Abraxas

11 Ottobre Ott 2012 1952 11 ottobre 2012

caro Bersani, attento ai tuoi sostenitori

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Tra poche settimane si svolgeranno le primarie del PD e impazza la campagna elettorale. Renzi è partito in quarta, con il camper, i manifesti e lo slogan sbagliato. Il suo leit motiv, però, fa breccia in molti cuori: cambiare tutto, mandare a casa i vecchi bacucchi e cambiare una politica sempre più marcia.

Bersani è, invece, partito come un diesel. Ha convocato l'assemblea nazionale, pletorico ed elefantiaco organismo del quale faccio parte, ed ha modificato statuto e regole del PD. E' stato un gesto generoso, quello di Bersani. Solo grazie alle modifiche, che abbiamo approvato con numeri bulgari, allo statuto, Renzi potrà candidarsi alle primarie. Credo non si potesse fare altrimenti, ma in ogni caso Bersani ha fatto bene.

Renzi, che fino all'assemblea aveva indovinato tutte le mosse, ha fatto un errore serio: doveva partecipare all'assemblea, parlare, presentare il suo programma e le ragioni della sua candidatura. Capisco che può sembrare nomenclatura: ma se vuoi cambiare la politica, intanto faresti bene a rispettare la comunità politica nella quale hai scelto di collocarti.

Uno a zero per Bersani, dunque? Macchè! Rosi Bindi ha fatto una gaffe grande come tutta l'assemblea, salutando i componenti che andavano via con un "vinca Bersani". Poi Fassina ha accusato Renzi di aver copiato il programma del PD. Ma come, dico io. Fino ad ora l'accusa principale era che Renzi è poco piddino, troppo moderato e di centro e troppo corpo estraneo. Che un candidato del PD, usi degli argomenti che sono nel programma del PD, come iscritto al PD, mi sembra rassicurante.

Infine, colpo finale, "La Repubblica" ha intervistato Ugo Sposetti, tesoriere dei DS. Sposetti ha detto che voterà Bersani perchè è il vero innovatore, perchè ci vogliono radici profonde e perchè Renzi si vuole solo limitare a mandare a casa due persone, non vuole cambiare il Paese. Leggendo l'intervistina, il suo ragionamento mi aveva convinto. Poi sono saltato sulla sedia. E voi vi chiederete perchè. E' presto detto. Testualmente Sposetti ha detto: "il mio obbiettivo è collocare tutti i dipendenti dei DS e salvare il patrimonio, in maniera trasparente".

Ebbene io circa un anno fa, dopo oltre quindici anni, sono stato licenziato dai DS. Il licenziamento è avvenuto con procedura anomala, senza giusta causa e appena scaduta l'aspettativa in quanto assessore. E so di casi simili e, sicuramente, peggiori del mio. Ebbene non solo non c'è stato alcun tentativo di ricollocazione, ma nemmeno un minimo di buonuscita, risarcimento, tutela, gentilezza, rispetto. Pur avendo io proposto conciliazione facoltativa (io, il licenziato, non il licenziante), il rappresentante di un partito che storicamente difende la dignità e i diritti dei lavoratori, non si è presentato. Sono stato costretto, contro la mia volontà, a rivolgermi al giudice.

Il giudice dirà se i Ds sono stati rispettosi dei diritti elementari di un loro lavoratore oppure no.

Ho ancora intenzione di votare Bersani, perchè sono un vecchio bacucco, troppo di sinistra per Renzi. Però, caro Bersani, attento ai tuoi sostenitori. Che riflettano prima di parlare, che siano meno ipocriti, che siano meno "tifosi e faziosi", che siano in grado di rispettare lo stile che ti sei imposto.

Il rischio è  che le primarie non te le faccia perdere Renzi, ma loro.

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