Viaggi 30 Luglio Lug 2015 1140 30 luglio 2015

Alla scoperta della Roma sotterranea

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La Città Eterna non finisce mai di stupire i suoi innumerevoli turisti che in tutti i mesi dell’anno accorrono per visitarla; oltre ai tantissimi monumenti ed opere d’arte, a raccontare la sua antichissima storia vi è un’altra città nascosta e piena di mistero e fascino: la Roma sotterranea.

Roma, come tante altre bellissime città italiane e straniere, non poteva non nascondere un tesoro nelle sue profondità, sotto la superficie ed in realtà non tutte le meraviglie antiche di Roma sotterranea sono tuttora conosciute sia ai visitatori che agli stessi romani, eppure è possibile scoprirle seguendo alcune utili indicazioni.

La città sotterranea, infatti, è accessibile da varie vie di Roma e consente di conoscere molti luoghi, edifici e monumenti della vita quotidiana, opere imponenti ed ancora ben conservate risalenti a molti secoli addietro.

I luoghi di Roma sotterranea: come accedervi e cosa vedere

Vi sono luoghi che si trovano al di sotto di alcune delle Basiliche più importanti della città ed altri attraverso cui si arriva, accedendo dalle varie vie di Roma:

  • Accesso da Largo LeopardiAuditorium di Mecenate risalente al I secolo a.C. che presenta decorazioni pittorico veramente incredibili;

  • Accesso da Via Porta Latina – si visita il Colombario di Pomponio Hylas, un monumento sepolcrale molto caratteristico che presenta pareti traforate da nicchie in cui in passato venivano conservate le ceneri dei defunti;

  • Accesso da Piazza Santa Cecilia – sotto la superficie della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere è possibile scorgere un ambiente che molto probabilmente ha fatto da dimora alla Santa e poi trasformato in titulus; come racconta la storia, fu proprio qui che Santa Cecilia subì il suo martirio;

  • Accesso da Via Appia Antica – al civico 110/126 si scoprono le magnifiche Catacombe di San Callisto, le più antiche e meglio conservate di questa via; un’interessante visita attraverso i cunicoli lungo i quali ammirare la Cripta di Santa Cecilia e la Cripta dei Papi;

  • Accesso da Via Vittorio Veneto 27 – qui si va alla scoperta della Cripta dei FratiCappuccini, un luogo alquanto inquietante che conserva le ossa di ben quattromila frati cappuccini;

  • Accesso da Via Labicana, 45 – sotto la Basilica di San Clemente, a circa 20 metri di profondità, vi è l’antica basilica paleocristiana in cui si conserva un Mitreo romano del II secolo d. C.; sul muro è incisa la prima parolaccia in latino volgare.

Quelle appena citate rappresentano soltanto una parte delle numerose testimonianze che Roma sotterranea conserva nelle sue “viscere”, ma ancora tanto vi è da scoprire, come le Domus Romanedi Palazzo Valentini in via VI Novembre 119 A, la Domus Aurea, il cui accesso è da Via della Domus Aurea 1, le Case Romane del Celio al di sotto della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, la Necropoli Ostiense vicina alla Basilica di San Paolo fuori le mura e le stupefacenti Tombe di Via Latina.

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