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LA FINALE 12 Settembre Set 2015 1812 12 settembre 2015

Flavia Pennetta vince gli Us open 2015

Nella storica finale tutta italiana, la brindisina si impone 7-6 6-2 sulla tarantina. Trionfa agli Us Open 2015 e annuncia il suo ritiro a fine anno.

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Flavia Pennetta vince gli Us open 2015 battendo la sua conterranea Roberta Vinci. Nella storica finale tutta italiana la brindisina si impone 7-6 6-2 sulla tarantina. Trionfa e dopo aver ritirato il premio sorprende tutti dicendo che questo sarà il suo ultimo Us Open. Un'ultima partita da vincente, quindi, per Pennetta che ha deciso di appendere la racchetta a fine anno.
Una vittoria che l'avversaria Vinci ha festeggiato con un abbraccio. «Il sogno è finito, ora bisogna giocare e dare tutto», aveva detto la tarantina lasciando i corridoi dell'Ashe stadium di Flushing Meadows prima dell'inizio della partita. E hanno dato davvero tutto le due tenniste italiane.
Ma a spuntarla è stata una sola.
FLAVIA, PRIMO SLAM, ORA LA NUMERO 8. L'inizo è stato il momento più difficile del match e anche quello meno spettacolare, con una Flavia evidentemente provata dal dover giocare la prima finale dello Slam della carriera con il pronostico a favore. Ha iniziato con 4 errori ma poi si è lentamente sciolta, sino ad arrivare al traguardo e aggiudicarsi la sua prima vittoria in un torneo dello Slam. Nel ranking di lunedì sarà la numero 8 del mondo.
La brindisina diventa così la seconda italiana a conquistare un torneo dello slam dopo Francesca Schiavone che vinse Parigi nel 2010. Flavia è anche la terza più anziana dell'Era Open a conquistare uno Slam a 33 anni e 201 giorni. Meglio di lei sono solo Serena Williams (33 anni e 285 giorni a Wimbledon 2015) e Martina Navratilova (33 anni e 263 giorni a Wimbledon 1990).
ROBERTA IN 19ESIMA POSIZIONE. Per Roberta oltre alla 19esima posizione mondiale, rimane la soddisfazione di aver giocato la finale contro la sua amica conterranea. «Grazie, grazie di essere venuti. Ho perso in finale, ho perso da Flavia e sono molto felice per lei», sono le prime parole di Roberta Vinci alla premiazione della finale dell'Us Open femminile, dopo essere stata sconfitta dall'amica. «Forse ero un po' stanca e magari si è visto nel primo set. Lei ha fatto meglio di me, devo solo farle le congratulazioni».
Le loro gesta hanno riempito di orgoglio un intero Paese, che sabato sera è rimasto incollato alla televisione per assistere alla finale americana.
A vederle dal vivo a New York, invece, nonostante le polemiche, è arrivato il premier Mattero Renzi, che oltre al presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha visto la partita in compagnia dell'ambasciatore a Washington Claudio Bisogniero e del Rappresentante permanente all'Onu Sebastiano Cardi. «Per noi è un grande giorno, una giornata storica. Sono orgoglioso delle nostre ragazze», ha detto Renzi all'arrivo a Flushing Meadows.
'Viva l'Italia' ma anche 'Viva la Puglia': due stentorei boati hanno salutato l'inizio del match tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci agli US Open. Tra gli oltre 20 mila spettatori, oltre al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, anche molti divi dello spettacolo e campioni del tennis. Tra le celebrità dello spettacolo c'erano Michael Douglas e Catherine Zeta Jones, il cantante James Taylor, Queen Latifah, Gabrielle Union, Dwayne Wade dei Miami Heat

«Siamo quasi sorelle»

Flavia Pennetta abbraccia Roberta Vinci dopo aver vinto la partita ai quarti di finale US Open 2013.

Solo una ha vinto, ma entrambe hanno scritto la storia del tennis italiano.
Flavia Pennetta e Roberta Vinci, due sportive, due amiche, due pugliesi. Solo un anno di differenza tra loro - Vinci ha 32 anni, Pennetta 33 -, solo qualche chilometro di distanza dai loro luoghi di origine - Brindisi e Taranto - e una passione in comune, quella per il tennis, trasmessa a entrambe dai genitori.
Le sorelle d'Italia, così ormai sono state ribattezzate le due sportive, hanno mosso i primi passi sui campi da tennis insieme. «Siamo quasi sorelle, abbiamo dormito quattro anni in camera insieme a Roma», hanno detto in un'intervista. Entrambe frequentavano la Scuola nazionale della FIT, la Federazione Italiana di Tennis.
Il primo successo insieme nel 1998: vinsero il torneo di doppio dell’Avvenire di Milano e la Coppa del Mondo juniores Under 18. L’anno successivo vinsero il torneo di doppio del Roland Garros junior. Hanno giocato contro decine di volte in carriera, per un breve periodo, sino al 1999 anche in coppia.
Ma nessuna delle due avrebbe mai pensato di ritrovarsi avversarie sul campo degli Us Open e soprattutto di disputare la prima finale tutta italiana, sia sui campi di Flushing Meadows che in un torneo dello Slam. L’ultima tennista italiana ad arrivare in finale di uno Slam era stata Sara Errani, nel 2012.
Flavia già una volta era arrivata fino alla semifinale degli Us Open, ma lì si era fermata. Prima azzurra nella top ten nel 2009, ha però dovuto aspettare altri sei anni per scrivere la storia
Roberta diventata grande nel doppio, con Sara Errani ha conquistato titoli e record fino allo Slam e al numero uno nella specialità (2012). Poi l'amore è finito lasciando nel cuore della Vinci la paura di non essere abbastanza forte per vincere in singolo. Ma il sogno americano le ha dimostrato il contrario, dandole la possibilità di battere una delle tenniste più grandi e forti di tutti i tempi, la statunitense Serena Williams. «È il momento più bello della mia vita. Scusami Serena, chiedo scusa agli americani ma oggi era la mia giornata», ha detto a fine partita. E non da meno è stata Flavia che ha vinto contro la rumena Simona Halep, la numero 2 nel ranking mondiale.

Il bottino delle italiane

Flavia Pennetta ha vinto gli Us Open 2015.

Due giganti spazzate via dalla forza e dal sorriso di due italiane. «Papà non so neanche come ho fatto a vincere», è il messaggio di Robertina Vinci inviato al padre Angelo. Nessuna telefonata tra i due, perché la scaramanzia di famiglia è rigida, un cerimoniale che viene puntualmente rispettato «specie quando le cose vanno bene», ha raccontato papà Vinci, da Taranto poco prima della finale. Le cose per Vinci non sono andate nel migliore dei modi, ma un secondo posto è comunque da festeggiare. E incassare.
Non sono solo applausi e grandi onori quelli che riceveranno le due sportive italiane: secondo un calcolo fatto dalla Agence France-Presse alla vincitrice Flavia Pennetta vanno 2,9 milioni di euro, mentre a Roberta Vinci, arrivata seconda, 1,4 milioni.

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