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5 Agosto Ago 2017 0900 05 agosto 2017

I Fondi finanziari restano padroni del calcio

Si chiamano Tpo e hanno sede in paradisi fiscali. Anche se sono stati vietati dalla Fifa continuano a operare senza problemi. Come dimostra il caso di Kia Joorabchian. L'articolo di pagina99.

  • Samuele Cafasso
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Si chiamano Tpo e sono i veri padroni del calcio, anche se la Fifa ha vietato il loro intervento nella compravendita dei calciatori già nel 2015. «Nei fatti, continuano a operare come prima, per esempio nascondendosi dietro club minori. Praticamente non esistono società calcistiche italiane che possano dire di non aver mai intrattenuto rapporti con loro», spiega Pippo Russo, autore di Gol di rapina (Clichy editori) e altri libri che raccontano la finanziarizzazione del calcio. Tpo sta per Third parts ownership: si tratta di fondi finanziari, perlopiù con sedi in paradisi fiscali, che trattano la compravendita dei giocatori detenendone il cartellino, o percentuali di questi. In Europa sono arrivati soprattutto attraverso la Spagna e il Portogallo iniettando nel sistema una quantità enorme di soldi attraverso prestiti e finanziamenti.

IL CASO JOORABCHIAN. Pezzo dopo pezzo, però, i Tpo si sono mangiati tutto: tengono i cordoni della borsa, spostano i giocatori secondo logiche puramente finanziarie, determinano la sorte di club e carriere calcistiche. Ci sono loro dietro a scambi di giocatori e operazioni apparentemente incomprensibili, a prezzi molto gonfiati. La biografia più chiacchierata è quella di Kia Joorabchian, anglocanadese nato in Iran. Il calcio europeo ha scoperto la sua esistenza quando, a settembre del 2006, viene resa nota l’operazione con cui due buoni giocatori come Carlos Tevez e Javier Mascherano passano del Corinthias a un club inglese, il West Ham United, secondo la forma del prestito: la squadra inglese non possiede i cartellini, che fanno invece capo alla Msi – Media Sport Investments – fondata dallo stesso Joorabchian e che con il Corinthias ha un accordo che prevede una compartecipazione sugli utili futuri. Un’operazione da 35 milioni di dollari. Anche il West Ham United è stato sul punto di finire nell’orbita della Msi, mentre sui movimenti di Tevez, poi passato al Manchester, si è aperto un lungo contenzioso.

Ma chi è Joorbachian e dove ha preso i soldi? Lo scandalo scoppia l’anno dopo quando Faustus Martins De Sanctis, magistrato inquirente di San Paolo, spicca un mandato di cattura internazionale ipotizzando il reato di riciclaggio. Dietro la Msi ci sarebbero stati tre oligarchi russi: il ben noto Roman Abramovich, Boris Berezovsky e il georgiano Badri Patarkatsishvili. I tre, tanto per dire, sono i principali protagonisti di una delle operazioni finanziarie più clamorose della Russia putininana, ovvero la vendita a Gazprom per 13 miliardi di dollari della compagnia siberiana Sibneft. Nel 2008, tuttavia, il mandato di cattura internazionale viene ritirato e il caso archiviato per insufficienza di prove nel 2013.

Kia Joorabchian.

Joorbachian, oggi, è uno degli uomini chiave del calcio mercato interista. Ufficialmente le Tpo non sono più permesse, ma lui lavora come agente, un settore fortemente liberalizzato dalla Fifa e che, di fatto, consente ai protagonisti di ieri di giocare un ruolo da protagonisti anche oggi. L’Inter, però, è solo l’ultima tappa di Joorbachian: consolidato è il rapporto, per esempio, con Adriano Galliani e, con il passaggio di Tevez alla Juventus, il club torinese gli ha versato 8 milioni su un contratto per il calciatore da 9 (più bonus). Bruscolini, per altro, se confrontati all’ultimo colpo internazionale con cui il Paris Saint-Germain del Qatar Sports Investment ha strappato al Barcellona Neymar: 300 milioni di euro tra soldi per chiudere le penali mascherati da sponsorizzazioni in vista dei Mondiali del 2022, compensi al padre procuratore, bonus e altro ancora. Contratto firmato in Qatar. L’Uefa investigherà sull’operazione, per capire se rispetta le regole che le società calcistiche si sono date. Vedremo. Ma intanto il messaggio è passato: se vuoi sapere dove va il calcio, follow the money.

Questo articolo è tratto dal nuovo numero di pagina99, "Il calcio lava più bianco", in edicola, digitale e abbonamento dal 4 al 10 agosto.

Inchieste in corso, soldi off-shore, infiltrazioni criminali. Così il mondo del pallone è diventato una macchina...

Geplaatst door Pagina99 op donderdag 3 augustus 2017
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