Alexanderplatz

21 Agosto Ago 2012 1321 21 agosto 2012

Tatort, America Latina: le 10 città più pericolose al mondo.

  • ...



Nella classifica delle 10 città più pericolose al mondo pubblicata questa mattina dalla Bild l'America Latina ottiene un cappotto poco invidiabile: dall'Honduras al Venezuela, dal Brasile al Messico, la top-ten parla hispanico. La tabella è stata stilata calcolando il tasso annuale di omicidi per 100mila abitanti. E se la parte del leone la fanno le città messicane (ben 5 su 10), la maglia nera spetta a San Pedro Sula, in Honduras, con 157 assassini ogni 100mila abitanti (la città in complesso ne conta 700mila, quindi gli omicidi sono stati 1099). Tutte e dieci le città hanno un tasso superiore ai 100 ammazzati, di gran lunga superiore a quello delle aree più pericolose di Iraq e Afghanistan.

A San Pedro Sula segue Ciudad Juàrez, al confine fra Messico e Stati Uniti, dove da anni si combattono i cartelli della droga Sinaloa e Juàrez: qui i morti sono 7 al giorno. Medaglia di bronzo per la brasiliana Maceiò, che invece è una località addirittura amata dai turisti per le spiagge e la vegetazione lussureggiante: in undici anni (dal 2000 al 2011) Maceiò ha visto balzare il numero dei morti ammazzati da 360 a 1564, che rapportato al milione e 100mila abitanti fa fermare il tasso di mortalità annuale a 135 per 100mila abitanti. A seguire, un altro ex paradiso turistico come Acapulco (Messico), Distrito Central (Honduras), Caracas (Venezuela), Torreòn (Messico), Chihuahua (Messico), Durango (Messico) e Belem (Brasile).

Per fare un riferimento tedesco, la città più pericolosa di Germania è risultata Francoforte sul Meno, il centro finanziario del paese, tre decenni fa solcato dal detective letterario di origine turca Kemal Kayankaya scaturito dalla penna dello scrittore Jacob Arjouni quando ancora il genere noir non era di moda. Qui il tasso di mortalità annuale è di 7, che tradotto in numeri assoluti vuol dire 49 omicidi per 691mila abitanti.

L'ultima curiosità riguarda il fatto che San Pedro Sula vanta dal 2008 un gemellaggio con la cittadina tedesca di Duisburg, teatro il 15 agosto 2007 della cosiddetta strage di Ferragosto, l'eccidio di sei calabresi davanti al ristorante Da Bruno compiuto da esponenti della 'Ndrangheta nel quadro della faida fra affiliati alle ndrine dei Nirta e degli Strangio. La strage di Duisburg rimane uno degli atti criminali più efferati accaduti in Germania dal dopoguerra e da quel momento anche la sonnolenta polizia tedesca cominciò a prendere sul serio il pericolo dell'infiltrazione ndranghetista nel paese. Duisburg, che oggi vanta un invidiabile tasso di mortalità di 0,8, fu anche il luogo in cui nel 1981 esordì la figura del commissario Horst Schimanski (interpretato da Götz George) nell'ambito di Tatort (Luogo del delitto), lo sceneggiato televisivo poliziesco che da più di quarant'anni appassiona i telespettatori germanofoni della rete pubblica Ard (e contemporaneamente dell'austriaca Orf 2 e della svizzera Sf1). Di tutti i commissari che lo hanno preceduto e seguito, Schimanski è stato eletto come il miglior interprete dell'interminabile serie. Ora che è in pensione, il comune di Duisburg potrebbe spedirlo a combattere il crimine a San Pedro Sula e dare per una volta un senso concreto ai solitamente inutili gemellaggi fra città.

Correlati