Federer Nadal
27 Gennaio Gen 2017 1503 27 gennaio 2017

Federer-Nadal, gli scontri memorabili

King Roger e Rafa di nuovo in finale agli Australian Open. È il capitolo numero 35 di una storia infinita. Iniziata a Miami nel 2004, quando lo svizzero incontrò la sua nemesi.

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Se su Google si digita «Federer Nadal», in cima ai risultati di ricerca appare una pagina di Wikipedia: «Rivalità Federer-Nadal». Gli appassionati di tennis non hanno bisogno di ricorrere all'enciclopedia. Nella loro memoria, le sfide tra Roger e Rafael sono scolpite in maniera indelebile. E domenica 29 gennaio, agli Australian Open, ce ne sarà un'altra. Forse l'ultima, in una finale del Grande Slam. Sarà il capitolo numero 35 di una storia infinita. Federer ha vinto più tornei (17 contro 14), ma Nadal è avanti negli scontri diretti (23-11). Sul cemento, però, e sul veloce indoor, il divario si riduce: 9-7 per lo spagnolo. L'esito del duello, insomma, non è per niente scontato. Si gioca sulla superficie più dura, quella che più di altre fa tremare le ginocchia, dove tutto cominciò. Quando nel 2004, a Miami, King Roger incontrò la sua nemesi.

LA PRIMA VOLTA. Fu lì, al Miami Masters, che i due incrociarono per la prima volta le racchette nel singolare. Lo svizzero aveva 22 anni ed era già numero 1 del ranking mondiale. Lo spagnolo, all'epoca, non era nemmeno maggiorenne. In classifica occupava la 34esima posizione. E vinse: 6-3 6-3. Non era (ancora) una finale, solo un terzo turno. Ma il guanto era stato lanciato.

LA RIVINCITA NEL 2005. Federer lo raccolse. E nel 2005 si prese la sua prima rivincita. Sempre a Miami, ma questa volta in finale. Dopo 3 ore e 43 minuti di gioco, con il punteggio di 2-6 6-7 7-6 6-3 6-1. In quella partita si ebbe la conferma che il Re soffriva il gioco da gladiatore dell’avversario, il suo diritto arrotato e i suoi implacabili recuperi. Federer dovette dare fondo a tutte le proprie energie. E la sua classe prevalse nell'ultimo scambio, con un formidabile diritto vincente a baciare la riga.

L'EPICA FINALE DI ROMA 2006. Rafael e Roger si ritrovarono di nuovo l'uno di fronte all'altro in finale agli Internazionali di Roma nel 2006. Lo svizzero aveva 24 anni ed era all’apice della sua carriera. Aveva già vinto sette titoli dello Slam. Nadal aveva 19 anni, era il campione in carica del Roland Garros e stava facendo la storia sulla terra rossa, con una serie leggendaria di partite che lo avrebbe portato a vincere 81 match di fila. S'impose pure nella Capitale, dopo 5 ore e 5 minuti di gioco: 6-7 7-6 6-4 2-6 7-6.

LE BATTAGLIE DI WIMBLEDON 2007 E 2008. Dopo Roma, altre due finali strepitose. Entrambe a Wimbledon, prima nel 2007 e poi nel 2008. La prima battaglia la vinse Federer, 7-6 4-6 7-6 2-6 6-2. L'anno successivo fu Nadal a spuntarla, sempre al quinto set: 6-4 6-4 6-7 6-7 9-7. Nel tempio londinese Federer non perdeva un set da 10 partite consecutive, cioè dal 2005. Aveva infilato una serie mozzafiato di 32 parziali vittoriosi, superando perfino il record di John McEnroe, che tra il 1984 e il 1985 ne aveva conquistati 31.

IL SORPASSO IN AUSTRALIA NEL 2009. Nel 2009 Federer pianse sul cemento di Melbourne. Era il suo primo duello contro Nadal su questa superficie in un torneo del Grande Slam. Vinse Rafa (7-5 3-6 7-6 3-6 6-2), togliendo a Roger il primo posto nel ranking mondiale. Durante la premiazione, Federer scoppiò a piangere. Toccò proprio a Nadal consolarlo: «Mi dispiace per te», disse, «ma tu sei uno dei più grandi della storia». Nella storia, però, entrava lo spagnolo, diventando il quarto giocatore capace di vincere gli Slam su tre superfici differenti. Dopo Jimmy Connors, Mats Wilander e Andre Agassi.

IL TROFEO CHE MANCA A NADAL. Nel 2010 Federer e Nadal si incontrarono in finale per la prima volta all'Atp World Tour Finals. Sul campo indoor di Londra, lo svizzero bucò la difesa dello spagnolo e s'impose 6-3 3-6 6-1. Strappando a Nadal l'unico trofeo che ancora oggi manca nella sua bacheca.

DOMINIO SPAGNOLO A PARIGI. Nel 2011, per la quarta volta, Roger e Rafael si affrontarono in finale al Roland Garros. Lo spagnolo ha sempre dominato sulla terra rossa di Parigi. Federer lottò, ma fu costretto a cedere al quarto set: 7-5 7-6 5-7 6-1. Nadal vinse così il suo sesto Roland Garros. In totale, in carriera, ne ha conquistati nove. Fu quella l'ultima finale tra i due. Domenica, sulla giostra del tennis, faranno un altro giro da campioni. Federer col suo raro rovescio a una mano, come Pete Sampras. Classico nello stile, elegante nell'atteggiamento, destrorso. Nadal col suo rovescio bimane, come Andre Agassi. Lottatore e bombardiere. Mancino. Che vinca il migliore.

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