Rosso Var
30 Aprile Apr 2018 1306 30 aprile 2018

L'Inter contro Orsato: «Meritiamo rispetto»

L'amministratore delegato dei nerazzurri bacchetta il fischietto veneto. «La sua è stata una eurofiguraccia. Ha usato due pesi e due misure». Poco gradite anche le parole riservate da Allegri a Tagliavento in zona mista.

  • ...

Non si placano le polemiche attorno al Derby d'Italia. Nel mirino la direzione arbitrale di Daniele Orsato, reo di aver condizionato (secondo l'Inter) la partita. Prima con il cartellino rosso sventolato in faccia a Vecino, poi con la mancata doppia ammonizione nei confronti di Pjanic. Ed Ecco che a quasi 48 ore dal triplice fischio che ha consegnato ai bianconeri una vittoria in rimonta che ha il sapore di scudetto, ad alimentare le fiamme della discordia ci ha pensato l'amministratore delegato dei nerazzurri Alessandro Antonello.

FURIA INTERISTA. «Sono successe cose inaccettabili e siamo arrabbiatissimi. Il club merita rispetto e lo meritano anche i nostri tifosi», ha tuonato l'ad ospite a Inter TV. «Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti. È stato visto da 80 mila persone allo stadio, da 170 Paesi collegati e 700 milioni di persone. Non è stato uno spot positivo per il calcio italiano. Anzi, forse è stata una eurofiguraccia».

DUE PESI E DUE MISURE. In particolare Antonello, dopo aver rivisto e analizzato gli episodi non si capacita di come «nella stessa partita siano stati usati due pesi e due misure. Nel mondo del calcio molte cose stanno cambiando ma sembra che alcune di queste rimangano invariate». Parole forti ma comunque meditate per, come ha spiegato ancora l'ad, «non farsi travolgere dalle emozioni del momento».

«Siamo comunque orgogliosi della prestazione dei nostri ragazzi, che hanno messo passione e anima in campo, seppure in inferiorità numerica. Abbiamo perso una battaglia, probabilmente non solo per colpa nostra. Ma vogliamo vincere la nostra guerra sportiva, per noi e per i nostri tifosi», ha aggiunto Antonello.

POLEMICHE SU TAGLIAVENTO. Anche le parole di Allegri a Tagliavento non sono andate giù al club e - soprattutto - ai tifosi dell'Inter. Smontato il caso del labiale in cui il quarto uomo sembrava dire «con il recupero la vinciamo», derubricato poi a un innocente «con il recupero che facciamo», ancora è da chiarire cosa intedendesse il tecnico della Juventus con quel «è andata proprio bene, promosso, eh?»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso