All review

11 Agosto Ago 2014 1701 11 agosto 2014

Essere buoni oggi vuole dire non limitare giuste esigenze altrui per sacrificare dopo milioni di vite ?

  • ...

Una bella domanda che mi pongo quando mi chiedo un giudizio su situazioni ed eventi che giornalmente scaturiscono in un mondo dove ogni equilibrio viene ricercato con grande vigore e velocità per merito soprattutto di mezzi tecnologici che hanno ridotto esponenzialmente i tempi di comunicazione di massa. Guerre nei Balcani, guerre in Asia minore , guerre nel nord Africa , guerre nell'Africa sub sahariana e così via ed è ovvio e naturale che milioni di disgraziati tentino in ogni modo di sottrarsi ad una simile ed aberrante situazione . Un loro diritto ed un loro dovere nei confronti dei figli per i quali devono cercare di offrire un mondo migliore. Questa stessa situazione si trovava spesso in molte nazioni anche nei secoli passati , ma l'isolamento esistenziale provocato dalla mancanza di comunicazioni spazio temporali accettabili , ha facilitato la maturazione ed il superamento di certe realtà drammatiche in loco nel tempo.Oggi invece anche nei villaggi più sperduti dell'Africa, in molte capanne , accanto ad attrezzi rudimentali usati nella quotidianità , si scorge una parabola satellitare ed un monitor sul quale magari campeggia uno scaffale ridontante di cibi e bevande di ogni tipo per uno spot pubblicitario. Tali visioni unite alla consapevolezza che poche ore di aereo separano un loro mondo primitivo e violento da un futuro distante mille anni è la molla psicologica che innesca un desiderio irrefrenabile di fuga per raggiungere ' la terra promessa '. Vengono sopraffatti i tempi necessari per un'evoluzione antropologica che è necessaria per permettere un corretto inserimento di questa umanità in una mondo che ha raggiunto competenze tecnologiche ed equilibri sociali nel corso di svariati millenni.

Attualmente il nostro governo sta promuovendo ed aiutando queste scelte di fuga di massa da un continente all'altro nell'ottica esclusivamente umanitaria di favorire opportunità di salvezza. Un progetto encomiabile , caritatevole nella cristianità, ma questa decisione porterà in tempi abbastanza brevi al peggioramento dei livelli di vita di un popolo che ha conquistato libertà, democrazia e sviluppo sociale con costi personali elevatissimi ?

Ho visto recentemente un film di fantascienza del 2013 'Elysium' scritto e diretto da Neill Blomkamp, con protagonisti Matt Damon e Jodie Foster, ambientato nel 2154 quando l'umanità risulta divisa in due caste: i ricchi, che vivono su una enorme stazione spaziale orbitante immediatamente intorno alla Terra, lussuosa, avveniristica e fornita di un perfetto ecosistema terrestre, chiamata Elysium, e i poveri, che vivono sul pianeta Terra, ormai sovrappopolato, malsano e poco abitabile perché in forte degrado. Anche in questo ipotetico mondo i disgraziati cercano in ogni modo di arrivare nel mondo dei ricchi . Una parodia di quanto avviene oggi nel nostro mondo reale ? Ma come siamo arrivati alla situazione del 2154 ?