subiti. Il problema è che il ko è arrivato nell'unica gara che poteva veramente indicare qualcosa, quella col Rennes. Gli altri avversari si chiamano Bormiese, Grosio, Sondrio, Savano e Renate.
MERCATO. L'unico gioiello a partire è stato Matteo Darmian, destinazione Manchester United. El Kaddouri è tornato al Napoli per fine prestito. Glic e Maksimovic sono rimasti, come Bruno Peres, raggiunti da Baselli, Acquah, Obi, Avelar e Zappacosta. E davanti si può ancora contare su Maxi Lopez e Quagliarella.

UDINESE 6,5

Da Stramaccioni a Colontuono. L'Udinese punta ancora su un romano in panchina. E sulla solita dose di giocatori tornati dai prestiti in mezzo mondo.
AMICHEVOLI. Alterne le risposte arrivate dalle sfide internazionali, con l'1-1 con lo Schalke 04 e la vittoria per 2-1 sul Panathinaikos bilanciate dalla sconfitta per 3-2 col Bastia e dallo 0-1 con l'Ingolstadt. In Italia due nette affermazioni contro Clodiense e Altovicentino.
MERCATO. La solita Udinese. Fa cassa con i 14 milioni sborsati dalla Juventus per il riscatto di Roberto Pereyra e con gli 11,50 versati dal Napoli per Allan. Dai campani è arrivato Duvan Zapata, attaccante che da doppia cifra, e forse anche qualcosa di più.

HELLAS VERONA 7

Il Verona continua con Andrea Mandorlini, per la sesta stagione consecutiva. E con Luca Toni, capocannoniere a 38 anni e ancora con tanta voglia di giocare e segnare.
AMICHEVOLI. Dopo aver battuto Valle Isarco e SudTirol, il Verona ha iniziato a fare sul serio. Ed è stato un crescendo. Sconfitta col Trapani, pareggio coi turchi del Rizespor, vittoria di prestigio con l'Amburgo.
MERCATO. Hanno lasciato il Bentegodi Saviola e Nico Lopez. In compenso è tornato Romulo dalla Juventus ed è arrivato Pazzini. Assieme a Toni forma una coppia con un potenziale ad oltre 30 gol.

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