CALCIO 22 Giugno Giu 2016 1839 22 giugno 2016

Euro 2016, Italia-Irlanda 0-1

Ko indolore degli Azzurri nell'ultimo match del gruppo E. Decide Brady all'85' dopo un match in costante difficoltà. Ora la Spagna agli ottavi. Foto.

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Sperava di vincere Antonio Conte, per conservare l'entusiasmo necessario ad affrontare con qualche chance di passaggio del turno la proibitiva sfida agli ottavi con la Spagna.
È finita, invece, con una festa tutta irlandese la terza partita del gruppo E a Euro 2016: a fare la differenza l'approccio, le gambe e le motivazioni, con la squadra di Martin O'Neill che ha conquistato il meritato passaggio del turno nel finale con il colpo di testa vincente di Robbie Brady (rivivi la partita).
OTTO CAMBI PER CONTE. Un'altra Italia, quella scesa in campo a Lille, in tutti i sensi. Otto giocatori diversi, un'intesa che non c'è - e non poteva esserci - una personalità diversa da quella delle prime due partite. Ma almeno un briciolo di voglia di provare a vincere davvero, almeno nel secondo tempo, Conte l'ha vista (guarda la gallery). E anche se c'è stato il palo a fermare Insigne nel finale, a recriminare di più in caso di risultato diverso sarebbe stata l'Irlanda, cui è stato negato un rigore. Conte invece può fare le sue valutazioni su chi ha giocato : pochi lo metteranno in crisi per le scelte del 27 a Parigi, semmai le indicazioni sono arrivate per chi può subentrare a partita in corso.
BONUCCI NON RISCHIA NULLA. Per l'ultima partita senza il peso dei punti, Conte sceglie di rischiare lo stesso Bonucci, diffidato, anche a costo di perderlo per l'ottavo già designato con la Spagna. È il segnale di continuità in un'Italia cambiata per otto undicesimi, con tanta fiducia a Bernardeschi e l'esperimento davanti Zaza-Immobile. Che per gli irlandesi, privi di Walters, non sia partita leggera è scontato vista la voglia di conquistarsi gli ottavi e così la nazionale di O' Neill parte davvero all'arrembaggio. Sturaro perde troppi palloni, Bonucci pressato e senza la sponda di De Rossi non riesce a rilanciare, Thiago Motta che pure corricchia a ritmo sufficiente non sfrutta mai tutto lo spazio verticale davanti. Così la velocità di McClean a sinistra (dove Bernardeschi è spesso costretto a fare il terzino) e i tanti palloni alti buttati lì in mezzo minuto dopo minuto mettono sotto pressione l'Italia.

Sirigu tiene a galla l'Italia nel primo tempo

Thiago Motta e Leonardo Bonucci in azione contro l'Irlanda.

Il primo pericolo arriva da una botta di Hendrick, nata da un anticipo errato di Bonucci, ma il tiro al 10' è alto. Al 21' Murphy di testa su angolo impegna Sirigu, il suo volo sotto la traversa salva l'Italia: l'Irlanda si gasa. Ci prova Florenzi con un taglio per Zaza, anticipato dal portiere a terra, mentre i pericoli per la porta di Sirigu arrivano sempre dai colpi di testa: quello di Duffy sottoporta si alza sotto l'incrocio, al 31', ancora su mischia. Il destro di Immobile che sfiora il palo al 43' è solo un lampo, nonostante le evidenti difficoltà di controllo dei difensori irlandesi gli azzurri non riescono quasi mai a prenderli in velocità: l'eccezione a tempo scaduto, con un doppio cambio di gioco sinistra-destra-sinistra che Florenzi chiude con un lancio per Immobile, anticipato all'ultimo.
MCCLEAN PROTESTA PERUN RIGORE. Ma un minuto prima, al 44', McClean aveva reclamato un rigore per una spinta in area di Bernardeschi, e forse a ragione.
La ripresa azzurra parte con un altro piglio, merito probabilmente della scossa di Conte che almeno vuole che la sua Italia la cerchi, la vittoria. In campo, basta mettere Barzagli su McClean e spostare Zaza a centro dell'attacco per prospettive nuove. Così al 7' è proprio l'attaccante della Basilicata a sfiorare il gol girando di destro alto sulla traversa il buon cross di De Sciglio. Immobile e Zaza provano l'intesa pochi minuti dopo, il bel tacco del primo per il secondo non pasa di un soffio. Le squadre si allungano e i ritmi non si abbassano, così sul ribaltamento un pasticcio Florenzi-Ogbonna in area regala a Coleman un pallone d'oro sprecato sulle gambe di Ogbonna stesso.
INSIGNE REGALA VIVACITÀ. Gli spazi per le ripartenze ora ci sono, basta tenere lontani gli irlandesi dall'area azzurra per ridurne la pericolosità. Conte prima sostitusce lo stanco Bernardeschi con Darmian, poi a un quarto d'ora dal termine Immobile con Insigne: è segno che cerca la vittoria e il piccolo attaccante napoletano la sfiora in pungno di minuti, sgusciando tra i verdi fino al tiro che solo la base del palo può fermare. La palla buona ce l'ha anche Florenzi al 37', ma il piede non è caldo e si fa tradire dalla zolla per un destro assai sbilenco. Si capisce che oramai la partita va a fiammate, può succedere di tutto e così è. Sirigu prima salva su Hoolahan lanciato a rete con un fallo su Bonucci, poi si fa beffare dal volo di Brady lanciato dallo stesso Hoolahan. È 1-0 che vale la qualificazione dell'Irlanda.

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