Rueda
26 Marzo Mar 2018 1526 26 marzo 2018

Iñaki Rueda, chi è lo stratega dietro il trionfo Ferrari a Melbourne

Decisivo per il sorpasso ai box di Sebastian Vettel su Lewis Hamilton, l'ingegnere del Cavallino è il primo spagnolo a salire sul podio senza guidare una monoposto. Malgrado gli acciacchi della vigilia.

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Non avrebbe dovuto esserci sul podio del Gran Premio d'Australia. Non avrebbe dovuto proprio mettere piede in pista Iñaki Rueda, lo stratega artefice principale del successo della Ferrari nel Gp inaugurale della stagione, assieme, ovviamente, al trionfatore Sebastian Vettel. Colpa di un virus intestinale che aveva spinto i medici a consigliargli di rimanere in albergo.

UN PIT STOP DAL TEMPISMO PERFETTO. Lo spagnolo, invece, ha stretto i denti e ha finito col decidere le sorti della gara, indirizzando la strategia che ha premesso a Sebastian Vettel, rientrando per ultimo ai box, di sorprendere Lewis Hamilton e di issarsi al comando della gara fino a concluderla con un successo del tutto inatteso alla vigilia.

OGNI SITUAZIONE STUDIATA A TAVOLINO. Rueda è il capo della strategia del Cavallino, l'uomo che prende le decisioni su quante volte e quando nel corso del Gp le Rosse debbano fermarsi per cambiare le gomme. Prima di una gara ipotizza ogni genere di situazione o imprevisto ed elabora al computer le strategie da adottare caso per caso.

Cresciuto nel quartiere Salamanca, a Madrid, di lui i giornali spagnoli dicono icasticamente che già nella culla avesse una lattina al fianco del biberon. Il padre era un pilota di rally e a tavola non si parlava d'altro che di motori e sospensioni. Nessun dubbio dunque, una volta ultimata la scuola dell'obbligo, nell'iscriversi all'università del Colorado, specializzata in ingegneria meccanica.

L'INGRESSO NEL QUARTIER GENERALE DELLA MCLAREN. Anche contando sul suo perfetto inglese e la viscerale passione per i motori, è riuscito a farsi largo in quello che è stato l'avveniristico centro tecnologico della McLaren, quartier generale e sede produttiva dell'azienda di Ron Dennis nei primi anni 2000. L'esordio in Formula 1 è arrivato con la dimenticabile esperienza della Midland, scuderia subentrata alla Jordan durata lo spazio di una stagione nel 2006. Era tecnico di pista del carneade portoghese Tiago Monteiro.

DALLA LOTUS AL CAVALLINO. Poi l'approdo in Renault, per svolgere lo stesso ruolo al fianco del finlandese Heikki Kovalainen, all'epoca compagno di box di Fernando Aonso. Quando la scuderia si è trasformata in Lotus ha assuto il ruolo di capo della strategia che ha proseguito con l'approdo in Ferrari tre anni or sono. Fino a Melbourne, dove Rueda è diventato il primo spagnolo non alla guida di una monoposto a salire sul podio.

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