De Laurentiis Deluso da Verdi
10 Maggio Mag 2018 1600 10 maggio 2018

Napoli, le parole di De Laurentiis su Sarri, Juventus e Figc

Parlando coi giornalisti il presidente partenopeo ha bacchettato il proprio tecnico dicendo che «il produttore è più importante del regista» e attaccato sui presunti favori ai bianconeri: «Il Var ha rubato 8 punti. Sarebbe stato scudetto».

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Maurizio Sarri, Juventus e Figc. Aurelio De Laurentiis ne ha avute per tutti. Il presidente del Napoli, parlando con i cronisti durante la conferenza stampa di presentazione del ritiro estivo, si è tolto diversi sassolini dalla scarpa dispensando critiche a destra e a manca, primo fra tutti il suo allenatore. «Sarri l'ho scelto io, contro il parere di tutti, i tifosi mi misero i manifesti chiamandomi cretino. Qui ha fatto bene, mi auguro resti, ma anche a lui questi 3 anni gli sono stati utili per fare un salto di qualità sull'esperienza», ha spiegato.

DE LAURENTIIS: «INCONTRO SARRI SETTIMANA PROSSIMA». Non è detto che il tecnico napoletano lasci la panchina ma la tensione resta: «Un appuntamento la settimana prossima con lui», ha detto ancora il presidente, «ora deve preparare la partita fuori casa. Ci siamo dati appuntamento per la prossima settimana. Ma non preoccupatevi, sono sereno».

«PRODUTTORE PIU' IMPORTANTE DEL REGISTA». Poi però De Laurentiis ha spiegato che «le cose importanti le decide la società, non gli altri. Se un produttore fa davvero il produttore è più importante del regista, ci sono registi importanti che hanno voluto fare di testa loro e hanno fatto flop», ha ammonito il presidente partenopeo. De Laurentiis ha spiegato anche che «Il Napoli con me è da 9 anni in Europa e non è vero che gli allenatori se ne siano andati perché non andavano d'accordo con me».

«ANCHE MAZZARRI RIMASE OLTRE IL CONTRATTO». In questo senso ha ricordato le esperienze dei precedenti allenatori: «Mazzarri», ha proseguito De Laurentiis, «doveva rimanere due anni ed io l'ho trattenuto per quattro anni. Benitez aveva un contratto per solo una stagione e io ho esercitato l'opzione. E con loro siamo arrivati anche secondi e siamo stati ai vertici, perché tutte le pedine sono importanti».

Nonostante gli entusiasmi di inizio stagione quando al Messaggero parlava di «Var benedetta», il presidente si è scagliato contro alcune decisioni che avrebbero favorito i bianconeri: «La distanza dalla Juventus è di 6 punti, mantenendola anche all'ultima giornata, se ci sono stati rubati 8 punti devo dichiarare che lo scudetto era del Napoli e ce l'hanno levato. Non applicando il Var e con qualche discutibile comportamento arbitrale. Ce li hanno tolti o no i punti? O non si dice per paura? Il problema dell'Italia è anche il silenzio», ha attaccato. «Vediamo se vinciamo domenica e poi anche l'ultima partita», ha concluso De Laurentiis, «in quel caso potremo dire: ce l'avevamo o no 8 punti in più? E diremo 'strunz', come si dice a Napoli, a chi ha creato questo casino, in modo che l'anno prossimo non sarà più 'strunz'».

L'AFFONDO CONTRO LE SQUADRE B IN SERIE C. Ma il produttore ne ha avute anche per la Figc, in particolare per la questione delle seconde squadre: «Le seconde squadre? A me non sta bene una squadra in serie C, ma una seconda squadra dove possono giocare pure gli esuberi della prima. Ma un conto è farli giocare in serie B, un altro in serie C, che è meno allenante e pure mortificante, lì si gioca a calci, si rischiano infortuni», ha spiegato.

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