Juve Difesa
19 Aprile Apr 2017 2237 19 aprile 2017

Champions League, Barcellona-Juventus finisce 0-0: bianconeri in semifinale

La squadra di Allegri resiste ai blaugrana forte del 3-0 dell'andata.

  • ...

La Juventus si è qualificata alla semifinale di Champions League. Non è arrivata infatti la rimonta sperata dal Barcellona, fermato sullo 0-0 al Camp Nou nel ritorno dei quarti. All'andata i bianconeri avevano vinto 3-0. Per i 4 mila tifosi che hanno seguito la squadra è stata una serata monumentale.

LA FORZA DEL 4-2-3-1 DI ALLEGRI. L'impresa è stata di quelle storiche: altro che "remuntada" del Barça, la Juventus è riuscita in due partite a non far segnare lo straccio di un gol ai blaugrana, abituati da sempre alle scorpacciate al Camp Nou. Allegri che ha costruito un 4-2-3-1 in grado di resistere alle ondate di Messi e compagni. La Bbc Buffon-Bonucci-Chiellini ha detronizzato la Msn dell'attacco dei miracoli del Barcellona: solo 13 angoli, un paio di parate di Buffon, sempre protagonista. Alla fine Neymar era il più distrutto, consolato dall'ex compagno Dani Alves, Messi forse il più deluso, Suarez il più deludente.

TANTA PRESSIONE, POCHE OCCASIONI. Il primo tocco è stato degli uomini di Luis Enrique. Ma la Juventus è riuscita a resistere, in particolare grazie a Pjanic e la linea difensiva. Il Barça ha provato a cercare il gol fin da subito mentre la Juve è ripartita spesso con Cuadrado. Qualche occasione anche per Higuain. Il primo tiro dei padroni di casa è arrivato solo dopo un quarto d'ora con Rakitic che ha calciato in alto. Il Barcellona per lunghi tratti del primo tempo è riuscito a comprimere la Juve che però non ha mai dato l'impressione di sbandare. La Juventus avrebbe potuto abbattere il morale del Barça, ma il rasoterra di Cuadrado, sulla ripartenza innescata da Dybala, non è entrato in porta. Il resto del secondo tempo ha visto i blaugrana sempre in avanti, ma mai veramente pericolosi.

SORTEGGIO VENERDÌ 21 APRILE. Allegri ha iniziato poi con i cambi decidendo di coprirsi inserendo Barzagli per Dybala. Successivamente è stato il turno di Asamoah e Lemina. Nel finale Suarez ha provato a reclamare senza successo un rigore per un presunto fallo di mano di Alex Sandro. Negli ultimi minuti è cresciuta la pressione, ma il muro bianconero ha tenuto. Al triplice fischio è scoppiata la gioia. Ora gli occhi sono puntati sull'urna di Nyon che il 21 aprile deve sancire gli accoppiamenti delle semifinali, dove la Juve può pescare una tra Real Madrid, Altetico Madrid e Monaco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso