A.C.A.B. (All Caps Are Bastards)

13 Aprile Apr 2015 1506 13 aprile 2015

Spotify e quella nota stonata

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INIEZIONE DI CAPITALI. Per mantenersi Spotify ha bisogno di raccogliere capitali freschi sui mercati. E così, dopo settimane di indiscrezioni, ecco una nuova raccolta fondi per 400 milioni di dollari. Tra i finanziatori anche Goldman Sachs e il fondo sovrano di Abu Dhabi. L'azienda diventa così una tra le hi-tech a più alta capitalizzazione sul mercato, con un valore di 8,4 milardi di dollari.

LE ACCUSE. A finire sotto i riflettori il modello di business della società svedese, ora basata a Londra, che prevede la distribuzione di circa il 70% dei ricavi ai titolari dei diritti. Così le prime critiche arrivano proprio da tre dei suoi principali azionisti, Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Warner Music, che insieme ne detengono il 15% e che mettono a disposizione i propri cataloghi per lo streaming musicale.

LA DIFESA. La compagnia si difende sostenendo che grazie a questo modello è possibile attrarre nuovi ascoltatori da trasformare in sottoscrittori, considerando che il flusso pubblicitario si è finora dimostrato debole nella generazione di nuovi ricavi. Tuttavia le lamentele non sarebbero arrivate solo dai colossi dell'industria, ma anche dagli stessi artisti. Come, per esempio, dalla cantante Taylor Swift che ha ritirato il suo intero catalogo dopo che Spotify si é rifiutata di limitare l'ascolto del suo nuovo album '1989' ai soli sottoscrittori del servizio in abbonamento.

APPLE IN AGGUATO. C'è però dell'altro e si tratta dei timori relativi all'evoluzione di un mercato che diventa sempre più concorrenziale grazie alla futura presenza di Tidal, Google e Apple che, con Apple Beats, può già contare secondo gli analisti su un bacino di utenza di 75 milioni di utenti contro i 60 di Spotify (dato che scende a 15 milioni per la versione in abbonamento). Per la cronaca, proprio l'azienda di Cupertino starebbe trattando l'esclusiva per la diffusione della musica di Taylor Swift, insieme a quella di altri artisti di sicuro mercato come Florence & The Machine.