Tragedia Superga Torino
29 Novembre Nov 2016 1105 29 novembre 2016

Da Superga a Medellín, i disastri aerei che hanno scosso lo sport

Il Grande Torino, Marcel Cerdan, il Manchester United, Caroline Muffat. Le vittime illustri che hanno preceduto la Chapecoense.

  • ...

Sognavano di conquistare il loro primo titolo internazionale. Erano partiti dal Chapecó, cittadina brasiliana dello Stato di Santa Catarina, con destinazione MedellÍn. Dovevano sfidare il più blasonato Atlético Nacional, campione della Libertadores nel 2016, ma il loro aereo è precipitato a 50 chilometri dall'arrivo. Quella della Chapecoense è solo l'ultima tragedia aera legata al mondo dello sport. Dal Grande Torino di Valentino Mazzola, al pugile francese Marcel Cerdan, dagli otto giocatori del Manchester United, ai rugbisti dell'Old Christians Club, dalla Nazionale dello Zambia, alla nuotatrice francese Camille Muffat, l'elenco è lungo.

Il Grande Torino, guidato da Valentino Mazzola, prima di una partita.

Dal 4 maggio del 1949 sono passati 67 anni. Eppure la tragedia di Superga è una ferita mai rimarginata nella storia del calcio italiano. Ogni anno i tifosi granata salgono a piedi sul colle, per ricordare Valentino Mazzola e compagni e rendere loro omaggio. La fine del Grande Torino fu anche quella di un'epoca, cancellando in un colpo la squadra che era stata in grado di conquistare cinque scudetti tra il 1942 e il 1949. Trentuno vittime fra giocatori, tecnici, dirigenti e giornalisti, su un volo che tornava da Lisbona dopo un'amichevole giocata contro il Benfica, precipitato sulla Basilica di Superga.

CERDAN E QUEL REMATCH MALEDETTO CON LA MOTTA. Nello stesso anno, Il pugile Marcel Cerdan, pugile più amato di Francia e fidanzato di Édith Piaf, campione del mondo e tra i pesi medi più grandi di sempre, si apprestava alla rivincita con Jake la Motta, il Toro Scatenato che gli aveva strappato il titolo mondiale. Un duello epico, per incoronare il più grande, in tempi in cui il pugilato richiamava grandi folle a bordo ring. Ma il suo aereo da Parigi e New York precipitò il 28 ottobre sull'isola di São Miguel, nell'arcipelago delle Azzorre.

L'orologio fuori dall'Old Trafford segna le 3.03 del 6 febbraio 1958. Ora e data dall'incidente di Monaco di Baviera.

Nel febbraio 1958 otto giocatori del Manchester United morirono a Monaco di Baviera. Erano su un volo della Bea schiantatosi al terzo tentativo di decollo da una pista piena di neve. Lo United tornava da Belgrado dopo la partita con la Stella Rossa, i britannici avevano guadagnato la semifinale di Coppa dei Campioni. A Monaco la sosta rifornimento, poi la catastrofe. Ne nacque un caso giudiziario durato molti anni (e finito nel nulla) per accertare le responsabilità. E oggi, fuori dall'Old Trafford, un orologio segna ancora le 3 e 3 minuti del 6 febbraio 1958.

SEI NUOTATORI AZZURRI MORTI NEL 1966. Nel 1966 il lutto colpì l'Italia del nuoto, con sette Azzurri, l'allenatore e un giornalista, vittime in un incidente in fase di atterraggio a Brema, in Germania, causa nebbia. Era il 13 ottobre 1972 quando un aereo uruguaiano sul quale viaggiava la squadra di rugby dell'Old Christians club si schiantò sulla cordigliera delle Ande. Morirono in 29 e i sopravvissuti (16) vennero ritrovati quasi due mesi dopo.

Un gagliardetto dello Zambia sulla spiaggia dove arrivarono i corpi dei giocatori uccisi nell'incidente aereo di Libreville, Gabon, 1993.

Nel 1993 in Gabon un incidente aereo costò la vita all'intera Nazionale e a 5 dirigenti dello Zambia. Sei anni prima era stata cancellata la più importante squadra di calcio peruviana, l'Alianza Lima, vittima di un incidente nella Capitale. Nel dicembre 1980 in Polonia, perirono 14 pugili della Nazionale Usa.

MUFFAT, ARTHOUD, VASTINE E IL REALITY FATALE. L'evento numericamente più catastrofico accadde invece nel novembre del 1970 negli Stati Uniti: morirono tutti i 37 atleti di football della Marshall University. Il 25 ottobre 1999 la sorte colpì il golfista statunitense Payne Stewart, che perse la vita nella caduta del piccolo aereo privato su cui stava volando dalla Florida al Texas. Alla sua già ricca bacheca aveva appena aggiunto Ryder Cup e Us Open. Il 10 marzo 2015, infine, la nuotatrice francese Camille Muffat, la velista Florence Arthoud e il pugile Alexis Vastine morirono in uno scontro tra elicotteri in Argentina, dove dovevano partecipare a un reality.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso