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5 Agosto Ago 2014 1208 05 agosto 2014

Maxi tempesta solare in arrivo ?

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Una tempesta geomagnetica è un disturbo della magnetosfera terrestre, di carattere temporaneo, causato dall'attività solare . Durante una tempesta solare il Sole produce forti emissioni di materia dalla sua corona che generano un intenso vento solare, le cui particelle ad alta energia vanno ad impattare il campo magnetico terrestre dalle 24 alle 36 ore successive all'emissione di massa coronale. Questo evento si manifesta solo nel caso che le particelle del vento solare viaggino in direzione della Terra. La pressione del vento solare cambia in funzione dell'attività solare e tali cambiamenti modificano le correnti elettriche presenti nella ionosfera. Le tempeste magnetiche generalmente durano dalle 24 alle 48 ore, anche se alcune possono durare per diversi giorni.

Una tempesta solare.

Uno degli effetti più evidenti e belli delle tempeste geomagnetiche sono le aurore boreali , mentre incidono negativamente sulle trasmissioni , sulle linee elettriche ed in casi estremi possono essere dannose per la salute dato che il vento solare rilascia intense particelle ad alta energia che talvolta generano delle radiazioni dannose per gli esseri umani, allo stesso modo delle radiazioni nucleari a bassa energia. L'atmosfera e la magnetosfera terrestri agiscono fornendo una adeguata protezione a livello del suolo, ma gli astronauti nello spazio sono soggetti a dosi potenzialmente letali di radiazioni ionizzanti. La penetrazione di particelle ad alta energia nelle cellule può causare il danneggiamento cromosomico, il cancro ed altri problemi di salute.I protoni solari con energia superiore ai 30 MeV sono particolarmente pericolosi. Nel mese di ottobre del 1989, il Sole produsse particelle tanto energetiche da poter causare la morte di un astronauta che si fosse trovato sulla Luna con la sola protezione della tuta spaziale.I protoni solari possono produrre problemi di radiazioni anche a bordo di voli di linea alle elevate altitudini. Sebbene questi rischi siano bassi, il monitoraggio delle emissioni solari consente di valutare un eventuale cambio del piano di volo. Oltre l'uomo , più in generale,le tempeste magnetiche sembrano essere in grado di apportare delle modifiche a tutti i sistemi biologici evidenziate per esempio nello studio sull'alterazione del sistema di orientamento dei piccioni e di altri animali come i delfini e le balene, che possiedono sistemi di orientamento basati sul magnetismo terrestre.Le tempeste geomagnetiche sono un fatto naturale che avviene periodicamente da sempre ma sono degni di nota alcuni eventi di particolare intensità come per esempio l’evento Carrington del 1859( dal nome dell’astronomo britannico Richard Carrington),quello del 1921, oppure quello denominato tempesta di Halloween avvenuta nel 2003 che portò ad importanti ed estese interruzioni dei segnali Gps e delle telecomunicazioni.Già due anni fa, il 23 luglio 2012, la Terra aveva evitato per poco una potentissima tempesta solare, in grado di mettere KO le reti elettriche e di lasciare per lunghi periodi milioni di persone senza luce e telecomunicazioni. Allora la notizia era circolata poco sugli organi di informazione, e a renderlo noto nei giorni scorsi è stata la Nasa, che ha dichiarato che se il nostro pianeta si fosse trovato sulla linea di fuoco della tempesta, sarebbe stato un disastro.

Esiste la possibilità che prima o poi arrivi una super tempesta solare , ma per il momento le nostre conoscenze scientifiche non sono in grado di stabilire con sufficiente anticipo ' quando ', comunque esistono già e sono attivi dei ricercatori confluiti in un gruppo di studio internazionale chiamato Solar Max che dalla rivista Physics World lanciano un appello ai Governi perché mettano in programma interventi validi a contrastare i possibili danni derivanti da eventuali tempeste solari eccezionali. Anche in Italia sta nascendo un gruppo chiamato Swic (Space Weather Italian Community). ”L’obiettivo è coordinarsi in una rete europea”, spiega Massimo Messerotti, dell’osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e membro del Consiglio direttivo della Swic. Ashley Dale dell’università di Bristol,portavoce del gruppo Solar Max avverte che gli effetti della super tempesta solare potrebbero essere “catastrofici” e protrarsi “a lungo termine”, paralizzando sistemi di comunicazione, reti elettriche e trasporti. Per Dale la tempesta potrebbe essere imminente, visto che secondo i calcoli della Nasa ne avviene una ogni 150 anni : “Non ci sono elementi – prosegue – per dire se la tempesta arriverà a breve o fra 100 anni. Sappiamo che si verificherà, ma non siamo in grado di dire quando; l’importante è essere preparati ad affrontare questi eventi estremi”. Insomma c'è la paura per un possibile black out globale provocato da una super tempesta geomagnetica,con rilevanti danni ai satelliti che ormai gestiscono la quasi totalità delle comunicazioni planetarie e provocando anche il malfunzionamento dei sistemi gps: le rotte aeree, per esempio, dovrebbero essere immediatamente deviate lontano dai poli. Infine c'è da aggiungere che potrebbe essere rilevante anche il danno economico quantificato in oltre duemila miliardi di dollari in uno studio della National Academy of Sciences