Morata 150128225137
TRASFERIMENTI 14 Gennaio Gen 2016 1444 14 gennaio 2016

Real Madrid, il blocco del mercato non inciderà su Morata

Il club potrebbe riprenderlo senza tesserarlo subito. E il ricorso può far slittare la sanzione.

  • ...

Alvaro Morata.

Alvaro Morata sfoglia i petali della sua personalissima margherita: Juventus, Real Madrid, Juventus, Real Madrid. I tifosi bianconeri restano col fiato sospeso, e a complicare il tutto ci si è messo pure il blocco del mercato imposta dalla Fifa a merengues e Atletico Madrid a causa delle violazioni commesse nell'ingaggio di giovani calciatori stranieri.
FERMI PER UN ANNO. Il Real non potrà ingaggiare nessun giocatore né nell'estate del 2016 né nell'inverno del 2017. La prima scadenza della clausola di recompra di Morata è fissata proprio al termine della stagione in corso, e in tanti si chiedono se questo possa escludere ogni dubbio sulla permanenza del centravanti a Torino.
La risposta può essere cercata nel recente passato e nel caso del Barcellona. Il precedente ha dissipato ogni equivoco: la sanzione non impedisce a un club di operare sul mercato e acquistare un giocatore, ma solo di tesserarlo e schierarlo in campo. Insomma, se a Madrid decidessero di esercitare la clausola posta sul contratto firmato con la Juventus, e il giocatore fosse disposto a restare parcheggiato un anno (in prestito o ad allenarsi a Madrid), i bianconeri sarebbero comunque costretti a cedere.
IL RICORSO PUÒ LASCIARE APERTA LA SESSIONE ESTIVA. È inoltre prevedibile che il Real Madrid presenti ricorso contro la sanzione, esattamente come fece il Barcellona nel 2014. I tempi, in quel caso, si allungarono, e al club catalano fu concessa una sospensiva che lasciò aperta la finestra dei trasferimenti estivi. Anche per il Real, dunque, l'effettivo inizio della sanzione potrebbe slittare al gennaio del 2017. In questo caso le merengues non solo potrebbero riprendersi il giocatore, ma sarebbero addirittura in grado di tesserarlo e schierarlo in campo da subito.
Con buona pace degli juventini.

Twitter @GabrieleLippi1

Articoli Correlati

Potresti esserti perso