Fabio Aru
13 Luglio Lug 2017 1814 13 luglio 2017

Tour de France, Fabio Aru nuova maglia gialla

Il sardo attacca ai 300 metri conclusivi del tappone con arrivo a Peyragudes e grazie al terzo posto strappa il simbolo del primato a Chris Froome. Successo di Bardet davanti a Uran. 

  • ...

Con un attacco ai 300 metri conclusivi del tappone con arrivo a Peyragudes Fabio Aru, terzo all'arrivo preceduto solo da Romain Bardet e Rigoberto Uran, strappa la maglia gialla a Chris Froome e torna a far sognare l'Italia.

FROOME STACCATO DI SEI SECONDI. Il sardo dell'Astana era partito da Pau con 18 secondi di ritardo da Chris Froome ed è arrivato a Peyragudes con una ventina di vantaggio sull'inglese del Team Sky, che adesso nella classifica generale rincorre a meno sei in virtù degli abbuoni. È la prima volta che Aru indossa il simbolo del primato della Grande Boucle, dopo essersi messo addosso la maglia rosa del Giro d'Italia e quella rossa della Vuelta, ma è anche la prima volta che lo strapotere del keniano bianco scricchiola, perché Froome non aveva mai perso la maglia gialla in una tappa in salita.

Un buon segno per chi spera di interrompere l'egemonia di un corridore che, fra il 2012 e il 2016, ha ottenuto tre vittorie a Parigi e un secondo posto dietro al compagno britannico Bradley Wiggins, ma solo per ordini di scuderia. Era dal 2014, vittoria di Vincenzo Nibali, anche lui con la maglia di campione nazionale e dell'Astana, che un italiano non saliva sul tetto del Tour, anche solo provvisoriamente.

Aru ha preparato come meglio non poteva il 'blitz giallo', scattando a circa 300 metri dal traguardo, sulle rampe più dure dell'ultima salita e creando un piccolo vuoto alle proprie spalle: difficile resistergli, solo il francese Romain Bardet ci è riuscito, superandolo dopo circa 150 metri e avviandosi stravolto verso il traguardo, davanti al colombiano Rigoberto Uran e allo stesso Aru.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso