Alexanderplatz

14 Maggio Mag 2017 1447 14 maggio 2017

La penultima spiaggia di Schulz

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Da questa mattina - e fino alle 18 - gli elettori del Nordreno-Vestfalia stanno votando per rinnovare governo e parlamento del più popoloso Land della Germania. L'importanza della consultazione, anche in vista delle elezioni politiche del 24 settembre è data dal numero degli elettori oggi coinvolti e dalla valenza strategica di questo Land, storica roccaforte dell'Spd. Fra i tre voti regionali che in questa primavera hanno preceduto quello federale del prossimo autunno, il risultato di oggi sarà il più rilevante in prospettiva. Determinerà soprattutto le possibilità del candidato socialdemocratico Martin Schulz di giocarsi davvero la partita finale con Angela Merkel: di effetto-Schulz non si parla più da settimane e il boom nei sondaggi di febbraio sembra essere quasi del tutto svanito. Anche grazie al moltiplicatore dell'eco mediatica, la candidatura di Schulz a fine gennaio aveva fatto gridare al miracolo e i sondaggi hanno a lungo certificato un testa a testa con Merkel. Ma da marzo la situazione si è invertita e quando alle urne si è cominciato ad andare davvero (Saarland, Schleswig-Holstein) la Cdu ha di nuovo mostrato i denti. L'impietosa vignetta della Berliner Zeitung che illustra questo post, mostra uno Schulz intento alla terza prova di camminare sulle acque: dovesse sprofondare sott'acqua anche in Nordreno-Vestfalia, le speranze di contendere la cancelleria a Merkel saranno pressoché nulle. Gli ultimi sondaggi davano un testa a testa fra Spd e Cdu, un risultato di per sé già clamoroso, perché solo due mesi fa la distanza fra i due partiti appariva incolmabile. La Cdu è stata abile a dirigere la campagna elettorale sui temi della sicurezza, uno dei punti deboli dell'amministrazione Spd-Verdi di Hannelore Kraft. Alcuni osservatori, esagerando, hanno descritto il Land come una sorta di "failed State" mettendo in fila una serie di problemi: la pessima gestione dell'ordine pubblico al capodanno di Colonia 2016, la diffusione del radicalismo islamico specie di stampo salafita, le falle nel caso Anis Amri, il proliferare di "no-go-area" in mano alla criminalità straniera (come il quartiere Marxloh di Duisburg), l'aumento dell'estremismo neo-nazista (si ricordi il caso del ferimento grave del futuro sindaco di Colonia). Tra poche ore, i risultati reali ci diranno come classificare questa ultima tornata regionale prima del voto federale di settembre.

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