Champions League, Real Madrid Juventus 1 3 Cristiano Ronaldo Mandzukic E Matuidi
11 Aprile Apr 2018 2243 11 aprile 2018

Champions League, Real Madrid-Juventus 1-3: spagnoli in semifinale

Gli uomini di Allegri si avvicinano al miracolo segnando tre gol al Bernabeu con un doppio Mandžukić e Matuidi ma un rigore di Ronaldo nel finale regala ai blancos il passaggio del turno.

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Alla fine è passato il Real, con un rigore di Cristiano Ronaldo al 96', la remuntada della Juve perfetta fino all'ultima azione è sfumato come un incubo, alla soglia dei tempi supplementari. In uno degli ultimi assalti dei Blancos, la torre di Cr7 per Vasquez ha procurato il rigore: Benatia sembra travolgere il centrocampista del Real, anche se le immagini tv riviste al rallentatore dimostrano che il difensore franco-marocchino colpisce il pallone (leggi anche: Buffon senza freni contro l'arbitro Oliver: «Un bidone dell'immondizia al posto del cuore»).

PROTESTE FATALI PER BUFFON. Per Oliver e i suoi collaboratori è rigore. La Juve ha protestato, in Champions non c'è il Var, ma la decisione non ha appello. L'arbitro inglese, che ha sentito qualche parola di troppo di Buffon, ha estratto il rosso per il capitano bianconero, che è uscito tra gli applausi del 'Santiago Bernabeu'. Al suo posto è entrato Szczesny che pur intuendo la traiettoria non è riuscito ad opporsi a Ronaldo che segna il definitivo 1-3 che ha consegnato la semifinale al Real.

POLEMICO AGNELLI NEL POST PARTITA. La partia si è quindi chiusa con una beffa tremenda per i bianconeri, un'eliminazione bruciante più di una sconfitta per 4-0 e che ha finito con l'accende le polemiche per la resistenza all'uso delle tecnologie nei tornei Uefa (con il presidente bianconero Andrea Agnelli che aveva visto il match in tribuna con il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani che a fine gara non ha usato mezzi termini: «il designatore va cambiato»).

INUTILI I GOL DI MANDZUKIC E MATUIDI. La gara però ha restituito, come chiedeva Allegri, una Juventus assolutamente protagonista, che ha messo alle corde il Real campione d'Europa che mai aveva subito una rimonta da 3-0 al 'Bernabeu'. Grazie a un doppio Mandzukic e il 3-0 di Matuidi. Sullo slancio della memorabile rimonta della Roma sul Barcellona, la Juventus ha provato in un'impresa ancora più leggendaria, recuperare tre gol al Real Madrid nella capitale spagnola.

JUVE AVANTI DOPO MENO DI DUE MINUTI. Il primo acuto del tentativo di rimonta è stato posato posato dopo 1'16", zuccata di Mandzukic, all'ottavo gol di una stagione finora non all'altezza della precedente. Con la sua velocità e il controllo Douglas Costa è riuscito a squarciare la difesa del Real. Dopo 35 minuti la Juve è riuscita a passare di nuovo in vantaggio grazie a un raddoppio di Mandzukic, ancora di testa.

SUPPLEMENTARI MANCATI DI POCO. L'intervallo si è poi riaperto con lo stesso registro fino al 3-0 di Matuidi. A quel punto gli uomini di Allegri hanno provato a rifiatare. L'inezia della gara sembrava suggerire che ci fosse spazio per i supplementari ma poi durante il recupero un rigore di Cr7 ha spento definitivamente il sogno di riuscire nell'impresa.

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