Roma
10 Aprile Apr 2018 2231 10 aprile 2018

Champions, Roma-Barcellona 3-0: impresa all'Olimpico

I giallorossi eliminano la squadra di Messi ribaltando il 4-1 subito all'andata. Di Francesco vola in semifinale. I complimenti della sindaca Raggi e della Juventus, che spera nel miracolo contro il Real Madrid.

  • ...

Rimonta storica della Roma, che all'Olimpico batte 3-0 il Barcellona nella gara di ritorno dei quarti di Champions League e vola in semifinale. Decidono le reti di Dzeko, De Rossi su rigore e Manolas. All'andata al Camp Nou i giallorossi avevano perso 4-1. Subito dopo la fine della partita sono arrivati i complimenti della sindaca Virginia Raggi: «Complimenti alla Roma per la Remuntada di stasera. Grande prova d'orgoglio per la città e per l'Italia intera».

Anche la Juventus, che l'11 aprile spera di emulare i giallorossi contro il Real Madrid, si è congratulata su Twitter: «Complimenti alla Roma per la grande vittoria di questa sera e il passaggio alle semifinali».

Il capitano della Roma, Daniele De Rossi, non ha nascosto la sua gioia: «È un trionfo. Per la dimensione della Roma, per la nostra storia, è qualcosa di incredibile. Ma ora non dobbiamo pensare di aver fatto un miracolo, dobbiamo continuare a giocarci questa competizione per cercare di arrivare fino in fondo. È una della gioie più belle da quando sono qui». Sulla stessa linea il tecnico Di Francesco: «Non ci dobbiamo accontentare, siamo in semifinale e perché non dobbiamo credere di andare a Kiev? Abbiamo fatto una grande impresa, ma dobbiamo ambire sempre a qualcosa di più».

BARCELLONA SPAZZATO VIA. E in effetti la Roma ha scritto una delle pagine più belle della sua storia. Ha spazzato via il Barcellona, annichilito ben oltre il punteggio finale e sovrastato nel gioco, nelle idee, nei muscoli. In un colpo solo la squadra di Di Francesco ha cancellato decenni di frustrazioni europee.

OLIMPICO TUTTO ESAURITO. In un Olimpico finalmente vestito a festa e sold out, davanti a 56 mila spettatori, è finita come nessuno avrebbe mai sognato alla vigilia, soprattutto dopo l'harakiri del Camp Nou. Ma è stata una vittoria netta contro un Barça irriconoscibile, vulnerabile, senza idee e con la stella di Messi spenta dalla super difesa giallorossa.

IL PRIMO GOL DOPO SOLI SEI MINUTI. Che sarebbe potuta essere la notte più bella lo si è capito dopo pochi minuti, il tempo (6') per Dzeko di arpionare in area la palla al bacio di De Rossi e infilare Ter Stegen. Merito anche del nuovo assetto tattico scelto da Di Francesco, che nella partita più importante della stagione vira sul 3-4-1-2. Schick, al debutto europeo, è stato schierato vicino al bosniaco, Nainggolan a tutto campo e Florenzi e Kolarov sugli esterni, pronti a ripiegare in fase di non possesso.

MESSI LATITANTE. Un modulo camaleontico che ha pagato al cospetto di un Barça invariato rispetto all'andata, con Busquets recuperato e il collaudato 4-4-2. Messi, braccato dalla coppia Jesus-De Rossi, non ha mai creato pericoli, limitandosi a due punizioni sconclusionate.

RADDOPPIO SU RIGORE. Senza le accelerazioni della Pulce le occasioni catalane sono state sporadiche e nemmeno il gol subito ha cambiato lo spartito nella ripresa, che si è aperta con la solita carica giallorossa. La Roma ha concretizzato meritatamente al 13', con un rigore sacrosanto fischiato da Turpin dopo la 'cinturata' di Piquè su Dzeko.

LA RETE DECISIVA DI MANOLAS. Il Barcellona è finito alle corde e i giallorossi dopo il doppio vantaggio si sono riversati costantemente nella metà campo catalana, ma senza la nevrosi della Remuntada. Così al 66' Nainggolan avrebbe la palla buona, ma la smorza sul più bello e Ter Stegen la fa sua. Passano due minuti e un superbo De Rossi sfiora il palo a portiere battuto. I catalani si scoprono improvvisamente timorosi e accorti: tiki taka addio e lanci lunghi che Fazio e Manolas controllano abilmente. Cose dell'altro mondo rispetto al gioco di Guardiola e Luis Enrique, e così al minuto 82 il miracolo è compiuto. Ci pensa Manolas a insaccare di testa su calcio d'angolo il gol che manda la Roma in paradiso. Il resto è festa, dentro e fuori dallo stadio.

LIVERPOOL IN SEMIFINALE. L'altra partita di ritorno dei quarti di finale, Manchester City-Liverpool, è finita 1-2. I Reds, che nel match di andata avevano vinto 3-0, vanno in semifinale. Al gol di Jesus (2' pt) in apertura, ha risposto l'ex romanista Salah (11' st). Poi la rete decisiva di Firmino (32' st).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso