Alexanderplatz

14 Ottobre Ott 2013 1423 14 ottobre 2013

Berlino, settimana decisiva per il nuovo governo

  • ...



Sarà la settimana decisiva per la formazione del governo tedesco. Oggi e domani sono in programma i secondi incontri della delegazione Cdu/Csu con i partiti che potrebbero far parte della coalizione: questo pomeriggio tocca all'Spd, domani ai verdi. Dalla seconda tornata dovrebbero scaturire idee più chiare con quale dei due partiti di sinistra proseguire le trattative. Tutte le indiscrezioni di queste ore fanno pendere la bilancia sul piatto dei socialdemocratici, con i quali i dirigenti dell'Unione (il raggruppamento parlamentare che riunisce i due partiti cristiano-democratici) starebbero già studiando i punti di accordo. Uno dei compromessi di cui si parla riguarderebbe lo scambio fra due dei punti programmatici irrinunciabili per ciascuna parte: Angela Merkel accetterebbe l'introduzione del salario minimo per legge in tutti i settori del lavoro tedesco caldeggiato dall'Spd, Sigmar Gabriel chiuderebbe un occhio sulla battaglia contro il contributo finanziario alle famiglie che decidono di educare i bambini in casa, piuttosto che mandarli all'asilo (il cosiddetto Betreungsgeld): proposta quest'ultima che l'Spd assieme a Verdi e Linke hanno bloccato nel Bundesrat, la camera delle regioni.

Proprio gli equilibri nella seconda camera tedesca farebbero propendere i cristiano-democratici per la Grosse Koalition. Con l'Spd in coalizione, il Bundesrat riavrebbe una maggioranza conforme a quella del Bundestag, rendendo più rapida l'approvazione delle leggi che necessitano della doppia approvazione. Lo svantaggio riguarderebbe invece il funzionamento complessivo della democrazia tedesca, con un'opposizione ridotta ai minimi termini. A tre settimane dal voto del 22 settembre, Berlino attende ancora il suo nuovo governo. Ma i colloqui dei prossimi giorni dovrebbero imporre un'accelerazione dei tempi.

Correlati