Formula E
19 Giugno Giu 2017 1913 19 giugno 2017

La Formula E arriva a Roma: 10 cose da sapere

Il 14 aprile 2018 all'Eur il campionato delle auto da corsa elettriche. Motori e telai uguali. 270 cavalli di potenza. Giro d'affari da 100 milioni. Circuiti cittadini. Il team di DiCaprio e i piloti in gara.

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Ora è ufficiale, la Formula E accenderà i motori a Roma. Il 14 aprile 2018 prenderà il via nelle strade della Capitale il primo Gran Premio dei bolidi elettrici su un circuito cittadino disegnato nel quartiere EUR. Sarà la settima prova del Mondiale di Formula E 17-18. Lo ha stabilito oggi la Fia approvando il calendario del campionato. «È un grande sogno che, finalmente, diventa realtà», ha commentato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell'Aci.

RAGGI: «ROMA TORNA IN PISTA». «Roma torna in pista. Nel 2018 saremo protagonisti con #Formula E all'Eur», ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, «futuro significa mobilità sostenibile, innovazione, rispetto ambiente».

1. Telai e motori uguali

La Formula E, o com’è chiamata ufficialmente FIA Formula E Championship, è per molti il futuro delle gare in auto: si tratta in fatti di una classe di competizioni che utilizza soltanto vetture elettriche. La serie è stata ideata nel 2012 e il primo campionato ha esordito a Pechino il 13 settembre del 2014. Al momento il campione in carica è Sebastien Buemi, e la sua scuderia è quella che ha vinto il campionato marche, la Renault e.dams. Il telaio è fornito dalla Dallara, mentre i motori sono prodotti dalla McLaren Electronic Systems, che fornisce anche elettronica e cambio.

2. Circa 270 cavalli di potenza

Le macchine di Formula E hanno motori elettrici da circa 200 kilowatt – che sviluppano circa 270 cavalli di potenza – e raggiungono una velocità massima di 225 chilometri orari. Per regolamento, le macchine di Formula E possono svolgere le prove e le qualifiche con a disposizione la massima potenza ottenibile dai loro motori elettrici (circa 200 kilowatt). In gara la potenza viene limitata a 170 kilowatt.

3. Giro d'affari da 100 milioni

Il giro d'affari della Formula E previsto per il 2017 è di cento milioni di euro circa, secondo quanto detto dal Ceo Alejandro Agag. Quello della Formula 1, per fare un paragone con la classe regina, si aggira intorno ai 2 miliardi.

4. La scuderia di Leonardo Di Caprio

Il team Venturi, della casa automobilistica monegasca Venturi Automobiles, è stato fondato assieme all'attore Leonardo DiCaprio, da sempre attento alle tematiche ambientali.

5. Gare da 45 minuti

Di norma, le gare si tengono in circuiti chiusi urbani, con una lunghezza che va dai 2 ai 3,4 chilometri. L’unico autodromo al momento è quello del gran premio (o ePrix, come sono conosciute le gare della Formula E) di Città del Messico. Tutti gli eventi iniziano con le prove, in due sessoni al mattino, una di 45 e una di 30 minuti. Le qualificazioni si tengono di solito a mezzogiorno e durano un’ora. La gara dura circa 45 minuti. I piloti sono divisi in gruppi di cinque, ognuno dei quali ha a disposizione sei minuti per ottenere il proprio giro migliore. Dalla seconda stagione in poi c’è una Super Pole che si tiene tra i cinque migliori piloti, per determinare la composizione della griglia di partenza.

6. Il Fanboost stabilito dai tifosi

Una delle particolarità della Formula E è che per ogni gara i fan possono votare via social i propri piloti preferiti, e i tre vincenti ricevono 100 kJ di energia in più. La votazione inizia due settimane prima delle gare.

7. Dieci scuderie da due piloti

La Formula E prevede al momento 10 squadre, ognuna delle quali con due piloti.

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8. Tra i piloti molti ex Formula 1

Tra i piloti partecipanti, Di Grassi, Heidfeld, Piquet jr, Buemi, Vergne e Sarrazin provengono dalla Formula 1. Da segnalare anche Nico Prost, figlio del campione del mondo Alain Prost.

9. Un pit stop obbligatorio senza cambio gomme

Durante le gare, i piloti devono fare obbligatoriamente un pit stop per cambiare macchina. La batteria, infatti, non regge tutta la gara e non è possibile cambiarla indipendentemente. I cambi di gomma sono proibiti, eccetto per le forature.

10. Dove si corre

Roma entra nel ristretto gruppo delle grandi capitali mondiali che ospitano gran premi di Formula Elettrica. L'e-Prix di Roma seguirà quelli di Hong Kong (2-3 dicembre), Marrakech (13 gennaio), Santiago del Cile (3 febbraio), Città del Messico (3 marzo) e San Paolo (17 marzo) e anticiperà quelli di Parigi (28 aprile), Germania (due gran premi in città ancora da annunciare, che si terranno il 19 maggio e 9 giugno), New York (7-8 luglio) e Montreal (28-29 luglio).

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