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TENSIONE 14 Giugno Giu 2016 1838 14 giugno 2016

Euro 2016, nuovi scontri tra inglesi e russi

Ancora tafferugli tra le due tifoserie a Lilla. E stavolta sono coinvolti anche i gallesi

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Nuovi scontri a Lilla tra tifosi inglesi, russi e gallesi.

Dopo Marsiglia, Lilla. Ancora violenti scontri tra tifoserie russe e inglesi, alle quali si sono aggiunti in questa occasione supporter del Galles, in nuova edizione del tutti contro tutti andato in scena lo scorsa sabato 11 giugno.
Gli incidenti sono scoppiati vicino alla stazione di Lilla, dove i russi - alcuni con maglie del Lokomotiv e la scritta 'Fuck Euro 2016' - si sono scontrati con inglesi e gallesi.
Tutte e tre le squadre giocano tra la città coinvolta dagli scontri e la vicina Lens, tra il 15 e il 16 giugno.
RUSSI ALL'ATTACCO. Testimoni hanno parlato di risse vicino a un pub attorno al quale sembrano essersi concentrati i disordini. Ai tavolini ci sarebbero stati inglesi e gallesi, i russi sarebbero arrivati e li avrebbero attaccati.
Sono volate sedie, tavoli, bottiglie.
L'UEFA MINACCIA SANZIONI. La Russia rischia pesanti sanzioni dall'Uefa, che ha già minacciato di espellere la nazionale dall'Euro se i suoi tifosi saranno nuovamente protagonisti di disordini all'interno degli stadi. Eppure gli scatenati ultrà arrivati da Mosca in Francia non sembrano temere affatto il pugno duro annunciato dall'Uefa.
MOSCA CENSURA I TIFOSI. Da Mosca, il Cremlino aveva invitato i tifosi a «non reagire ad alcuna provocazione» per il bene della propria squadra, definendo «inaccettabile» i comportamento dei protagonisti delle violenze a Marsiglia. Il ministro dello sport, Vitali Mutko, si è invece limitato a dire che «rispetteremo la decisione dell'Uefa, che altro possiamo fare?».
UNA SESSANTINA DI FERMATI. Intanto, le autorità francesi hanno stretto il cerchio intorno agli hooligan russi. In mattinata in un hotel a Mandelieu-la-Napoule, in Costa Azzurra, la gendarmeria ha effettuato una serie di controlli di identità su una trentina di tifosi che si preparavano a partire per Lilla. Il pullman su cui il gruppo avrebbe dovuto viaggiare è stato scortato alla caserma locale, dove gli agenti hanno cominciato a identificare le 43 persone a bordo, due delle quali hanno affermato di essere dipendenti del ministero russo dello Sport. La situazione si è fatta rapidamente tesa, con alcuni supporter che hanno rifiutato di scendere dal veicolo e hanno costretto la polizia a evacuarli con la forza. In totale sarebbero una sessantina gli ultrà russi fermati.
TENSIONE IN ATTESA DEI MATCH. Nell'operazione in Costa Azzurra quattro hooligan ritenuti «pericolosi per l'ordine pubblico» sono stati trasferiti al centro di detenzione amministrativa di Nizza, dove resteranno al massimo 48 ore per le procedure burocratiche e saranno poi espulsi: espulsione accompagnata da un divieto d'ingresso in Francia almeno fino alla fine del 2016. Ma dopo i nuovi scontri, si alza la tensione per le due gare in programma a Lilla e Lens: erano già sotto i riflettori delle forze dell'ordine, ma dopo gli scontri di Marsiglia e i tafferugli odierni le sfide sono ancora più da bollino rosso.

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