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11 Febbraio Feb 2015 0747 11 febbraio 2015

La guerra in Ucraina sembra la seconda parte della crisi di Cuba

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La crisi di Cuba del 1962 vista oggi e confrontata alla situazione geo-politico-militare del mondo targato anno 2015 sembra una scaramuccia tra ambasciate indispettite di due nazioni contrapposte.In realtà all’epoca la crisi dei missili di Cuba fu un confronto tra USA e URSS conseguente al tentativo di invasione di Cuba, nell'aprile del 1961 e al relativo spiegamento difensivo nell'isola di Cuba di missili nucleari sovietici. La crisi iniziò il 15 ottobre 1962 e durò tredici giorni, in seguito alla loro scoperta il 14 ottobre da parte di un aereo americano U2 in volo di ricognizione sopra il territorio cubano.Dopo giorni di tensione, Chruščëv, vista la fermezza di Washington e di John Fitzgerald Kennedy che minacciavano uno scontro nucleare, ordinò il ritiro dei missili in cambio della promessa di non invasione dell'isola e del ritiro dei missili Jupiter installati nelle basi di Turchia e Italia, avvenuto sei mesi più tardi.

All’epoca però il mondo era praticamente suddiviso tra queste due superpotenze militari che mantenevano il resto del pianeta equamente spartito sotto le rispettive aeree di influenza militare ed economica . Una sorta di rigido e stabile equilibrio del terrore che non ammetteva deroghe. Difficile quindi da spezzare, per cui la reale minaccia di un loro scontro armato molto improbabile.Sono passati 43 anni , esistono ancora le due potenze che però hanno diminuito in parte la loro possibilità predatoria dovendo fare i conti con tre nuove situazioni : la presenza di un grande blocco economico europeo (CE) , di uno asiatico (Cina ,India ,Giappone e Corea) ed di una zona medio orientale ( Palestina, Israele,Irak, Iran ,Califfato , ecc) completamente instabile. Senza considerare che ( ciliegina sulla torta) l’ex URRS si è frammentata in tante repubbliche che mal digeriscono l’influenza economica e militare della Russia e guardano continuamente con bramosia alla CE ed alla Nato.

Questo ultimo elemento è quello che ha innescato ( vedi guerra in Ucraina ) un’escalation di violenza tra coloro , che pur abitando nelle repubbliche limitrofe al territorio sovietico si sentono e si riconoscono nella madre Russia al punto di imbracciare le armi contro l’esercito nazionale del proprio paese . Gli USA sono tentati di fornire per questo scontro, oltre al supporto economico, anche uno strategico con armi convenzionali . Questo potrebbe essere così un momento di innesco di una guerra totale con probabilità di esito disastroso e terrificante molto superiore alla crisi di Cuba . Allora le pedine erano poche e si muovevano in un contesto stabile ed equilibrato, mentre oggi le pedine sono molte di più e si articolano ed intersecano in una realtà del tutto instabile.