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1 Gennaio Gen 2015 0819 01 gennaio 2015

3..2..1 … siamo nel 2015

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Stiamo ...finalmente nel 2015. Prima di tutto è il caso di farci un augurio per un prosperoso, virtuoso, pacifico e sano nuovo anno. Tanto per essere chiari, speriamo in un futuro dove finalmente si inizi magari a vedere la fine del lungo tunnel buio della crisi, una flebile ma chiara piccola luce dovuta a nuovi posti reali di lavoro, in particolare per i più giovani, ed una vera diminuzione del carico fiscale inversamente proporzionale al reddito pro capite ( per i più deboli in matematica significa fare una riduzione maggiore a coloro che hanno un reddito minore ). Questo dovrebbe portare più rapidamente ad un miglioramento del tenore di vita delle classi meno abbienti innescando anche una ricrescita dei consumi; ma ecco che è necessario , anzi fondamentale , richiamare il secondo auspicio dichiarato nell’augurio: speriamo in un anno virtuoso. Questo è un aggettivo che significa avere virtù, cioè disposizione morale a fare il bene, forse la qualità che più è mancata a buona parte dei nostri politici ed amministratori locali innescando talvolta, ma alimentando ed aggravando sempre, la crisi economico finanziaria che in Italia ha anche cause e radici molto lontane. La guerra sta dilagando nel mondo e questo è il potente motore che induce milioni di persone a fuggire per trovare nuovi territori dove sopravvivere, creando così preoccupazioni e malumori diffusi.

Quando tutto questo terminerà? Solo con la pace! Per questo sarà sempre più importante uno sforzo congiunto europeo con interventi mirati di intelligence ,militari e finanziari, per favorire in molti stati ( in particolare quelli più vicini ) l’instaurarsi di governi capaci di assicurare ai propri cittadini un futuro di prosperità e sviluppo democratico. Intanto, però, assicuriamo anche una convivenza più pacifica nel nostro paese, aumentando non il numero delle forze dell’ordine, ma utilizzando le loro elevate professionalità nell’applicare puntualmente tutte quelle leggi tutelanti il quieto vivere civile che già esistono e sono la diretta applicazione di una costituzione repubblicana tra le più “ belle e complete” del mondo.

Infine speriamo che il 2015 sia un anno più “ sano “ ! In tutti i sensi, non solo morale ma anche clinico. La salute è il bene primario dell’uomo, per questo ricordiamoci che il Servizio Sanitario Nazionale Italiano è considerato uno dei migliori del mondo intero in quanto ci ha permesso di estendere l’assistenza sanitaria gratuitamente ( in larga parte ) a tutti i cittadini senza alcuna distinzione di reddito, razza o quant’altro, con tale competenza da garantire una buona qualità e durata della vita. Il sistema, sotto la pressione della crisi e dell’avidità mostruosa di alcuni amministratori, sta “scricchiolando” .Orrore !

Tutti i cittadini sono convinti che i migliori soldi investiti e spesi siano quelli nel campo della salute! Buon anno a tutti !