Champions: Real-Napoli, Porto-Juve
12 Dicembre Dic 2016 1739 12 dicembre 2016

Champions ed Europa League, i sorteggi spiegati con quattro film

La Juventus ha vinto la lotteria di Capodanno, ma occhio a non buttar via la fortuna. Al Napoli servirà la furbizia di Totò. La Roma va a trovare gli italiani in Erasmus del Villarreal. E Fiorentina-Moenchengladbach è una sfida da Fame.

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Quattro carte ancora, per giocarsi al meglio una mano europea che si preannuncia complicata. All'Italia del pallone è rimasto un poker di squadre, due in Champions League, due in Europa League. E i sorteggi della fase a eliminazione diretta assomigliano tanto a uno di quei sorrisi sghembi e forzati. Perché se la Juventus ha pescato bene, Napoli, Fiorentina e Roma non possono dire altrettanto. A Lettera43 abbiamo provato a raccontare le quattro sfide attraverso altrettanti film, facendo coincidere argomenti tecnici e trame, consapevoli – per fortuna o purtroppo – di non conoscere ancora il finale, e poter proporre un articolo a prova di spoiler.

Real Madrid-Napoli: Totò- Fifa e Arena

Arrivare primi nel girone e incrociare i campioni in carica, quelli che di solito il loro gruppo lo chiudono al primo posto e che in una situazione normale non avresti dovuto incontrare. E, come se non bastasse, farlo proprio nella stagione in cui hai perso quello che sarebbe stato l'ex più atteso e pericoloso dell'incontro: Gonzalo Higuain. Al Napoli di certo non è andata bene. Superare il Real Madrid e arrivare ai quarti di finale sarà quasi impossibile. Lo dicono il blasone (11 Coppe dei Campioni per gli spagnoli, zero per i campani), le due rose (da una parte Bale Cristiano Ronaldo e Benzema, dall'altra Insigne, Mertens e Callejon, scarto merengue che a Napoli è titolare irrinunciabile e insostituibile), i fatturati (578 milioni per il Real, 150 circa per il Napoli).
Viste le premesse, il Santiago Bernabeu – dove si giocherà la gara d'andata – potrebbe ricordare agli azzurri ciò che fu la Plaza de toros di Siviglia per Totò in Fifa e Arena. Eppure, alla fine, il principe De Curtis se la cavò alla grande, con astuzia e un po' di fortuna. Esattamente gli ingredienti che servirebbero al Napoli per sperare di passare il turno.

Porto-Juventus: Ho vinto la lotteria di Capodanno

Dall'urna poteva uscire il peggio: Bayern Monaco, Real Madrid, Manchester City. E invece è saltato fuori il Porto. La Juventus si può dire decisamente fortunata, e sognare un grande torneo come quello di due anni fa, quando arrivò fino alla finale persa contro il Barcellona.
I bianconeri hanno vinto la lotteria di Capodanno, ma dovranno stare attenti a non commettere gli stessi errori del Paolo Ciottoli interpretato da Paolo Villaggio nel film di Neri Parenti. Presunzione, arroganza e distrazioni sono bandite. Perché il Porto è uno di quelli underdog capaci di ribaltare pronostici e risultati. Ci sono riusciti nel preliminare con la Roma, andando a vincere 3-0 all'Olimpico (con la doppia espulsione di Daniele De Rossi ed Emerson Palmieri) dopo l'1-1 del Dragão, e si sono ripetuti andando ad agguantare la qualificazione agli ottavi nell'ultima partita del girone. Certo, non è più il Porto dell'inizio degli Anni 2000, che con Mourinho in panchina, Ricardo Carvalho in difesa, Costinha e Deco a centrocampo, fu capace di conquistare la Champions League. Ma resta una squadra che merita il massimo del rispetto.

Villarreal-Roma: L'appartamento spagnolo

A pochi chilometri da Valencia, in una cittadina che conta poco più di 50 mila abitanti, c'è una curiosa enclave italiana. L'ex Milan Daniele Bonera, l'ex Sampdoria Roberto Soriano e l'ex Sassuolo Nicola Sansone hanno trovato casa al Villarreal, raggiunti da un'altra vecchia conoscenza della Serie A, quell'Alexandre Pato che ha fatto innamorare e piangere i tifosi milanisti.
Immaginate questa piccola colonia tricolore mentre organizza festicciole stile Erasmus nel suo appartamento spagnolo, come faceva Xavier nell'omonimo film di Cédric Klapisch. Occhio, però, a non esagerare, perché a febbraio, dal Madrigal, passerà la Roma di Francesco Totti, uno che l'Erasmus non l'ha mai fatto, scegliendo di passare tutta la vita nella stessa città e con la stessa maglia. E sarà meglio farsi trovare pronti, anche perché il pronostico per il passaggio del turno è sbilanciato sul lato giallorosso.

Moenchengladbach-Fiorentina: Fame (Saranno famosi)

Una squadra con un'età media sotto i 25 anni, un'altra che punta ormai stabilmente su un mancino di 22 anni e si coccola due figli d'arte dai cognomi pesantissimi. Borussia Moenchengladbach-Fiorentina è una sfida che può fornire interessanti indicazioni sul calcio che sarà. Il gioiello del Gladbach si chiama Mahmoud Dahoud, 20 anni, siriano naturalizzato tedesco, secondo per chilometri percorsi nella Bundesliga passata, primo per contrasti e assist tra i centrocampisti. Ma attenzione anche a Hazard. Non Eden, del Chelsea, ma il fratello Thorgan. Meno forte, certo, ma con colpi da piccolo genio. Saranno famosi.

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