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17 Luglio Lug 2014 1958 17 luglio 2014

Un "play-mistero": perchè la Juventus ha sostituito il proprio allenatore ?

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Torino: Antonio Conte festeggia lo scudetto vinto con la Juventus nella stagione 2013-2014.

Il mondo cambia , anche quello del 'pallone' che ovviamente rappresenta fedelmente una società in via di grande trasformazione. Per questo ovviamente si assiste sempre più a modifiche sostanziali di atteggiamenti che da sempre sono stati il cardine di certi condizionamenti etico-sportivi. E' il caso per esempio dell'abitudine, certe volte anche abusata, di sostituire gli allenatori delle squadre di calcio in seguito alle ripetute sconfitte anche perchè non è possibile per un presidente di una società intervenire con eccessivo vigore nei confronti di certi giocatori che magari dimostrano scarso impegno. E' chiaro il perchè : i giocatori sono nel bilancio delle società alla voce' entrate ' mentre l'allenatore risulta tra le 'uscite '.

Torino: Antonio Conte festeggia lo scudetto vinto con la Juventus nella stagione 2012-2013.

Questa volta la Juventus, vincitrice anche quest'anno del campionato con un punteggio record, ha rescisso il contratto con il proprio allenatore, il ruvido e super amato Antonio Conte, sostituendolo in tempi brevissimi con Allegri, l'ex mister del Milan,esonerato nel precedente campionato in seguito a risultati poco incoraggianti. E qui sta la novità : un cambio che va completamente in controtendenza rispetto alle abitudini ed ai costumi consolidati in lustri di calcio al pallone in tutti i campi italiani. Questa situazione ,non bene compresa, ha generato momenti di tensione a Vinovo, lo stesso giorno che il nuovo tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha varcato per la prima volta i cancelli dello Juventus Center. Un gruppo di circa 300 ultrà ha contestato il tecnico, che era in auto con l'ad Giuseppe Marotta fin quando una delegazione di tifosi ha avuto il permesso di entrare nel centro juventino per incontrare Marotta e lo stesso Allegri. La società ha parlato di una risoluzione del contratto di Conte che scadeva nel 2015 concordata da ambo le parti .Perchè ?Secondo voci negli ambienti juventini la rottura tra il tecnico e la società sarebbe maturata intorno a tre nomi: quelli di Sanchez, Cuadrado e Vidal. Conte voleva fermamente l'arrivo dei primi due e si opponeva altrettanto fortemente alla cessione di Vidal mentre la Juventus sembrava,si dice, più intenzionata ad un possibile acquisto di Evra, Iturbe e Morata.Quindi differenze di vedute tecniche nell'impostare la nuova squadra che il tecnico Conte avrebbe dovuto portare a vincere in tutti i campi d'Europa ?

Massimiliano Allegri.

Può darsi , sono solo teorie avallate solamente da ' si dice '. Dal momento che questo ' mistero di mezza estate ' ha conquistato con impeto le prime pagine di tutti i quotidiani d'Europa, aggiungo anche la mia ' supposizione ' avallata non da ' si dice ' ma solamente da ' mi piace così '. Mi piace semplicemente pensare che la dirigenza della Juventus dopo la magnifica realizzazione del nuovo stadio abbia voluto cominciare a pensare ad un nuovo tipo di spettatore, meno tifoso magari e più amante del bel gioco, poliglotta e disponibile ad un sano e divertente confronto sul piano sportivo ed etico-sociale, dove in poche parole , anche nelle giornate con risultati negativi per la propria squadra , si continui la visita ed il confronto con gli spettatori ospiti nel meraviglioso impianto con gioia ed armonia. Per questo serve tempo cominciando ad impostare una politica ' di simpatia ' dove gli atteggiamenti più rudi sono solo espressione di validità tecnica ed acrobatica e dove lo stesso allenatore è regista attento di un 'sublime spettacolo '.

Forse Allegri può essere pensato come un valido ' direttore d'orchestra ' con Pirlo primo violino.