Italia Calcio
16 Ottobre Ott 2017 1202 16 ottobre 2017

Mondiale 2018, le rivali dell'Italia ai playoff

Svezia, Irlanda del Nord, Irlanda o Grecia. Gli Azzurri devono affrontare una di queste quattro squadre negli spareggi di novembre per la Russia. Il 17 ottobre sorteggio a Zurigo.

  • MARCELLO ASTORRI
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Svezia, Irlanda del Nord, Irlanda o Grecia. Una di queste è l'avversario dell’Italia nei playoff, un confronto che vale il pass per il Mondiale di Russia 2018. La classifica Fifa, pubblicata lunedì 16 ottobre, non ha riservato alcuna sorpresa e le potenziali avversarie degli azzurri saranno quelle previste. Al sorteggio per gli spareggi europei (che riunisce le otto migliori seconde dei gironi di qualificazione) che si svolgerà a Zurigo, presso la sede della Fifa, domani alle ore 14, a rappresentare gli azzurri ci sarà il team manager Gabriele Oriali. Oltre all'Italia (15ma nel ranking), le teste di serie saranno la Svizzera (11ma), la Croazia (18ma) e la Danimarca (19ma). Il sorteggio, che verrà effettuato dall'ex-stella del Real Madrid e della nazionale spagnola Fernando Hierro, determinerà chi giocherà in casa l'andata. Le partite si disputeranno dal 9 all'11 novembre (andata) e dal 12 al 14 (ritorno).

ANCORA QUATTRO POSTI DISPONIBILI. Al Mondiale si qualificano in tutto 32 nazionali, l’Europa ha a disposizione 13 posti. Le nove vincitrici dei gironi europei sono già sicure di andare in Russia, mentre le seconde classificate di tutti i gironi (meno la Slovacchia che è la peggiore seconda), saranno divise in due fasce in base al ranking Fifa (teste di serie e non) in vista dei sorteggi. Le teste di serie - Italia, Svizzera, Croazia e Danimarca - pescano una squadra di seconda fascia - Svezia, Irlanda del Nord, Irlanda e Grecia - che sulla carta dovrebbe essere più abbordabile.

Grecia: sulla carta la meno ostica, 47esima nel ranking Fifa

In piedi, da sinistra: Konstantinos Manolas, Orestis Karnezis, Alexandros Tziolis, Giannis Maniatis, Konstantinos Mitroglou, Kyriakos Papadopoulos.
Accosciati, da sinistra: Vasilios Torosidis, Konstantinos Stafylidis, Zeca, Konstantinos Fortounis, Petros Mantalos.



Dovrebbe essere la nazionale meno ostica stando all’attuale ranking Fifa che la vede in 47esima posizione. Gli ellenici sono guidati dal tedesco Michael Skibbe e nel girone di qualificazione “H” si sono piazzati secondi con 19 punti dietro al Belgio e davanti alla temibile Bosnia, giunta terza e quindi fuori dal Mondiale. È una selezione con diverse conoscenze del campionato italiano come il difensore della Roma Manolas o il terzino del Bologna Torosidis (che indossa la fascia di capitano della Nazionale). In avanti attenzione all’attaccante Mitroglou, punta dell’Olimpique Marsiglia.

2. Irlanda: poca tecnica ma difesa di ferro che ha subito solo 6 reti in 10 partite

In piedi, da sinistra: Harry Arter, Cyrus Christie, Stephen Ward, Shane Duffy, Darren Randolph, Daryl Murphy, Ciaran Clark.
Accosciati, da sinistra: James McClean, Robbie Brady, Jeff Hendrick, David Meyler.

Attualmente 26esima nel ranking e guidata da Martin O’Neill, l’Irlanda è arrivata seconda nel gruppo “D” totalizzando 19 punti, punteggio grazie al quale ha mandato a casa il Galles di Gareth Bale. Gli irlandesi hanno un’ottima difesa - solo 6 reti subite in 10 partite - ma non un attacco particolarmente brillante (12 gol messi a segno). I suoi giocatori giocano quasi tutti in Premier League o in Championship (serie B inglese) e, sebbene non siano dotati di grande tecnica, rappresentano un undici compatto, al quale non è affar semplice segnare un gol.

3. Svezia: super attacco e squadra fisica, anche se non c'è più Ibra

In piedi, da sinistra: Marcus Berg, Andreas Granqvist, Jakob Johansson, Victor Lindelof, Ola Toivonen, Robin Olsen.
Accosciati, da sinistra: Mikael Lustig, Ludwig Augustinsson, Sebastian Larsson, Emil Forsberg, Victor Claesson.

Questa Nazionale, ormai orfana di Zlatan Ibrahimovic, occupa il 25esimo posto nella classifica Fifa ed è allenata da Janne Andersson. È arrivata seconda nel gruppo “A” (a 19 punti come gli olandesi, eliminati per differenza reti), impresa di grande spessore poiché in quel raggruppamento erano presenti nazionali di tradizione come Francia e appunto Olanda. Con il miglior attacco del girone (26 reti messe a segno), è una squadra forte fisicamente e capace di esprimere un buon calcio. I giocatori più rappresentativi sono il difensore del Manchester United, Victor Lindelöf, e l'esperto veterano Sebastian Larsson, centrocampista dell'Hull City.

4. Irlanda del Nord: equilibrata ed esperta

In piedi, da sinistra: Josh Magennis, Gareth McAuley, Michael McGovern, Jonny Evans, Chris Brunt, Stuart Dallas.
Accosciati, da sinistra: Oliver Norwood, Conor Washington, Steven Davis, Corry Evans, Conor McLaughlin.

È la nazionale migliore secondo il ranking Fifa, che la colloca al 23esimo posto. In panchina siede Michael O’Neill, nel raggruppamento “C” ha strappato il secondo posto (19 punti) a nazionali quotate come Norvegia e Repubblica Ceca. Si tratta di una formazione equilibrata ed esperta al punto giusto, guidata dal capitano e centrocampista del Southampton, Steven Davis. Forse non sarebbe l’avversario più temibile da pescare nell’urna, ma rappresenterebbe comunque un brutto cliente. Soprattutto per l’Italia vista contro Macedonia e Albania.

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