Inter: Pioli Non mollo
9 Maggio Mag 2017 2306 09 maggio 2017

L'Inter esonera Pioli: al suo posto Vecchi

L'attuale tecnico della Primavera incaricato della gestione della prima squadra con effetto immediato per le tre partite stagionali ancora da giocare. 

  • ...

Stefano Pioli non è più l'allenatore dell'Inter: al suo posto è stato chiamato Stefano Vecchi per la gestione delle ultime tre partite. Ecco il testo del comunicato con cui il club ha reso noto di aver esonerato Pioli: «Internazionale Milano comunica di aver sollevato l'allenatore Stefano Pioli ed il suo staff tecnico dalla guida della prima squadra. L'Inter ringrazia Stefano ed i suoi collaboratori per la dedizione ed il duro lavoro svolto per il Club durante gli ultimi sei mesi di quella che si è rivelata una stagione difficile. L'attuale tecnico della Primavera, Stefano Vecchi, è stato incaricato della gestione della prima squadra con effetto immediato e per le tre partite stagionali ancora da giocare. La società inizierà fin da ora a lavorare in vista della prossima stagione sportiva».

TRE ALLENATORI IN UNA STAGIONE ESONERATI. Tre allenatori esonerati in una sola stagione, l'Inter segna un record decisamente negativo e conferma la propria instabilità cronica. Prima Mancini, poi De Boer, adesso Pioli che, nonostante i risultati molto deludenti, avrebbe dovuto e potuto resistere per altre tre giornate. I numeri lo avevano già condannato per la prossima stagione: due punti in sette partite, finale di campionato fallimentare, una squadra allo sbando. Il Suning non ha voluto aspettare e ha deciso di scaricare tutte le responsabilità sull'allenatore che fino a pochi giorni fa sentiva invece di avere la fiducia del club.

LE FRASI DI CIRCOSTANZA DI JINDONG. Evidentemente si sbagliava nonostante Zhang Jindong, solo dieci giorni fa, avesse dichiarato: «Non ci facciamo distrarre dalle voci circolate all'esterno del club. Non esiste nessun fondamento di verità, perché la società sostiene al cento per cento il lavoro del nostro allenatore». Solo parole, frasi di circostanza che non trovano alcun riscontro. Una sorta di psicodramma: oggi va in scena l'ultimo atto dopo le brucianti sconfitte con Genoa, Napoli e Fiorentina. I dirigenti italiani Gardini, Zanetti e Ausilio piombano ad Appiano per arringare la squadra e richiamarla ai suoi doveri. Pioli aveva iniziato bene ma forse, come spesso accade, è stato tradito dai suoi stessi giocatori.

SUNING VUOLE CONTE. Lascia l'impronta di un uomo pacato, intelligente e mai polemico. Non è bastato perchè la storia dell'Inter di questa stagione è nata male ed è finita peggio. Per Pioli si profila un futuro alla Fiorentina, mentre per l'Inter ancora nulla è stato deciso. Suning vuole Conte a tutti i costi ma questa è una strada difficile da percorrere nonostante il tecnico non abbia ancora rinnovato con il Chelsea. In alternativa Simeone oppure Spalletti. Il futuro è un rebus ma sarà anche l'occasione per il Suning di dare corpo ad ambizioni che finora sono rimaste solo sulla carta. Potrebbe essere l'inizio di una nuova rivoluzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso