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18 Ottobre Ott 2012 1115 18 ottobre 2012

Client List, un tema sociale mal raccontato

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Potrebbe sembrare una critica prematura, ma quello che ho visto lunedì sera penso sia un progetto superficiale affrontato in modo approssimativo, rivolto a un pubblico ritenuto molto più 'facilotto' di quanto sia in realtà.
In Italia, in onda su FoxLife, Client List è un telefilm che racconta la storia di Riley (la bellissima Jennifer Love Hewitt), una donna sposata e madre di due figli piccoli che si ritrova in condizioni economiche molto difficili dopo l'improvviso abbandono del marito e il conseguente obbligo di sostenere la famiglia da sola.
Riley è subito molto contenta di aver trovato lavoro in un centro benessere come massaggiatrice, professione per cui ha studiato; ma ben presto, al primo cliente, scopre che il posto in cui è stata assunta ha le sue ombre.

Alla donna viene chiesto, oltre a un semplice massaggio.. un piccolo extra.
Inizialmente (10 minuti per noi, due settimane per lei) la madre di famiglia rifiuta l'offerta, poi rendendosi conto che non ha mai chiesto "la retribuzione al colloquio" e i soldi che guadagna da massaggiatrice non le bastano, decide di cedere al compromesso.
Dopo le prime esitazioni sembra essere nata per prostituirsi (ride, flirta, indossa baby doll, insomma i soliti stereotipi..), ma poi alterna momenti di pentimento da suora mancata (con sguardi atterriti ai figli, pianti e no secchi alla richiesta di mettere in gioco il suo corpo). Tutto questo dura 20 minuti circa.

Un tema così delicato che parla di una donna disposta a tutto pur di dare da mangiare ai propri figli viene raccontato con troppe banalità e leggerezze.
Non si riesce minimamente a percepire il dolore, la fatica, la povertà che potrebbe portare a compiere una decisione del genere.
Inoltre i pentimenti della protagonista sembrano essere privi di una profonda sofferenza.
Questo non perché io sia bacchettona, penso che realmente 'la fame' possa portare a ben più di questo, ma la scrittura di Client List sembra darsi il pretesto di affrontare un tema socialmente utile e di denuncia per farne una serietta leggera come tante.
Giusto per farvi capire: la protagonista, durante la prima puntata, si scopre anche ottima psicologa di un suo cliente, riuscendo a farlo riavvicinare alla moglie.
Ok mi fermo, ho detto troppo.

Chi però merita veramente di essere elogiato è l'hair stylist di Jennifer Love Hewitt - posso affermare con certezza  che se l'è  portato da Ghost Whisperer! - il quale in una sola puntata riesce a garantirle almeno tre o quattro acconciature diverse da fare invidia.
E ovviamente i clienti speciali sono tutt'altro che brutti: in diverse scene si alternano modelli super muscolosi con tanto di mascellone e sorriso malizioso!
Questo prodotto, probabilmente 10 anni fa, poteva essere vagamente interessante, ora è anacronistico.
Il telespettatore non è più lo stesso, si sta evolvendo e non si dovrebbe accontentare di questo.

Non vi consiglio questo telefilm, ma se doveste guardarlo, accompagnatelo con un buon yogurt magro con cereali light.

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