GIUDIZI 27 Giugno Giu 2016 2005 27 giugno 2016

Italia-Spagna 2-0, le pagelle

Gioca da pivot e fa gol. Pellè domina in campo contro le Furie Rosse. Ma il migliore è Conte. I voti.

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Serviva la partita perfetta. Per battere la Spagna non poteva bastare una buona Italia, come quella vista contro il Belgio, serviva un'Italia ottima. Il 2-0 di Saint Denis (guarda le foto) è un capolavoro di tattica, agonismo, voglia di vincere, e sì, diciamolo, anche tecnica. Perché l'Italia degli scarponi, alla fine, sa pure giocare a calcio. Ecco le pagelle dell'incontro.

BUFFON 7 Nel primo tempo è inoperoso, nel secondo, fino al novantesimo, gestisce l'ordinaria amministrazione con tanta apprensione ma poche parate veramente difficili. Finché Piqué non gli sbuca davanti con quella che potrebbe essere la spaccata dell'1-1, e lui ci arriva con la punta delle dita. Noi abbiamo Buffon, loro De Gea.

La parata di Buffon sul tiro di Piqué (©Ansa).

BARZAGLI 7 Dalle sue parti gioca Nolito, tanto impalpabile che Del Bosque lo toglie dopo l'intervallo. Non che Morata, spostato sulla sinistra, riesca a metterlo in difficoltà. Ci provano anche Silva e Pedro ma niente. Di lì non si passa.

BONUCCI 7 Senso della posizione straordinario. Non sbaglia nulla e nel primo tempo si lancia palla al piede impostando alla Nesta, alla Beckenbauer, alla come volete voi. Gigante d'acciaio.

CHIELLINI 7 Segna il gol dell'1-0, esulta con la mossa del gorilla, e dietro neutralizza il più temuto degli attaccanti spagnoli: Morata.

Giorgio Chiellini esulta dopo il gol dell'1-0 (©Ansa).

FLORENZI 7 Finalmente gioca nel suo ruolo e la differenza si vede tutta. Spinta continua sulla fascia destra che costringe Jordi Alba ad avanzare molto meno di quanto è abituato a fare. Pericoloso e al cross in più di un'occasione. Non toglietelo più da lì.

PAROLO 6 Gli tocca il duello più complicato della partita, quello con Iniesta, e tutto sommato ne esce bene. I limiti vengono fuori quando deve impostare. Ricorda di poter essere pericolosissimo quando attacca lo spazio con un inserimento in area su cross di De Sceglio. Peccato che il colpo di testa finisca abbondantemente a lato.

DE ROSSI 6 Inizia un po' in affanno in fase di disimpegno, dà l'impressione di essere in costante debito d'ossigeno, Conte sembra volerlo cambiare dopo 20 minuti. Poi resta in campo e si concede il lusso di un tunnel su Iniesta. Esce dopo 8 minuti del secondo tempo, visibilmente in sofferenza.

GIACCHERINI 7 Palo in rovesciata, ma a gioco fermo per un gioco pericoloso che non c'è. Destro a giro diretto sotto l'incrocio preso con le unghie da De Gea. Corre come un pazzo e finisce in riserva, ma per un'ora almeno è tra i migliori in campo.

DE SCIGLIO 7 Corre, pressa, partecipa alle azioni offensive. Scende spesso sulla fascia, crossa tanto, e pure bene. E in difesa non sbaglia una diagonale e non viene mai saltato da Juanfran. Il miglior De Sciglio da parecchio tempo a questa parte.

Mattia De Sciglio in azione contro la Spagna (©Ansa).

EDER 6 Ci mette la solita voglia e sacrificio, ma ogni volta che ha la palla giusta tra i piedi si perde. Si divora il 2-0 a tu per tu con De Gea. Tira maluccio anche la punizione che porta al vantaggio, ma lì gli dà una mano il portiere spagnolo.

PELLÈ 7,5 Gioca di sponda, verticalizza, sfiora il gol di testa costringendo De Gea a una super parata dopo 8 minuti. Guadagna il fallo che porta alla punizione dell'1-0. Con un tacco straordinario manda in porta Eder che spreca. Stanchissimo, stringe i denti e nel finale trova il 2-0 con un gol fotocopia di quello fatto al Belgio.

Graziano Pellè buca De Gea per il 2-0 alla Spagna (©Ansa).

THIAGO MOTTA 5 Quando entra in campo l'Italia comincia a soffrire. E non è un caso. Non pressa e sarebbe il testimonial perfetto per lo spot di un noto brand di servizi per internet: «Sei lentissimo». Ma così lento che se non gliela dai esattamente tra i piedi non ci arriva mai. Si fa ammonire e non ci sarà ai quarti.

INSIGNE 5,5 Entra in campo con tanta voglia di fare ma le idee poco chiare. Avrebbe anche il contropiede giusto per far male ma con un'autostrada davanti si accontenta di un tiro da 20 metri che De Gea respinge facilmente con i pugni.

DARMIAN 6 Gioca pochi minuti ma da un suo passaggio (per la verità non proprio perfetto) arriva il gol del 2-0.

CONTE 8 Questa squadra è il suo capolavoro. Aveva detto che non saremmo stati l'agnello sacrificale, che ce la saremmo giocata, ma in pochi gli avevano creduto. E invece l'Italia ha battuto la Spagna. Di più, per larghi tratti l'ha cancellata dal campo. Festeggia arrampicandosi sulla panchina. Poi comincia subito a pensare alla Germania.

Twitter @GabrieleLippi1

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