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30 Agosto Ago 2014 1833 30 agosto 2014

Inverno gelido: una previsione o una minaccia ?

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Maltempo a Trieste, il 15 agosto 2014. Ferragosto con il cattivo tempo in tutto il Friuli Venezia Giulia. Se non fosse per la temperatura, abbastanza alta, si penserebbe a una giornata di autunno, per i colori del cielo, per il vento sulla costa e la pioggia intensa nelle zone interne.

Tutto dipende dal gas di Putin

Dopo un'estate sotto tono, climaticamente parlando, con molta piovosità e temperature generalmente sotto la media del periodo nel Nord e nel Centro dell'Italia, con l'avvicinarsi dell'autunno si scatenano le previsioni meteo a lungo periodo. Proprio quelle che gli studiosi del settore indicano come pochissimo attendibili ma che destano moltissimo la curiosità della gente. In un potpourri di notizie , tra leggende metropolitane e siti web sensazionalistici ( climaticamente parlando) si sta facendo strada l'ipotesi, tutta da verificare , di un possibile autunno/inverno in linea con l'estate appena trascorsa : più piovoso e freddo del solito.

Un operaio ucraino al lavoro nei gasdotti che attraversano il Paese.

Intanto, e questa è una previsione meteo attendibile, è previsto per i primi giorni di settembre l'arrivo del ciclone Elettra che porterà maltempo e abbassamento di temperatura in particolare sul versante est dell'Italia. Anche per questo è evidente che si cominci a pensare al riscaldamento delle nostre abitazioni che per lo più funziona con il gas metano. Una piccola parte del fabbisogno italiano di gas metano è coperto con prodotto prelevato sul territorio nazionale ma per il resto dobbiamo fare ricorso ad ingenti approvvigionamenti differenziando ovviamente le fonti. Un grande fornitore è la Libia ( un decimo circa del totale importato) , poi Algeria , Russia , Norvegia e Olanda ed il gas arriva direttamente nella nostra rete nazionale dell'Eni dai luoghi lontani di produzione tramite lunghissimi gasdotti. L'attuale situazione fuori controllo in Libia e le crescenti tensioni tra Ucraina e Russia creano qualche perplessità per l'avvicinarsi del prossimo inverno.

La guerra civile continua a insanguinare l'Ucraina e mentre i cittadini di Donetsk vivono sotto assedio, le autorità di Kiev accusano i separatisti di avere colpito con un missile un convoglio di profughi.'I miliziani - ha dichiarato un portavoce delle forze militari ucraine - hanno colpito un convoglio di civili che tentavano di lasciare l'area del conflitto, non lontano da Lugansk, usando lanciarazzi e mortai di provenienza russa. Molte persone sono morte, comprese donne e bambini'.Secondo gli ucraini questa sarebbe l'ennesima prova del flusso di armi da Mosca ai separatisti, ma dalle regioni orientali arriva una smentita. La guerra, oltre che sul campo, prosegue anche a livello di propaganda, mentre a Berlino proseguono i colloqui diplomatici. Le parti sono ancora distanti sul tema del cessate il fuoco, ma per quanto riguarda gli aiuti umanitari si registrano risultati più incoraggianti. Uno spiraglio di ottimismo in un quadro complessivo che resta in larga parte fosco e complesso.

Anche le recenti parole del ministro dell'energia russo, Alexander Novak ( citate dall'agenzia Itar-Tass) :' esistono forti rischi per le forniture di gas all'Europa in inverno' alimentano queste incertezze stemperate però dalle decisioni prese dall'UE già a partire dal 2009 promuovendo la generazione di fonti rinnovabili di energia , trovando e facendo accordi con altri produttori , potenziando le strutture per il gas liquefatto ( rigassificatori) , intensificando lo sviluppo a livello mondiale da gas shale. L'Italia inoltre potrà contare ( si spera in breve tempo) nel nuovo gasdotto TAP ( Trans Adriatic Pipeline)per l'importazione del metano proveniente dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio (Azerbaigian) e, potenzialmente, del Medio Oriente