CALCIO 27 Giugno Giu 2016 1659 27 giugno 2016

Euro 2016, Italia-Spagna: la diretta

Chiellini sblocca la partita al 33esimo, e al 91esimo Pellé porta gli azzurri ai quarti. Foto.

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La squadra operaia di Antonio Conte umilia la presuntuosa Spagna dei campioni in carica, guadagnandosi sorprendentemente, ma meritatamente, i quarti di finale dell'europeo di calcio.
Se cuore, applicazione tattica e capacità nervosa, motivazioni principali del successo firmato oggi da Chiellini e Pellè, basteranno sabato a superare a Bordeaux anche i campioni del mondo della Germania in quella che è la vera partita infinita del calcio azzurro, non è dato sapere: ma oggi nel momento della fiesta forse nemmeno importa.
Quello che conta è il risultato colto da un gruppo magari modesto sul piano della tecnica individuale, ma forgiato in squadra durissima da quell'allenatore martello che è Antonio Conte. Uno che a fine europeo se ne andrà al Chelsea, ma dimostra in ogni suo gesto di non avere alcuna fretta di intraprendere il viaggio.
SHOW DI CONTE. E così dalla panchina guida i suoi giocatori passo dopo passo, indicando loro la giocata da fare, la posizione da prendere, la rincorsa da lanciare: uno vero show a parte nel grande spettacolo della partita giocata dall'Italia, che torna a vincere contro la bestia nera degli ultimi anni ma soprattutto riprende il suo posto tra le grandi del calcio dopo la figuraccia del mondale brasiliano. Giocano, gli azzurri, una partita di intensità straordinaria, e se è vero che nel finale di partita Buffon li salva in un paio di occasioni, è altrettanto certo che il punteggio potrebbe essere ancora più largo del 2-0 finale in loro favore.
PORTA SPAGNOLA ASSEDIATA. Perché De Gea para certo di più del numero 1 juventino, e le opportunità da rete per l'Italia che gioca sempre in verticale abbondano. Soffre un po' solo da metà ripresa al raddoppio di Pellè (gol fotocopia di quello realizzato all'esordio contro il Belgio in una gara dall'andamento molto simile), l'Italia.
Ma in sostanza regala agli spagnoli, che chiudono stasera un ciclo per loro gloriosissimo, una lezione su come ripartire. In avvio il colpo d'occhio aveva dato conforto a Conte, che aveva chiesto una macchia azzurra consistente sulle tribune di St. Denis e tutto sommato era stato accontentato: se non altro perché a sorpresa quella giallorossa iberica non era maggioritaria.
TUTTO PREVISTO PER LA SPAGNA. Tatticamente Conte aveva presentato il classico 3-5-2 nella formazione prevista, quella con l'innesto tra i titolari di De Sciglio, preferito a Darmian nel ruolo di esterno sinistro, e con Florenzi dirottato a destra al posto dell'infortunato Candreva. Il blocco rimaneva quello consueto: la difesa tutta juventina, De Rossi centrale con al fianco gli interni Parolo e Giaccherini e in avanti la coppia Pellè-Eder. Neanche un minimo di suspense invece sul fronte spagnolo: Del Bosque infatti aveva riproposto per l'ennesima volta in questo europeo l'11 titolare nel modulo 4-3-3 con Iniesta e Fabregas a dettare i tempi di gioco e in avanti Silva, Nolito e Morata.
ITALIA AVANTI DA SUBITO. Ma se le squadre erano scontate, l'andamento del primo tempo si rivelava sorprendente: la Spagna marcava sì una lieve superiorità nel possesso palla, ma i primi 45' si rivelavano di fatto una lezione di tattica di Antonio Conte al suo collega spagnolo Del Bosque: gli azzurri giocavano in un fazzoletto di campo, corti e determinatissimi su ogni pallone: col pressing e il ritmo nelle ripartenze mandavano in crisi il tiki-taka iberico, finendo per creare spesso pericoli a De Gea.
MOLTISSIME OCCASIONI. Che si salvava in tuffo al 10' su colpo di testa di Pelle' e veniva aiutato dal palo al 12' su rovesciata di Giaccherini (anche se l'arbitro aveva fischiato un inesistente gioco pericoloso al bolognese). Era poi Parolo al 25' su cross di De Sciglio a far venire un brivido alla curva berica (palla fuori di poco). E la Spagna? Poco o nulla. Il meglio era un tiro 'telefonato' di Iniesta al 27', l'unico nello specchio della porta e facile preda di Buffon. Csì, quasi ineluttabile, arrivava il gol del vantaggio azzurro al 33': Cakir fischiava una punizione dal limite per fallo su Pelle', Eder cacciava forte e De Gea non ratteneva, sulla palla e buttava Gaccherini che finiva a terra su contrasto con un difensore, ma il tap in vincente era di Chiellini.
BUFFON LASCIATO TRANQUILLO. La partita si incattiviva, volava qualche colpo proibito: ma la Spagna non riusciva a farsi viva dalle parti di Buffon. Era anzi Giaccherini, con un gran destro sul finale del tempo, a costringere De Gea all'ennesimo mezzo miracolo. Nella ripresa Del Bosque tentava la carta Aduriz (fuori Nolito), e spingeva i suoi al pressing: la gara dell'Italia diventava sofferenza pura, e però erano proprio gli azzurri a sfiorare il raddoppio al 10', quando un lancio di Motta (subentrato da poco a De Rossi) dopo tacco di Pellè innescava Eder che si ritrovava solo davanti a De Gea, bravissimo a salvare in uscita.
BATTICUORE FINALE. La Spagna provava a forzare i tempi, ne sortivano un po' di batticuore per gli azzurri e un paio di grandi interventi di Buffon: il primo su Busquets al 32', il secondo al 90' con un guizzo prodigioso su palla sbucata da due passi. Ma era l'Italia a passare ancora: Insigne, che aveva preso il posto di Eder al chiaro scopo di tenere palla, decideva di cambiare gioco dalla sinistra a destra per l'altro azzurro entrato a fine gara, Darmian. Che invece di prendere tempo, crossava liberando Pellè per la sua ormai classica mezza rovesciata vincente e dando il via alla fiesta azzurra.

Antonio Conte, commissario tecnico dell'Italia ©Ansa.

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi, Parolo, De Rossi, Giaccherini, De Sciglio; Pellè, Éder.
Allenatore: Conte. Panchina: Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Darmian, Thiago Motta, Sturaro, Candreva, Bernardeschi, Insigne, El Shaarawy, Zaza, Immobile.

SPAGNA (4-3-3): De Gea; Juanfran, Piqué, Ramos, Jordi Alba; Fabregas, Busquets, Iniesta; Silva, Morata, Nolito.
Allenatore: Del Bosque. Panchina: Casillas, Rico, Azpilicueta, Bartra, Bellerin, San José, Koke, Lucas Vazquez, Pedro, Thiago Alcantara, Bruno, Aduriz.

ARBITRO: Cüneyt Çakır (Turchia).

La partita in diretta:

94' ITALIA-SPAGNA 2-0: AZZURRI AI QUARTI.

91'- GOL ITALIA. Pellè tira al volo e segna.

Il gol di Pellé.

89' - PARATA BUFFON

88' - GIALLO PER THIAGO MOTTA E BUSQUETS.

85' - CROSS DI SILVA DEVIATO IN ANGOLO. Silva tira basso dalla trequarti per Pedro: palla troppo lungache termina in angolo.

84' - INSIGNE SBAGLIA DA FUORI AREA. Insigne tira da fuori area e sbaglia.

83' - ULTIMO CAMBIO ITALIA: FUORI FLORENZI, DENTRO DARMIAN.

80' CAMBIO SPAGNA: ESCE ADURIZ, ENTRA RODRIGUE.

80' CAMBIO ITALIA: ESCE EDER, ENTRA INSIGNE.

76' BUFFON PARA SU INIESTA. Vazquez dalla destra serve Iniesta che calcia di sinistro: conclusione centrale, alzata in angolo da Buffon.

73' - FUORIGIOCO SPAGNA. Lancio in area per Vazquez che colpisce il palo. Ma il gioco era fermo per netto fuorigioco dell'attaccante.

70' - ADURIZ SBAGLIA DOPO BUONA AZIONE. Azione spagnola fuori dall'area si conclude con il tiro di Aduriz. Fuori.

70' - CAMBIO SPAGNA: ESCE MORATA ENTRA VAZQUEZ. Esce Morata ed entra Vazquez.

65' - CHIUSURA DI DE SCIGLIO SU JUANFRAN. Chiusura di De Sciglio su Juanfran lanciato sulla destra.

61' - OCCASIONE MANCATA PER GIACCHERINI. De Sciglio da sinistra centra basso per Giaccherini, anticipato da De Gea.

58' - INTERVENTO SU EDER, L'ARBITRO NON FISCHIA. Brutto intervento su Eder non fischiato dall'arbitro.

54' - EDER SBAGLIA DAVANTI AL PORTIERE. Eder servito in contropiede si trova solo davanti a De Gea e sbaglia.

53' - AMMONITO PELLÉ. Pellé ammonito per un intervento dubbio a centrocampo.

53' - ESCE DE ROSSI, ENTRA THIAGO MOTTA. Primo cambio per l'Italia: esce De Rossi, entra Thiago Motta.

48' - PARATA DI BUFFON SU MORATA. Iniesta da sinistra serve Morata che da pochi passi di testa manda il pallone tra le braccia di Buffon.

46' - VIA AL SECONDO TEMPO. Via al secondo tempo, esce Nolito entra Aduriz. Nessun cambio per l'Italia.

45' - SQUADRE NEGLI SPOGLIATOI.

44' - TIRO DI GIACCHERINI PARATO DA DE GEA. Giaccherini rientra da sinistra, entra in area e tira: il portiere spagnolo vola e riesce a parare.

43' - FLORENZI SBAGLIA SOTTO PORTA. Florenzi non riesce a concludere il contropiede dell'Italia. Parata di De Gea.

42' - FLORENZI FERMA PIQUÉ. Cross basso dalla destra di Nolito per Piqué, anticipato da Florenzi che libera l'area.

40' - AMMONITO NOLITO. Nolito ammonito per un fallo su De Rossi.

33' - GOL DI CHIELLINI. Punizione battuta da Eder parata, ma sulla ribattuta arriva Chiellini che la mette dentro con il ginocchio.

31' - PUNIZIONE PER L'ITALIA AL LIMITE DELL'AREA. Fallo di Ramos su Pellé.

28' - EDER MANCA LA PALLA GOL. De sciglio serve Eder con un cross basso, ma l'attaccante manca il pallone a un passo dalla porta.

27' - INIESTA CI PROVA DA FUORI. Tiro velleitario di Iniesta da fuori area. Para Buffon.

24' - PAROLO SBAGLIA DI TESTA. Parolo servito in area sbaglia di testa.

23' - AMMONITO DE SCIGLIO. Ammonito De Sciglio per una trattenuta ai danni di Juanfran.

23' - PROBLEMI PER DE ROSSI, SI SCALDA THIAGO MOTTA. Si scalda Thiago Motta, problemi per De Rossi.

19' - PRIMA OCCASIONE SPAGNA. Nolito da sinistra serve Fabregas il cui destro è respinto in scivolata da Bonucci.

17' - REPLAY: NESSUN FALLO GIACCHERINI. I replay mostrano che non c'è stato nessun fallo di Giaccherini in gioco pericoloso in occasione del palo colpito in precedenza.

14' - PALLA LUNGA PER ALBA. Lancio in area sulla sinistra per Alba: palla troppo lunga che sfila sul fondo.

10' - PALO ITALIA. Giaccherini prende il palo, ma aveva commesso fallo nell'area spagnola.

7' - PELLE DI TESTA SU ASSIST DI FLORENZI. Colpo di testa di Pellé su assist di Florenzi parato.

5' - FISCHI PER I PALLEGGI DELLA SPAGNA. Il pubblico fischia per il prolungato possesso palla della Spagna.

1' - ITALIA SUBITO AVANTI. Cross di De Sciglio troppo lungo per Eder e Pellè. La palla tra le braccia di De Gea.

1' - INIZIATA. Calcio d'inizio Spagna.

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