Viaggi 9 Luglio Lug 2015 1110 09 luglio 2015

Le più affascinanti mete turistiche dell'Italia Centrale

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L'Italia Centrale, con le sue cinque regioni (Marche, Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzo) presenta una varietà e una molteplicità tale di attrazioni, da lasciare al turista solo l'imbarazzo della scelta. Le emergenze sia culturali che naturalistiche di quest'aerea sono tali e tante che è quasi impossibile condensarle tutte in poche righe. Si può però provare a dare qualche suggerimento. Marche, una sorta di “Italia in miniatura” Le Marche condensano nel loro territorio (9.401,38 km2) un' enorme varietà paesaggistica, come una sorta di “Italia in miniatura”. Il viaggiatore potrà trovare in questa regione alternative in grado di soddisfare ogni gusto. Per gli amanti del mare e della natura, la Riviera del Conero è sicuramente una delle mete imperdibili. In alternativa, è possibile visitare Senigallia, con il suo duomo settecentesco e la Rocca Roveresca di età medievale. Tra le città d'arte spicca, forse su tutte, Urbino, dove all'interno del Palazzo Ducale ha sede la Galleria nazionale con opere di Raffaello e Piero della Francesca. In questo piccolo gioiello rinascimentale del Montefeltro, sono inoltre assolutamente da vedere il Duomo e la Casa di Raffaello. Toscana, tra città d'arte, vino e terme La Toscana è meta nota e amata dai turisti del tutto il mondo, per le sue rinomate città d'arte (su tutte Firenze e Siena), il cibo e gli affascinanti panorami del Chianti e della Maremma. È impossibile condensare in poche righe tutte le cose da vedere in questa straordinaria regione. Oltre a Pisa e alle città sopra menzionate, merita una visita Arezzo, con il suo affascinante centro storico ove sono state girate alcune scene del film La vita è bella. I più salutisti potranno ritagliarsi una pausa-relax in uno dei famosi centri termali di questa regione, come Saturnia, Pistoia o Chianciano. Anche gli amanti del mare non resteranno delusi e potranno dirigersi verso le spiagge di Viareggio o, in alternativa, sulle isole toscane (il Giglio, l'Elba, Capraia ecc.). Una “perla” forse ancora poco conosciuta è invece la città di Pitigliano, in provincia di Grosseto, una straordinaria “città di tufo” risalente probabilmente all'epoca etrusca. La verde Umbria La verde Umbria è un'altra “perla” del centro Italia, amata e visitata da molti turisti, anche stranieri. Questa terra si distingue per le eccellenza naturalistiche, tra le quali una menzione d'onore spetta al Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Chi visita quest'area naturalistica tra maggio e le prime settimane di luglio non può non passare a Castelluccio di Norcia, il “tetto dei Sibillini”: è proprio in questo periodo, infatti, che la piana sovrastata dal paese “esplode” di colori, grazie alla fioritura. Oltre alla natura, l'Umbria offre anche al visitatore la possibilità di immergersi nella bellezza delle sue città d'arte. Imperdibile è Assisi, dove si incrociano flussi turistici di vario genere (religioso, artistico, naturalistico): assolutamente da vedere la piazza centrale della città, con la Basilica di San Francesco, la Chiesa di Santa Chiara e il Tempio di Minerva. Menzioni d'onore spettano anche all'incantevole borgo di Gubbio, con la sua Piazza Grande, la Chiesa di San Francesco e il Palazzo dei Consoli, e Orvieto, con le mirabili architetture gotiche del Duomo. Lazio, dalla Capitale ai piccoli borghi Parlando del Lazio è impossibile non iniziare dalla Capitale. Roma da sola potrebbe meritare una visita di più settimane, in ogni stagione. Le attrattive offerte al turista da questa regione non si fermano però alla città eterna. Mete “alternative” e forse meno note, sono gli antichi borghi di questa regione, come Calcata o Civita di Bagnoregio, entrambi in provincia di Viterbo. Entrambi questi borghi, scavati nel tufo, godono di un fascino fuori dal tempo. Civita, in particolare, nota anche come “la città che muore”, colpisce i visitatori per essere arroccata su un colle tronco, a 443 metri d'altezza, e circondata da aridi calanchi, che donano al paesaggio fattezze lunari. Se si parla di Lazio non si possono poi dimenticare le “stazioni” termali di Fiuggi e Viterbo, mete ideali per gli amanti del relax e benessere. Il tessuto di questa regione è inoltre ricco di chiese, abbazie e monasteri: Montecassino, Subiaco e Fossanova, solo per citarne alcune, sono infatti abbazie rinomate anche a livello internazionale. Gli amanti del mare, infine, potranno dirigersi verso alcuni dei più famosi lidi laziali, come Ponza, Sabaudia, Ostia o Ventotene. Abruzzo, tra spiagge e picchi incontaminati L'Abruzzo è, probabilmente, tra le regioni dell'Italia centrale, quella meno nota ai turisti stranieri, ma non per questo è quella meno ricca di attrattive. Una delle cose da non perdere in questa eterogenea regione è il Parco Nazionale d'Abruzzo, con la sua natura incontaminata, animali selvatici, panorami mozzafiato. Chi desidera fare un giro all'interno di quest'area, deve assolutamente passare nei borghi di Pescasseroli, con i suoi affascinanti vicoli, e Barrea. Un altro borgo assolutamente da non perdere, dopo aver visitato quelli nel Parco Nazionale, è Scanno, in provincia de L'Aquila, inserito nel club dei “borghi più belli d'Italia”. Altre due città abruzzesi dallo straordinario patrimonio artistico sono Chieti e Sulmona. A Sulmona, in particolare, in estate i visitatori potranno prendere parte agli eventi organizzati in occasione della tradizionale Giostra Cavalleresca, che si tiene l'ultima settimana di luglio. Per finire, in un menù di scelte turistiche così variegato non poteva mancare il mare. Nonostante la regione Abruzzo sia famosa per le sue montagne, offre spiagge incantevoli come quelle di Punta Cavalluccio, Vasto marina (entrambe in provincia di Chieti) e Alba Adriatica (in provincia di Teramo).

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