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SERIE A 14 Febbraio Feb 2016 0014 14 febbraio 2016

Sfida scudetto, la Juventus sorpassa il Napoli

I bianconeri si aggiudicano il big match: 1-0 sul Napoli. Gol di Zaza all'87'. E ora guidano la classifica.

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Sarà pur vero che mancano ancora 13 partite da giocare per un totale di 39 punti in palio, ma l'1-0 della Juve contro il Napoli ha un forte valore simbolico. Del resto si tratta della sua quindicesima vittoria consecutiva della Signora e nessuno sembra poterne arrestare la corsa. Brutto colpo invece per il Napoli che si è fatto beffare da un gol di Zaza segnato all'88'.
JUVE A RANGHI RIDOTTI. Una vittoria non scontata, quella dei bianconeri, visto che la Juve si è persa per strada Mandzukic, Chiellini, Caceres ed Asamoah, nonché Bonucci.
ZAZA E ALEX SANDRO PROTAGONISTI. Due i protagonisti assoluti del successo: il già citato Zaza ma anche Alex Sandro. Il venticinquenne brasiliano in mezzo a due avversari ha toccato per Evra il pallone finito poi sui piedi dell'attaccante ex Sassuolo.
IL NAPOLI CEDE AL SECONDO TEMPO. Il Napoli, che pure ha combattuto a testa alta nel primo tempo, ha ceduto alla stanchezza nel secondo. Il tiro di Higuain al 36' è stato praticamente inoffensivo. Nemmeno Hamsik ha dato il meglio di sé. Gli azzurri hanno il rimpianto di non avere colto l'occasione d'oro tra il 35' ed il 38' del primo tempo: salvataggio decisivo di Bonucci su Higuain, parata altrettanto decisiva di Buffon sul piatto sotto porta di Albiol, palla troppo lunga di Callejon per il 'Pipita'.
Onore al merito ad Allegri che ha avuto il coraggio di sfoderare la carta Khedira, a meno di due settimane dall'ultimo infortunio muscolare.
OBIETTIVO: ISOLARE HIGUAIN. La Juventus ha individuato da subito l'obiettivo: isolare il bomber argentino. Traguardo raggiunto visto che il primo tiro degli azzurri, al 32' è stato di Allan, contrastato da Barzagli. Tra i pericoli per i bianconeri la potenza e velocità nei 60 metri di Koulibay, che però in piena area ha gettato tutto all'aria con un colpo di tacco.
I FATTORI CUADRADO E POGBA. Allegri ha puntato anche su Cuadrado in forma che ha dato filo da torcere alla difesa partenopea: il destro, facile preda di Reina, era in fondo il pezzo peggiore nel repertorio del colombiano, devastante invece negli scatti e nei dribbling.
Fondamentale anche Pogba: punizione al 20' e poi destro da fuori, prima del tiro improvviso sull'esterno della rete.
JUVE IN RIPRESA NEL SECONDO TEMPO. Dopo la prima mezz'ora del primo tempo, la Juventus ha preso coraggio. Lo 0-0 sembrava tutto sommato andare bene ad entrambe, per la Juve palla-gol di Dybala che però (18') sparava alto sull'appoggio di Pogba, sinistro a giro di Hamsik (35') che non si abbassava, poi un tiro senza pretese di Pogba e lo stesso per un Higuan poco lucido, prima di Zaza.
Nello stadio il popolo bianconero canta e prende in giro i napoletani cantando O' surdato nnamurato, mentre sui social, in onore di Zaza e in riferimento ai tifosi napoletani impazzano le battute sull'Amaro Lucano.

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