Neymar
1 Settembre Set 2017 1902 01 settembre 2017

Fair play finanziario, indagine Uefa sul Paris Saint-Germain

Il club transalpino finisce sotto osservazione dopo i trasferimenti di Neymar e Mbappé per un valore superiore ai 400 milioni.

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La follia Neymar prima, il 'colpo' Mbappè poi. L'Uefa non poteva stare a guardare. I 400 milioni di euro messi sul piatto dal Paris Saint-Germain in questo folle calciomercato estivo hanno superato ogni attesa e previsione, facendo inevitabilmente alzare le antenne al governo europeo del calcio che ha deciso di aprire un'indagine sul club parigino, per il presunto mancato rispetto delle regole sul Fair play finanziario.

DECISIONE ATTESA. Non è certo un fulmine a ciel sereno. Poco importa che i 180 milioni per Mbappè saranno versati al Monaco solo nel 2018: perché il Barcellona l'aveva giurata ai qatarioti per aver loro strappato il gioiello brasiliano e perché anche la Federcalcio deve essersi fatta sentire a Nyon, pretendendo interventi.

IL REQUISITO DI BREAK-EVEN. «La Camera investigativa dell'organo di controllo finanziario sui club dell'Uefa», si legge sul sito ufficiale, «ha aperto un'inchiesta formale sul Paris Saint-Germain nell'ambito dell'attività di monitoraggio dei club sottoposti alle regole del Fair play finanziario. L'inchiesta si concentrerà sulla conformità del club con il requisito di break-even, in particolare alla luce della sua recente attività di mercato».

INCHIESTA TOP SECRET. Nessun'altra informazione verrà fornita dalla Federazione mentre l'indagine è in corso. Bisognerà quindi aspettare per conoscere l'esito dell'attività di inchiesta, che durerà qualche mese. Mentre il Psg cercherà di convincere gli occhiuti ispettori Uefa di essere in grado, tramite altre operazioni, di rendere sostenibile l'esborso economico per il campione brasiliano e l'emergente giovane attaccante francese.

CESSIONI NEL MERCATO INVERNALE? Il problema è rispettare il famoso paletto del 70% relativo al rapporto tra fatturato e spese salariali. Il Psg ha comunque il livello salari-fatturato più basso di tutta la Ligue 1, perché può vantare una rosa ricchissima, valutata oltre mezzo miliardo di euro. E nemmeno lo stipendio record che O'Ney e Mbappè incasseranno nei prossimi anni dovrebbe inficiare quella soglia, se a Matuidi, Krychowiak e Aurier, ceduti in questa sessione con discreti ritorni economici, se ne dovessero aggiungere altri nella finestra di mercato invernale.

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