A.C.A.B. (All Caps Are Bastards)

22 Novembre Nov 2014 1102 22 novembre 2014

Forrester killed the Facebook star

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Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate. Nei social. Insomma, a tutti i direttori marketing: non sprecate tempo e denari. A lanciare l'allarme è Nate Elliott, che di mestiere fa l'analista per un istituto americano, il Forrester Research.

Nel suo ultimo rapporto intitolato Social relationship Strategies that Work, Nate mette in evidenza come i post su Twitter e Facebook raggiungano solo il 2% di fan e follower con una retention inferiore allo 0,1%. Instangram invece se la passa molto meglio, con un engagement 58 volte superiore a quello di Facebook.

Tradotto, Facebook e Twitter non sono l'eldorado. Per questo motivo, il consiglio di Nate è non utilizzare queste due piattaforme come pilastri dei piani di social marketing per evitare di sprecare risorse finanziarie, tecnologiche e umane senza ritorno alcuno. Meglio investire nelle funzionalità social dei propri siti oppure su network più di nicchia.

E così, nello spazio che si apre, si fa avanti Tumblr, piattaforma di blogging di Yahoo! con oltre 400 milioni di utenti attivi al mese, che sembra garantire risultati migliori. Fino a prova contraria.