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LUTTO 4 Giugno Giu 2016 1713 04 giugno 2016

Muhammad Ali è morto, i commenti sui social

Da Tyson a Obama. Passando per Renzi e Morandi. Gli ultimi saluti al Più Grande.

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«Dio si è preso il suo campione». Mike Tyson è sempre stato più uomo d'azione che di parole, ma il suo tweet è forse il migliore degli omaggi riservati dai social a Muhammad Ali, nel giorno della sua morte. Il saluto al Più Grande da quello che, per molti, è stato l'ultimo grande.

Per Tyson, Ali è stato un mito e un esempio. Per George Foreman un avversario con cui ha vinto e perso. Ma soprattutto un amico: «Ali, Frazier, Foreman. Eravamo una sola persona, una parte di me si è staccata oggi; il pezzo più grande».


Laila è una dei nove figli di Muhammad, l'unica che abbia seguito le orme del padre diventando campionessa del mondo di boxe, sfidando un tabù che voleva il pugilato come sport esclusivamente per maschi. E la contrarietà di papù Muhammad. Per ricordarlo ha scelto una loro foto insieme, ma soprattutto una in cui il Più Grande di tutti i tempi tiene in braccio e bacia dolcemente la nipotina Sydney, figlia di Laila.

Hana Ali ha invece scelto di ricordare le qualità umane del padre: «era una montagna umile, e ora è andato a casa da Dio. Dio ti benedica, papà. Sei l'amore della mia vita».

Anche altri campioni della boxe hanno reso omaggio a Muhammad Ali. Evander Holyfield ha pubblicato una foto in cui è immortalato con lui, chiamandolo «fratello». Oscar de la Hoya ha evidenziato come la personalità di Ali andasse ben oltre il ring, Floyd Mayweather gli ha dedicato un lunghissimo post su Instagram, accompagnato da una foto in cui Ali veniva ritratto nel caveau di una banca circondato da sacchi di banconote: «Un pioniere, una leggenda vera, un eroe in tutti i sensi. Non c'è stato un solo giorno in cui sia entrato in palestra senza pensare a te», le parole del campione del mondo dei pesi medi.
«Oggi abbiamo perso un gigante», gli ha fatto eco il rivale filippino Manny Pacquiao, «sarai per sempre il GOAT (acronomio che sta per Greatest of all times, Più grande di tutti i tempi, ndr)».

Altro sport, classe simile. Pelé ricorda Ali come un «amico, idolo ed eroe».

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha pubblicato una sua foto del 2004, mentre era impegnato nella campagna elettorale per il Senato, chino sulla sua scrivania con alle spalle il poster di Ali: «Ha scosso il mondo, e il mondo è migliore grazie a lui. Ripasa in pace, Champ (abbreviazione di Champion, campione, uno dei soprannomi di Ali, ndr)».


Il regista Michael Moore ha ricordato come, quando è stato necessario, Ali abbia saputo mettere i diritti civili e la pace davanti alla sua carriera sportiva, rinunciando al titolo di campione del mondo e finendo in galera pur di non partire per il Vietnam.

Dal mondo dello spettacolo sono arrivati anche gli omaggio di Snoop Dogg e Madonna, che hanno postato diversi tweet di addio ad Ali, pubblicando anche foto che li ritraggono insieme al campione.



Dall'Italia sono arrivati i messaggi del premier Matteo Renzi, che ha ricordato l'impegno di Ali per i diritti civili, di Gianni Morandi, che ha postato su Facebook la foto di quando lo incontrò a Miami, e dei pugili Clemente Russo e Roberto Cammarelle.


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