Viaggi 15 Luglio Lug 2015 1100 15 luglio 2015

Quali quartieri evitare a Barcellona

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Precauzioni sempre valide

Barcellona non è né più né meno pericolosa, di qualsiasi altra città con più di un milione e mezzo di abitanti. Perché il viaggio scorra senza spiacevoli intoppi, c'è solo da stare sempre vigili, anche quando si è con gli occhi rivolti verso l'alto ad ammirare le meraviglie dei pinnacoli della Sagrada Familia o delle facciate delle case di Gaudì. Per evitare borseggi, può essere utile avere qualche piccola accortezza:
  • Cercare di assomigliare il meno possibile a turisti, confondendosi con gli abitanti della città. No a zainetti e macchine fotografiche a vista e abbigliamento quanto più possibile "normale" e meno "da vacanza" ( no a cappellino, pantaloncini corti, ciabatte e così via).
  • Evitare gli assembramenti di visitatori davanti alle principali attrazioni, come la Sagrada Familia, perché è in mezzo alla folla che i borseggiatori si destreggiano meglio.
  • Anche quando si passeggia, ad esempio lungo La Rambla, il viale più famoso e frequentato della città, bisogna fare attenzione agli urti "casuali" dei passanti, a chi con la scusa di sbattere addosso a qualcun altro, mette in atto fulmineamente il suo furto.
  • Non lasciare valori incustoditi sotto l'ombrellone, nelle affollatissime spiagge cittadine che in estate sarebbe un peccato non visitare, perché ben collegate con i mezzi al centro città.
  • Lasciare carta d'identità e denaro (in cassaforte) in albergo e portare con sé solo una copia dei documenti e il contante necessario.

I quartieri in cui prestare maggiore attenzione

I quartieri della Città Vecchia (Ciutat Vella), avevano in passato fama di luoghi malfamati da evitare soprattutto di notte. In realtà a partire dalle Olimpiadi del '92, hanno subito processi di riqualificazione che li hanno trasformati da labirinti di viuzze pericolose, a posti rinomati per la movida notturna dei giovani della città. Evitare di addentrarvisi troppo di notte, in zone poco frequentate, senza locali, soprattutto per alcuni di essi, resta tuttavia ancora un buon consiglio da mettere in pratica. Nel dettaglio, i quartieri che compongono la Città Vecchia sono:
  • il Barrio Gotico, con il suo intreccio di vicoli, primo insediamento della città, sorto su un villaggio romano fortificato
  • Barceloneta, la "Napoli di Barcellona", con i suoi  vicoli, i panni stesi, gli scantinati. Era un quartiere multietnico di pescatori, con le sue bettole e la piccola criminalità, oggi è sede di piccoli ricercati locali che cercano di non  tradire il fascino dell'atmosfera originale del luogo, garantendo una vivace vita notturna.
  • il quartiere de La Ribera, un tempo roccaforte della città, completamente riqualificato, con l'ex-mercato coperto abbandonato del Born, adibito a centro culturale.
  • il Raval (o barrio Xino), è forse l'unico quartiere della Città Vecchia, ad aver conservato qualche traccia, della sua vecchia cattiva fama di quartiere a luci rosse poco raccomandabile. Con l'accortezza di non avventurarvisi di notte, resta pur sempre un altro pezzo di città da visitare, un'altra faccia di Barcellona da conoscere.

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