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20 Ottobre Ott 2014 1025 20 ottobre 2014

Il caso Timperi :“tempeste in un bicchiere d’acqua” e tsunami

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Tiberio Timperi è un conduttore televisivo con una lunga carriera in RAI iniziata nel 1983, interrotta nel 1991 quando passò a Mediaset, per tornarvi nel 1997 dove da 14 anni (tranne che nell'edizione 2004-2005) conduce, con vari partner, gli show del fine settimana di Rai 2 Mezzogiorno in famiglia e Mattina in famiglia su Rai 2 (ma dal 2008 condurrà solamente la prima parte Mattina in famiglia su Rai 2, che nel 2010 passerà su Rai 1). Un giornalista e conduttore che si è sempre distinto per classe , moderazione ed ineccepibili buon gusto e moralità finchè il fatidico giorno 18 ottobre 2014 alle 10:15 su Uno mattina in Famiglia va in onda per due volte una registrazione errata dell'annuncio di una nuova rubrica, in cui Tiberio Timperi si lascia scappare un irripetibile “ moccolo” ( imprecazione religiosa o bestemmia). E’ chiaro che l’espressione incriminata è stata detta dal conduttore,perfettamente cosciente di essere fuori onda e consapevole che in sede di montaggio, prima della messa in onda , ogni filmato viene “ ripulito” di ogni imperfezione. Ed allora la responsabilità di chi è? Comunque la mattina seguente ( domenica 19 ottobre ) giorno del 50° compleanno di Tiberio Timperi , il conduttore nel corso di 'Uno mattina in famiglia', all'indomani della bestemmia andata in onda, per due volte, durante la puntata di ieri programma, ha espresso al pubblico le proprie scuse : “ Vi devo delle scuse perché è andata in onda, anche se sottovoce, una mia imprecazione della quale mi scuso con tutti quanti voi, perché non fa parte del mio costume. Però è giusto che sappiate che si tratta di un incidente, un increscioso incidente: faceva parte di una registrazione che non doveva andare in onda. Ripeto, non doveva andare in onda'. Ma non è bastato: il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone, ha annunciato che lunedì l'azienda prenderà una decisione sul caso. 'Deprecabili errori a Uno Mattina in famiglia', ha scritto su Twitter, spiegando che dopo le scuse in diretta di RaiUno, lunedì ci saranno 'le sanzioni'. Giusto che il direttore di rete controlli ed eventualmente sanzioni , magari osservando e valutando anche i contenuti di altre trasmissioni che possono creare confusione eccessiva nella mente degli spettatori . Il pomeriggio della medesima giornata , sulla stesse rete , nel corso della trasmissione l’Arena il conduttore Massimo Giletti nel tentativo di valutare gli sprechi pubblici ha cercato di mettere a confronto gli stipendi di stenografi, barbieri e altre maestranze del parlamento prima e dopo la proposta di tagli richiesta dal governo. E' intervenuto il Dr. Rivieccio, dipendente e sindacalista della Camera e ne è scaturito uno “ tsunami “ di cifre che ha reso molto arduo per lo spettatore comprendere perfino l’esattezza di questi dati forniti e rilanciati dai due protagonisti.

Valutiamo anche “ le tempeste in un bicchiere d’acqua “ ma non lasciamo che gli tsunami ci sommergano !