A ciascuno il suo

26 Maggio Mag 2014 1217 26 maggio 2014

Caro Beppe, non ne vale più la pena

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Con i risultati elettorali è naturalmente arrivato anche il momento di una riflessione da parte di Grillo, Casaleggio e tutti quelli che hanno una posizione di responsabilità all'interno del M5s. Non si può onestamente negare che l'ex comico abbia dato il sangue durante la campagna elettorale così come non si può negare a Grillo il fatto di averci creduto e di aver portato a termine un compito dispendiosissimo sotto il profilo fisico ed emotivo. Non si può insomma dire che non ce l'abbia messa tutta. E proprio per questo potrebbe essere giunto il momento di dar seguito a dichiarazioni espresse in tempi non sospetti. Si tratta cioè di rilanciare o abbandonare un progetto come quello del Movimento 5 Stelle. La terribile sconfitta di ieri non è solo nei crudi e determinanti numeri, non è soltanto politica (di politico c'è ben poco in tutta questa vicenda), ma è soprattutto culturale o addirittura antropologica: gli italiani, o meglio la maggioranza degli italiani, non vogliono rivoluzioni. Chiunque abbia avuto velleità in tal senso ha dovuto fare i conti con questo inoppugnabile dato storico. In Italia le rivoluzioni (tutte tentate da piccole minoranze) sono miseramente fallite o sono state al massimo “tollerate”, con sempre un occhio ai vantaggi personali o di “clan” derivanti dai nuovi assetti. Il 'popolo' è per natura scettico, disposto ad aderire a una tesi, a una idea, a un leader, più per moda, interesse, necessità, che per convinzione. Non è un Paese per rivoluzionari, Beppe, qui non siamo in Francia. E nemmeno in Inghilterra, dove le rivoluzioni si fanno raramente e spesso senza far scorrere troppo sangue. Meno che mai siamo tedeschi o addirittura giapponesi (forse per fortuna), capaci di portare a termine il compito prefissato fino alle estreme conseguenze. Non crediamo che al nostro tornaconto personale, i princìpi e le grandi idealità ci appassionano poco. Il tuo avversario, essendo ben conscio di questo, ha toccato altri tasti e ti ha asfaltato. Forse hai ragione: è giovane solo anagraficamente. Ma probabilmente durerà a lungo e non farà la fine di Letta e Monti, come tu hai detto in campagna elettorale.

Molla tutto e vai in pensione, Beppe. Goditi il mare e i soldi che ti sei meritatamente guadagnato. Non c'è null'altro da fare.

Nicolaventura78@gmail.com

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