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26 Gennaio Gen 2015 0712 26 gennaio 2015

Goethe il collezionista

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Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832)

Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo tedesco. Un artista ed un genio a 360° tanto prolifico e vario che la sua attività fu rivolta alla poetica, al dramma, alla letteratura, alla teologia, alla filosofia, all'umanismo, alle scienze, alla pittura, alla musica ed alle arti più in generale. L’opera monumentale alla quale lavorò per oltre sessant'anni che in pratica lo contraddistingue come un marchio di fabbrica ( o logo) è il Faust. Si potrebbe aggiungere, con una battuta , che “ tanto fece e disse “ che ebbe così grande influenza anche sul pensiero filosofico del tempo, in particolare sulla speculazione di Hegel, Schelling e, successivamente, Nietzsche.

Il dott Faust e Mefistofele

Pare quasi impossibile pensare che un uomo con così tante attività abbia trovato anche il tempo per il collezionismo ! Ricordo che il collezionismo è un hobby che consiste nella raccolta di oggetti di una particolare categoria. L'insieme di oggetti raccolti, vengono chiamate collezioni. Queste collezioni sono spesso ben organizzate, catalogate ed attrattivamente esposte.Ebbene si ! Johann Wolfgang von Goethe era un appassionato collezionista, non solo di arte, ma anche di manoscritti di grandi del suo tempo ed oggi una mostra a Weimar, organizzata dall'Archivio Goethe e Schiller,dal titolo 'Da Mozart a Napoleone' espone alcuni di questi preziosi documenti, mai mostrati al pubblico prima, fra cui testimonianze di Mozart e Napoleone. Merita così addentrarci nella conoscenza di questa attività di Goethe che senz’altro ci permette di approfondire e scovare aspetti del genio che forse sono più manifesti e chiari in attività più intime e defilate.

Sale interne dell'Archivio Goethe e Schiller

Nella maturita' Goethe (1749-1832) aveva sviluppato una accesa passione per gli autografi di grandi personaggi contemporanei o anche gia' scomparsi da tempo. Amici e conoscenti lo aiutavano a nutrire la sua collezione. 'Negli ultimi 25 anni della sua vita Goethe ha raccolto attorno ai 2.000 documenti di circa 1.500 personalita'', ha detto la curatrice della mostra Evelyn Liepsch. Goethe raccoglieva lettere, appunti, disegni, certificati, alberi genealogici, pagine di spartiti o semplici autografi di artisti, studiosi, politici e sovrani. Arricchiva il suo tesoro durante viaggi, attraverso scambi, o anche grazie all'aiuto di amici che sapevano della sua passione.

Statua a Weimar : Goethe e Schiller

Accanto al piacere di possedere degli originali, Goethe amava il contatto con questi documenti 'per poter evocare e richiamare attorno a se' , come scrisse egli stesso nelle lettere , gli spiriti delle persone allontanatesi o scomparse' . E questo, a costo di fare una facile psicoanalisi post mortem, ci dice tanta cose sullo spessore trascendente della personalità del grande Goethe ! La mostra si può visitare fino al 28 giugno.